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Recensione |
08-10-2016 : MAMMOTH ULTHANA |
Forse tra i più complessi e sperimentali progetti editi dalla polacca Zoharum, Mammoth Ulthana torna a tre anni di distanza dal debutto con un album, se vogliamo, ancor più estremo del suo predecessore. Gli 11 pezzi di "Particular Factors" abbandonano gli echi glitch degli esordi per unire un mix di strumenti che accorpano elettronica e soluzioni etniche, passato e presente, futurismi e rievocazioni d'antan. Nella furia compositiva del combo polacco trovano spazio riferimenti di stampo ambientale con rimandi all'oscurità, un'evidente passione per ritualismi ancestrali e collegamenti a partiture filmiche, il.... |
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08-10-2016 : MOLLUSK |
Primo capitolo di una trilogia che segna l'esordio del duo svedese Mollusk, nato dalla collaborazione tra Per Åhlund - già noto per la militanza nel notevole progetto Skare - e Johan Boberg. Il disco riporta al suo interno la dicitura "live transmissions", ma non è dato sapere se sia stato registrato in presa diretta o meno. Ciò che invece risulta evidente è la profonda amalgama tra le cinque lunghe tracce, in grado di assumere la forma di un enorme grande brano. I due autori scandinavi hanno alle spalle connessioni e formazione relative ad importanti scuole di elettronica sperimentale, specchio di.... |
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02-09-2016 : STEVE ROACH |
Sin dal 1994 la Projekt Records di Sam Rosenthal (Black Tape For A Blue Girl) si è sempre preoccupata di curare molte uscite del pioniere dell'ambient Steve Roach, artista fondamentale per lo sviluppo del genere al quale si aggrappano tutt'oggi innumerevoli epigoni influenzati dalle sue sperimentazioni, che sintetizzavano in maniera estrema le teorizzazioni ambientali ed etniche dei contemporanei Brian Eno e Jon Hassell, partendo in tempi precedenti da proposte che rispecchiavano una decisa influenza della scuola elettronica tedesca con nomi come Tangerine Dream e Vangelis, con largo uso di sintetizzatori che Roach apprese a suonare da.... |
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02-09-2016 : STROM NOIR & MICROMELANCOLIÉ |
Collaborazione polacco-slovacca messa a punto da Robert Skrzynski ed Emil Mat'ko, due autori prolifici e relativamente giovani a livello artistico, di norma avvezzi alla costruzione di architetture sonore basate su field recordings e suoni manipolati elettronicamente tesi a dar vita a sfondi ambientali evocativi. "49°05'19,3"N22°34'04,0'E" prende vita dal luogo indicato dalle coordinate: il parco nazionale Poloniny, situato al confine tra Slovacchia e Ucraina, location ideale per perdersi in un contatto pieno con la natura. L'album consta di due lunghe tracce monolitiche e suadenti: la prima ha un imprinting iniziale di.... |
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03-08-2016 : THE [LAW-RAH] COLLECTIVE & CINEMA PERDU |
Collaborazione che nasce dal tema dell'amicizia e di quei contatti umani destinati a non soccombere con lo scorrere del tempo e degli eventi, "Invocation" viene suddiviso in cinque ampi movimenti senza titolo: due firmati dal collettivo olandese Law-Rah (attivo sia sul fronte audio che video da ormai quasi vent'anni e qui incarnato dal solo Bauke Van Der Wal), due composte dal più giovane progetto Cinema Perdu (capitanato da Martjin Pieck, già membro di Law-Rah) ed infine una traccia frutto dell'unione stilistica dei due act coinvolti. Preso nella sua interezza, l'album volge verso un'ambient trasversale che si nutre.... |
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23-07-2016 : MACHINEFABRIEK |
Rutger Zuydervelt si cimenta con una raccolta di remix sui generis, creata modificando le coordinate dei pezzi originari (quasi tutti di autori giovani di area ambient-sperimentale) in base allo stile eclettico e unico di Machinefabriek. Ciò fa sì che il CD assuma le forme di un nuovo album percorso da un'elettronica post-moderna che guarda sia all'ambient che al glitch, rivissuti con una forte spinta minimale e una grande attenzione per i dettagli sonori. Gran parte dei 13 brani non hanno tra loro grandi differenze: le atmosfere sono rarefatte e soffuse, i rumori vengono ridotti ai minimi termini e scanditi evitando l'effetto.... |
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23-07-2016 : RASALASAD |
Il portoghese Fernando Cerqueira, mente unica del progetto Rasalasad nonché proprietario della label Thisco, mette a punto un curioso lavoro nato unendo i propri suoni a quelli di altri autori ben noti della scena industrial e noise, aggiungendo qualche perla personale ed alcune curiose varianti ad un impianto che assume le forme univoche di un album piuttosto che di una compilation. Alla base dell'opera c'è sempre il sound di Rasalasad, fatto di drones lunghi di matrice space-ambient, calmi, soffusi e rilassa(n)ti, e ciò è evidente in particolare nei due brani firmati dal solo Cerqueira, dove emergono anche echi.... |
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23-06-2016 : ERIK WØLLO and BYRON METCALF |
Da quando, nel 2010, il compositore norvegese Erik Wøllo si è accasato presso la Projekt, sono state molte le uscite che lo hanno visto protagonista nel catalogo dello storico marchio statunitense. Una fitta serie di pubblicazioni di cui "Earth Luminous" è l'ultima in ordine di tempo, realizzata nello specifico assieme all'esperto percussionista americano Byron Metcalf, altro nome ben noto a chi ha familiarità col catalogo Projekt. I due longevi artisti si sono incontrati nel 2010 al SoundQuest (festival organizzato dall'altro decano dell'ambient Steve Roach nella sua Tucson, in Arizona), ed anche se in.... |
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23-06-2016 : RAPOON |
La polacca Zoharum giunge alla pubblicazione del quarto capitolo della serie "Seeds In The Tide", collana di doppi CD firmati Rapoon tesa da un lato al recupero di tracce rare e di difficile reperibilità e dall'altra (almeno negli ultimi tre capitoli) al recupero di inediti live coevi. I brani del primo dischetto risalgono al periodo 2005-2007 e risultano assai diversi l'uno dall'altro, nonché a tratti distanti anche dal tipico stile di Storey. Il pezzo di maggior richiamo è l'iniziale suite di oltre 20 minuti "Seven Pillars Of Fire", edita originariamente in CDr in un'edizione di appena di 200 copie.... |
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23-06-2016 : ZENIAL |
In concomitanza con l'uscita del nuovo album di Zenial, la Zoharum appronta un DVD contenente otto tracce del progetto polacco supportate da altrettanti video, con cinque brani presi dall'ultimo album "Minotaur" e tre dal precedente "Chimera". I pezzi furono in origine utilizzati come controparte sonora in lavori presentati allo Swedish Studio EMS (centro di musica elettro-acustica e sound-art svedese), dove Lukasz Szalankiewicz era presente come artista ospite. I video, messi a punto da Wladyslaw Szulc e Marian Kraczkowski, due autori connazionali provenienti dal piccolo centro di Sanok, risalgono alla prima metà.... |
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