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18-04-2016 : TROUM & RAISON D'ÊTRE |
Che cosa può nascere dall'incontro fra due dei più abili manipolatori di droni ambientali come i Troum e Peter Andersson, colui che è senza dubbio uno fra i massimi esponenti (o forse IL massimo esponente) della dark ambient mondiale? La risposta è in "De Aeris In Sublunaria Influxu", affascinante a partire dal titolo, ma ricco di spunti a livello di contenuti. Il disco sancisce l'incontro fra le istanze post-industriali e visionarie dei Troum e la ritualità pagana di Peter, senza però limitarsi ad alternare gli stili, bensì tentando una fusione che riesce in tutti i brani che.... |
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18-04-2016 : GENETIC TRANSMISSION |
Distribuito qualche anno fa in formato CDr in un'edizione estremamente ristretta, "Last" è l'ultimo album di Genetic Transmission, act di elettronica sperimentale guidato dal polacco Tomasz Twardawa. Il progetto, ampiamente attivo sin dalla metà degli anni '90, ha praticamente cessato di esistere nel 2008. La Zoharum ne ristampa adesso l'ultimo sussulto vitale che, oltre a chiudere un percorso artistico, conclude anche la serie "IYHHH" della label, destinata alla pubblicazione di progetti connazionali artefici di un sound estremamente ricercato. "Last" rappresenta una summa dell'opera di Tomasz, da.... |
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08-04-2016 : ERIK WØLLO |
Il biennio 2015-16 sembra essere un momento di risveglio di molti dei protagonisti della scena ambient. Dopo Steve Roach, ecco che anche Erik Wøllo, altro purosangue della scuderia di Sam Rosenthal, realizza un nuovo EP dal titolo evocativo di "Echotides". Il campione della chitarra trattata e dei paesaggi sconfinati torna con un lavoro di 7 pezzi, tutti rigorosamente senza titolo, a rimarcare l'assoluta centralità della musica come flusso di emozione, senza intermediazioni linguistiche. "Echotides" conferma quanto di buono ci aveva mostrato il precedente full-lenght "Blue Radiance": i caratteri.... |
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08-04-2016 : VV.AA. |
La piccolissima label russa UIS, dedita quasi esclusivamente alla produzione di compilation su nastro, dedica la sua settima uscita al villaggio balinese Trunyan, celebre per la modalità con cui vengono conservate le reliquie provenienti da corpi non sepolti e trattati con particolari profumazioni. Al di là delle usanze esotiche che hanno attratto la label al pari di molti curiosi, la compilation in questione accosta sei progetti alle prime armi e pressoché sconosciuti. L'opera è suddivisa in tre 'fasi': le prime due (corrispondenti ai lati A e B del nastro) rispondono ai temi della vita e della morte, mentre la.... |
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08-04-2016 : STEFAN CHRISTOFF/POST MORTEM |
Dodicesimo capitolo della serie split "Tape Crash", edita rigorosamente in cassetta ed inaugurata circa 5 anni fa dalla Old Bicycle Records. Per questa occasione vengono chiamati all'opera due giovani autori: il canadese Stefan Christoff, artefice di delicati suoni neoclassici e strumentali, e l'olandese Jan Kees Helms (in arte Post Mortem), dedito ad una sperimentazione sognante, generata con l'ausilio di elettronica e strumentazione. Christoff elabora i suoi sei brani per mezzo di piano, organo e chitarre creando un mood sacrale e celebrativo, strutturato su prolungamenti dronico-melodici fatti spesso di piccoli rintocchi tonali..... |
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19-03-2016 : STEVE ROACH |
È caratteristica comune dei musicisti ambient quella di essere iperproduttivi, con decine di pubblicazioni nell'arco di un anno. Tutto questo non è solo dovuto ad una innata prolifica ispirazione, ma anche ad una materia musicale particolarmente adatta alle manipolazioni, anche minime, della stessa matrice sonora. Ma i musicisti autentici, quelli che alla fine fanno la storia e le fortune di un genere, sono coloro che riescono anche a imprimere svolte marcate nelle loro proposte artistiche. È il caso di Steve Roach, forse una delle massime espressioni dell'ambient, visto che le sue prime uscite risalgono all'inizio degli.... |
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01-03-2016 : ATOMINE ELEKTRINE |
Peter Andersson torna a dar voce ad uno dei suoi tanti progetti paralleli, secondari al cospetto del titanico Raison D'Être ma comunque alla base di tutta una scena musicale di cui l'autore svedese è indiscusso capofila. Atomine Elektrine è tra i suoi monicker maggiori, attivo da oltre vent'anni con sporadiche uscite tutte contrassegnate da una qualità straordinaria. Questo nuovo album è un inno alla space-ambient degli anni '70, intitolato alla supergalassia Laniakea entro cui è collocata anche la Terra, e viene concepito in omaggio ed in ricordo di Edgar Froese, l'ex Tangerine Dream scomparso nel.... |
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13-02-2016 : HATI |
Il collettivo Hati recupera un pugno di brani risalenti al periodo 2011-2012 allorché la band era composta da tre elementi (Rafal Kolacki non figura infatti nell'attuale line-up), per dare alle stampe un album più evocativo rispetto alle derive prettamente sperimentali e industriali percorse negli ultimi lavori. Assemblati con la solita attenzione per le ritmiche e composti usando un ampio numero di strumenti etnici e ricercati (flauti, ocarina, didgeridoo, oltre ad una lista sterminata di percussioni assortite), i sette pezzi di "Metanous" cercano l'evocazione di ambienti mistici per mezzo di un ritualismo riflessivo..... |
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01-02-2016 : ECHOES OF YUL |
Il singolare progetto di Michal Sliwa torna a farsi sentire con un nuovo album, il quarto (includendo anche il CD di remix "Tether") da sei anni a questa parte. Attraverso un elaborato intreccio basato su partiture elettroniche e strumentali firmate ed eseguite nella quasi totalità dall'autore polacco, "The Healing" si pone come un crocevia di influenze disparate a metà tra l'ambient, la shoegaze e il post-rock. Nel complesso emerge una vena soffice e meditativa che esula dai toni continuati e insistenti preferendo evoluzioni sonore variegate, solitamente percorse da una calma costante. Si insiste su una vena.... |
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01-02-2016 : THE BLEEDING PEASANT ORCHESTRA |
Nel precedente lavoro "Sanctuary And Truce" gli inglesi della Bleeding Peasant Orchestra avevano mostrato un'accentuata propensione al mix di generi, passando dal post-punk alla dark ambient con sconcertante semplicità. Il nuovo album "Edits At Depth", pur mantenendosi sempre assai libero di spaziare, restringe il campo di azione all'interno della dark ambient e della new wave più sperimentale. La lunghezza dei brani (una media di otto minuti ciascuno) è di per sé un ottimo indizio per capire che le atmosfere più dilatate sono state quelle predilette dal gruppo nella realizzazione di.... |
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