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Recensione
01-04-2021 : TROBAR DE MORTE
Uscito lo scorso ottobre, "The Book Of Shadows" è il settimo studio-album (l'ottavo, se contiamo anche il disco di versioni acustiche "Beyond The Woods" del 2011) del combo di Barcellona, nato nell'ormai lontano 1999 per volere della sacerdotessa e cerimoniera Lady Morte, affascinante leader e mente principale di un collettivo che si allarga a ben otto elementi (una formazione "classica" con in più flauti, viola, violini e ghironda), col chitarrista Daimoniel quale fidato braccio destro. Una carriera di tutto rispetto quella dell'act iberico, che col tempo e le pubblicazioni ha affinato un fiabesco...
 
Recensione
01-04-2021 : TOURDEFORCE
Con "Vargtimmar" ("le ore del lupo"), il progetto di Christian Ryder chiude la "trilogia della rabbia" inaugurata nel 2014 con "Jedem Das Seine" e proseguita nel 2018 con "Very Industrial People", tutta percorsa sotto l'egida della Space Race Records. Racchiuso come di consueto in un bel digipack completo di esaustivo booklet, il nuovo album del musicista e cantante bergamasco prosegue nel solco di un eclettismo che permette a TdF di passare con disinvoltura dall'elettronica ritmata, melodiosa ed elegante fra electro-wave e synth/future-pop (l'opener dal bel tiro "Le Dernier Des...
 
Recensione
01-04-2021 : TRAJEDESALIVA
Fra le tante storie di insperati ritorni c'è senza dubbio quella del duo spagnolo Trajedesaliva, attivo con quattro uscite tra il '99 ed il 2006 (un singolo, due album ed uno split con Chaos Condensed), e poi praticamente sparito dalle scene per 15 anni. Un lungo silenzio durato fino allo scorso febbraio, quando un trittico di etichette ha messo sul mercato la nuova fatica dell'act di Vigo, racchiusa in un bel digisleeve adornato dai dipinti di Emilie Lagarde. Con "Ultratumba", Mon Ninguén (synth e musiche) ed unavena (voce e testi) si lasciano alle spalle non soltanto una lunga pausa di riflessione, ma anche quello...
 
Recensione
01-04-2021 : CASIA
Progetto nuovo e letteralmente esploso in questi ultimi anni, Casia è gestito dal tedesco Stephan Spreer, già noto per aver collaborato o aver messo in piedi altri monicker, su tutti Antlers Mulm. "Feuer Wasser Sturm" è l'album di debutto, a cui si accostano un paio di interessanti mini ed EP usciti tra il 2020 e il 2021. Lo stile, post-moderno e distante da schemi ormai triti, sfrutta componimenti minimali basati su suoni e rumori riverberati nonché field recordings, per inscenare un'ambient che sfocia nella downtempo con sprazzi di oscurità, ipnotismo audio, melodie malinconiche, accenni di...
 
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01-04-2021 : YASNAÏA
La polacca Zoharum ha sempre avuto grande attenzione per le ristampe di materiale di spessore ormai introvabile, e in questa sua opera ha ridato lustro a diversi titoli degli Hybryds, collettivo belga che sin dagli anni '80 ha rappresentato un punto fermo nello sperimentalismo rituale a trazione industriale. Di quella storica formazione ha fatto parte, sino al 2000, anche la vocalist Leen Smets, che nel 1996 si imbarcò nell'avventura solista Yasnaïa, realizzando l'album "Oniro" - al quale seguirono solo un paio di 7" nel '97 - per l'indimenticata e fondamentale World Serpent. Ora la Zoharum rispolvera quell'unico...
 
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01-04-2021 : SAGITTARIUS
Graditissimo ritorno quello di Sagittarius, band di origine germanica ormai ridotta a duo, attiva da circa 20 anni nel panorama dark-folk e neoclassical della scena underground. Questa nuova fatica arriva dopo 8 anni dal precedente "The Kingdom Come", intervallato da alcune uscite digitali o in edizioni limitate che meriterebbero un'eco maggiore. Ciò che balza subito all'orecchio rispetto al passato è una vena ancor più intimista, segnata da un'ulteriore riduzione degli strumenti coinvolti nei pezzi. Il substrato sonoro viene - come sempre - garantito dal piano, contornato ora da sporadici arrangiamenti, oltre...
 
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01-04-2021 : PSYCHO KINDER
Il prolifico progetto italiano Psycho Kinder crea un lavoro singolare a quattro mani col maestro della old school industrial Maurizio Bianchi. "Perì Phýseos" prende vita dalla voce di Alessandro Camilletti (mastermind del monicker) e dalle distorsioni elettrificate di Maurizio, base per dare forma ad un concept sulla filosofia di Eraclito: le 9 tracce uniscono sfondi industriali ad un recitato che intona estratti della filosofia eraclitea, da cui nasce un album che sembra studiato per essere messo in scena su un palco. I toni sono intrecci ruvidi e metallici che si dimenano alla ricerca di una profondità...
 
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01-04-2021 : CHEMICAL WAVES
Consolidatosi ormai a progetto solido, Chemical Waves di Marco Cattani (musicista dei più conosciuti Halo Effect) prosegue il suo cammino con coerenza e dedizione, sfornando sempre con una certa continuità dischi dal sapore retró (quello in esame è il terzo full-length, ed un quarto è in uscita proprio in questo mese per la Wave Records) ma indubbiamente in grado di farsi apprezzare proprio per la capacità di far vibrare nell'aria note, sensazioni e atmosfere degne della migliore tradizione darkwave: ed è proprio qui che entra in gioco "Lasting Forever", un album suonato con passione...
 
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01-04-2021 : VENUS IN DISGRACE
Il duo romano composto da Fabio Babini (testi e voce) e Max Varani (synth) esisteva già nella seconda metà degli anni '90, ma si sciolse nel '99 dopo un solo demo eponimo. Infine riformatisi, i VID giungono al debut album grazie alle attenzioni della Lost Generation Records, che rilascia "Dancefloor Nostalgia" nel formato digitale. Dichiaratamente dediti ad un synthpop intriso di darkwave, i due, coadiuvati dal chitarrista Marco De Ritis, confezionano una serie di brani ricchi di melodia che guardano con rispetto e devozione alla decade ottantiana, come l'opener "Hedda Gabler" (che ospita Gianluca Divirgilio...
 
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01-04-2021 : IGNOTO MILITI
Dopo aver iniziato a farsi conoscere dal 2019 con alcune cover di nomi altisonanti (Cure, Ultravox, Death In June) rilasciate attraverso la pagina Bandcamp, il duo di Udine composto da Simone Spadarotto (voce) e Matteo De Damiani (musiche) giunge al debutto sulla lunga distanza, autoprodotto in una pregevole confezione digipack completa di poster A4 coi testi e due cartoline. Ispirati dalle gesta in battaglia, dalle storie d'eroismo e dall'immaginario legato alla Grande Guerra, i due friulani realizzano un'opera concisa nel minutaggio e piuttosto variegata fra le pieghe di un suono in prevalenza sinfonico/marziale (la bellicosa "XXIV...
 
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