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Recensione
21-10-2017 : JEFFREY KOEPPER
La Projekt è ormai diventata una vera e propria istituzione in ambito alternativo a livello mondiale. Sin dalle prime pubblicazioni, che riguardavano act storici della darkwave come Black Tape For A Blue Girl o Lycia, la linea editoriale era chiara e avrebbe riguardato solo uscite in ambito gothic, ma con dei tratti di originalità peculiari. Con il tempo l'attenzione della label si è spostata in ambito ambient, producendo alcuni dei nomi più importanti di questa scena. A conferma di ciò ecco la nuova release di Jeffrey Koepper, musicista e compositore già membro dei Pure Gamma e con all'attivo non...
 
Recensione
21-10-2017 : DESCENDANTS OF CAIN
Quando una uscita discografica è marchiata Echozone, è lecito aspettarsi atmosfere elettroniche, EBM e via dicendo. Tuttavia ogni tanto escono delle parziali e piacevoli eccezioni come questo "Conversations With Mirrors" del progetto Descendants Of Cain. Nato quasi venti anni fa per volere di D M Kruger, il combo londinese non ha mai brillato per prolificità. Dal 2000 ad oggi si contano cinque album e una manciata di singoli. È come se i nostri volessero centellinare il proprio talento, stando attenti a far uscire dischi solo quando questi siano pronti al 110%. Se consideriamo che fra questa nuova release...
 
Recensione
21-10-2017 : SECRET SIGHT
Consumato il proprio brevissimo ciclo vitale nell'arco di un solo EP nel 2013, gli ex Coldwave sono 'rinati' l'anno seguente sotto il monicker Secret Sight, col quale circa tre anni fa hanno rilasciato il valido debut album "Day.Night.Life". A seguito del tour promozionale il quartetto si è ristretto a trio per la fuoriuscita del singer Matteo Schipsi, con le vocals prese in carica dal chitarrista Cristiano Poli e dal bassista Lucio Cristino, e "Shared Loneliness" è il primo parto col nuovo assetto. Dopo un EP ed un full-length entrambi quanto mai devoti al verbo post-punk più tradizionale, il trio...
 
Recensione
21-10-2017 : VV.AA.
Il colosso delle sonorità più oscure Cold Spring porta a compimento un'operazione particolarmente interessante: quella di far luce sulla scena dark ambient, ritual, drone e noise di un Paese lontano e controverso come l'Iran, in cui - come spiegano le note ufficiali - la natura astratta di questi generi, nonostante le restrizioni imposte alla cultura giovanile, sta permettendo al settore di mettere radici, laddove invece la musica dance continua a trovare ostacoli poiché è illegale per uomini e donne ballare assieme in pubblico. Spazi di manovra che hanno permesso la creazione di una scena piccola ma vitale,...
 
Recensione
21-10-2017 : STROM NOIR
La Zoharum recupera due lavori inediti di Strom Noir riunendoli in un unico CD: "Mal'ované Kvety" e "Xeroxové Motýle", che dovevano originariamente uscire in cassetta, col primo registrato in larga parte tra il 2015 e il 2016 e il secondo messo a punto per lo più durante il 2011. I due appaiono come sintesi dell'opera e dell'evoluzione stilistica di Emil Mat'ko, aderente da sempre ad un'elettronica ambientale che non disprezza l'inserimento di alcune partiture strumentali. Nel particolare "Xeroxové Motýle" (seconda parte del CD) appare più ipnotico e astrale,...
 
Recensione
21-10-2017 : MACRONYMPHA
Nome di punta del noise estremo di seconda generazione, l'iperprolifico Joseph Roemer va a dare una nota di esperienza e lustro al catalogo della spagnola Craneal Fracture, di norma avvezza a promuovere progetti giovani e ancora alle prime armi. Lo stile di Macronympha non ha bisogno di tante presentazioni: rumorismo estremo, spericolato e cacofonico elaborato sulla massificazione di elementi distorti, stridenti e rugginosi, il tutto gestito con piglio improvvisato e resa audio rozza, come da protocollo old-school. "Transgenderism" è un EP composto da due tracce senza titolo (una per ogni lato del nastro) che fungono da...
 
Recensione
21-10-2017 : NOISE CLUSTER
Lavoro di debutto per Noise Cluster, progetto tutto italiano nato dalle ceneri delle collaborazioni tra Flavio "Der Bekannte" Rivabella e Xxxena. L'opera è di fatto un concept che narra, attraverso otto tappe sonore, la storia di una donna portata dal suo uomo in un pianeta remoto, e qui deceduta lasciando parte del suo spirito in una bambola. Il soggetto, ricavato con ampia fantasia da un fatto di cronaca, fornisce lo spunto per una colonna sonora che se da un lato si riallaccia ad alcuni schemi ambient e post-industriali, dall'altro non nega una certa familiarità con la space music degli anni '70 e con evidenti echi...
 
Recensione
21-10-2017 : CORDIS CINCTI SERPENTE
Il progetto di vecchia scuola Cordis Cincti Serpente dà un seguito al rientro sulle scene datato ad appena un anno fa col doppio nastro "Noo Yuggoth". Questo "Cenobitorium" consta di tre lunghe tracce che si riagganciano sia alla tradizione ambient più cupa, sia a certi suoni filmici destinati a pellicole orrorifiche. Il tema trattato ci rimanda ad un isolazionismo riflessivo tipico del cenobitismo, ma anche a certa letteratura di genere con particolare riferimento all'autore anglosassone Clive Barker. Sta di fatto che Adrian Marcado (titolare del progetto) riprende schemi noti per dare forma ad atmosfere...
 
Recensione
21-10-2017 : AN EROTIC END OF TIMES
Giungono al full-lenght di debutto i francesi An Erotic End Of Times, e lo fanno per l'attivissima label Echozone, sempre più sulla cresta dell'onda. Il duo, che ha già avuto esperienze musicali con la rock band francese Porn, azzecca uno dei monicker migliori di questi ultimi anni nonché una cover di ottimo livello sia grafico che di ispirazione. A questo però fa da contraltare un disco che lascia soddisfatti solo a metà. "Chapter One" infatti è un po' la sagra delle buone intenzioni, che però spesso naufragano in brani scontati e poco incisivi. I primi due pezzi sono l'emblema di...
 
Recensione
21-10-2017 : MAKEMAKE
Secondo album per questo singolare progetto polacco, che unisce impianti elettronici a strumenti classici e all'occorrenza preparati. Registrato nell'ottobre del 2016, "Something Between" differisce dal debut per un approccio che mescola all'improvvisazione anche una dose di logica strutturale, riuscendo a creare a più riprese passaggi 'ascoltabili' e non necessariamente solo cervellotici. Il disco è stato messo a punto in una stanza parecchio ampia con posizionamento di ben nove microfoni, riuscendo così ad ottenere un audio particolare che valorizza al meglio la ricercatezza formale dei suoni. Come detto,...
 
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