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09-12-2019 : PLANETARY CYMATIC RESONANCE/B.ASHRA/MOTOM/AKASHA PROJECT |
Interessante questa Klangwirkstoff Records, label tedesca che ha fondato nel tempo la sua proposta musicale su dettami ben precisi e sciorinati quasi fossero parte di una terapia a base di suono e frequenze di una certa tipologia e dagli effetti variegati. Partendo dal più ampio concetto di Legge Naturale dell'Identità di Ottava, una pratica armonica risalente addirittura all'Antico Egitto ed utilizzata nei processi di guarigione e meditazione ritualizzata, i musicisti e ricercatori del suono legati alla label - nello specifico B.Ashra, Tommelon, Eru (alias Ricky Deadking) e Akasha Project, per citare i nomi ricorrenti - si sono.... |
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09-12-2019 : MAX CORBACHO |
Con alle spalle un'esperienza ultraventennale (il debut album "Vestiges" risale infatti al 1998) ed una produzione che ha superato quota venti uscite ufficiali, lo spagnolo Max Corbacho torna sul mercato col suo nuovo full-length, sesta release patrocinata dal suo marchio Silentsun. Negli oltre vent'anni di attività discografica, Max ha saputo cesellare e rifinire con crescente maestria uno stile fondato su di un'ambient cosmico/atmosferica particolarmente raffinata ed eterea, che puntualmente ritroviamo in tutte le sue tipiche caratteristiche anche nelle tre lunghe composizioni che animano il nuovo album "Echo Of.... |
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27-11-2019 : UNA SHAMAA & OBLIVION GUEST |
Per chi non la conoscesse, Una Shamaa è una danzatrice di origini brasiliane - residente a Dresda - i cui talenti includono varie forme di danza (orientale, gotica, espressiva, con giochi di fuoco e di luce), già portate su diversi palchi europei in contesti differenti. È facile rintracciare in rete alcune sue performance in cui danza sulle note di celebri brani a tinte scure, così come la si può vedere all'opera al fianco del veterano Hunter Barr (Black Light Ascension, Altered States, Knifeladder, Naevus, This Is Radio Silence etc...), sia con gli AntiValium - in coppia col sodale di lunga data Andrew.... |
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27-11-2019 : RAPOON |
Terzo e conclusivo capitolo di una trilogia concepita per festeggiare il 25esimo anno di attività del monicker di Robin Storey, avviata nel 2017 con "Sanctus Equinox" e proseguita l'anno seguente con "Offworld OP1 Equs". La lunga carriera di Rapoon viene sintetizzata stilisticamente una volta di più con questo lavoro, in cui vengono raccolte tutte le peculiarità di un progetto capace di dar vita ad uno stile tanto noto quanto personale, sebbene reiterato per una quantità infinita di uscite, sorrette da una buona ispirazione ma anche da un imprinting di base che non ha mai guardato a variazioni..... |
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27-11-2019 : HIFIKLUB + MIKE COOPER |
Collaborazione tra l'ensemble francese Hifiklub, quartetto che ha al suo attivo una gigantesca quantità di lavori in combutta coi più nomi vari, e Mike Cooper, chitarrista e songwriter, nonché cantante di matrice folk-blues, che ha spaziato anche in area elettronica e sperimentale. Il tutto prende vita nel 2017. quando i due monicker decidono di mettere a punto una live soundtrack per il film "Man Of Aran" di Robert J. Flaherty, vecchia pellicola di stampo drammatico ed etnografico al tempo stesso, supportata dalle liriche dello scrittore John Millington e del suo testo "The Aran Islands" del 1907..... |
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05-11-2019 : THIEF |
Non pago di essersi costruito una solida reputazione in seno ai black metallers avanguardistico-sperimentali Botanist, il californiano Dylan Neal ha stupito non poche persone nel 2016 col debutto della sua creatura Thief, ambizioso progetto dedito ad un'elettronica a tinte scure di ampio respiro che prende le mosse dalla musica sacra, unendo idealmente antico e moderno con estrema fluidità e credibilità. Se l'esordio "Thieves Hymn In D Minor" aveva dato ampie conferme circa l'eclettismo del musicista di L.A., questo suo ritorno - con annesso approdo alla corte della blasonata Prophecy - è destinato a lasciare il.... |
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05-11-2019 : CEDRIK ZIMMERMANN |
Che Cedrik Zimmermann sia uno degli autori più interessanti se parliamo di ambient music è, dopo svariate pubblicazioni, ormai assodato; con il suo ultimo "Planet Nine", realizzato in sole 49 copie nella classica confezione fuori formato di casa Noctivagant, il polistrumentista francese si ritaglia uno spazio ancor più lucente in quel del cosmo, sciorinando una serie di composizioni - otto, in totale - da ascoltare in proverbiale silenzio. Lo stile che plasma questi lunghi componimenti (si va dai nove ai sedici minuti) è impossibile da raccontare con minuzia di particolari e, probabilmente, qualsiasi tipo.... |
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05-11-2019 : CUCURBITOPHOBIA |
Creato nel 2018 dal newyorchese Rob Benny, nel giro di soli undici mesi questo progetto dal curioso monicker (che indica una sorta di paura delle zucche in relazione ad Halloween) ha già realizzato ben tre album, tutti rilasciati sia in digitale che nel formato CD. Una fitta attività per il musicista statunitense, dedito alla creazione di brani strumentali a tema horror ("per mantenere vivo e vegeto lo spirito di Samhain", come recitano le note ufficiali) attraverso l'impiego di stilemi prevalentemente neoclassici, ma anche avantgarde, dark ambient e sperimentali, ispirati dalle arti visive di matrice horror, thriller.... |
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05-11-2019 : MAZUT |
Di ritorno ad un anno e mezzo dal precedente full-length "Atlas", il duo polacco pubblica - in una elegante confezione che imita il vinile ed in soli 300 esemplari - il suo quinto album attraverso il proprio marchio Positive Regression, dopo un cospicuo numero di uscite per la BDTA ed altrettante autoprodotte. La formula dell'act dell'Est europeo - peraltro molto attivo sul versante live - non muta nella sostanza, continuando ad aderire ad una techno dal taglio acido ed industriale mai patinata o ammiccante (specie a livello di produzione), costruita con apparecchiatura analogica e vintage per dotarla di quel gusto tipicamente.... |
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23-07-2019 : THE DEVIL & THE UNIVERSE |
L'eclettico trio austriaco torna col nuovo album - il quinto in carriera - a poco meno di due anni di distanza dal precedente "Folk Horror", approdando per l'occasione alla corte della tedesca Solar Lodge. Riuscire a descrivere la particolare e ricercata proposta dei due navigati fondatori Ashley Dayour (Whispers In The Shadow, Near Earth Orbit) e David Pfister (attivo in svariati progetti) e dal sodale/percussionista Stefan Elsbacher non è impresa facile, dal momento che il loro sound - prevalentemente strumentale - ha spaziato in lungo e in largo fra i generi, assimilando e traducendo in una chiave personale influenze dark.... |
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