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Recensione
15-06-2017 : JOY SHANNON AND THE BEAUTY MARKS
Uscito il primo giorno di maggio, poco più di due anni dopo l'ottimo "Mo Anam Cara", "Aes Sídhe" è il settimo album dell'artista californiana Joy Shannon e dei suoi Beauty Marks, che ben abbiamo imparato a conoscere su queste pagine. La Shannon ed i suoi preziosi sodali hanno già ampiamente dimostrato di meritare un posto di assoluto rilievo nella scena dark-folk dai tratti celtico-pagani, e questa nuova fatica in studio (confezionata in un gradevolissimo digifile a sei pannelli, ma disponibile anche in audiocassetta su etichetta Cloister Recordings) ne è l'ulteriore riprova. Ancora una...
 
Recensione
15-06-2017 : UNCODIFIED - WERTHAM
Si chiude con questo CD la trilogia "Vindicta", inaugurata col primo volume nel 2013. Altieri e Deplano, cui è cara la terra sarda, imbastiscono un racconto sonoro incentrato sulle vicissitudini di un pastore che, come tanti altri isolani durante il primo dopoguerra, rifiuta l'assorbimento in un nuovo contesto statale e continentale continuando a far valere il vecchio codice d'onore dei suoi avi, questione che porterà all'incarcerazione e quindi all'evasione e alla latitanza in zone inarrivabili per gli "invasori". Dal punto di vista narrativo il tutto viene percorso con intelligente ambivalenza, riuscendo ad...
 
Recensione
15-06-2017 : VV.AA.
Quando l'etichetta produttrice è la francese Ultimae Records non vi è rischio alcuno di incappare in banalità o produzioni atte a 'fare numero', anche quando si parla di compilation. Sono quindi degni della massima attenzione anche i sampler targati Ultimae, come quello in esame, diviso su due dischetti racchiusi in un massiccio doppio digipack a sei pannelli completo di eccelso booklet di ben 16 pagine (ma disponibile anche in digitale nella massima qualità a 24bit), come da tradizione per una label che ha sempre curato in maniera certosina il packaging. Nel caso di "Polarity" troviamo ben 26 tracce...
 
Recensione
15-06-2017 : TREPANERINGSRITUALEN
Nome di punta dell'ultima generazione dell'area post-industriale più cupa, Trepaneringsritualen vede la ristampa dell'ennesimo album del passato: stavolta tocca a "Deathward, To The Womb", uscito originariamente in formato vinile 10" e in nastro nel 2012, che viene riproposto adesso nei formati CD ed LP ampliati da una lunga bonus-track scritta nel 2015. I sei brani dell'opera raccolgono le classiche peculiarità del progetto svedese, ad oggi forse unico degno prosecutore del concept che fu proprio della prima Cold Meat Industry, basato su un death industrial rigido e catacombale, personalizzato da inserimenti...
 
Recensione
15-06-2017 : ERIK WØLLO
Prosegue il sodalizio contrattuale fra la blasonata label americana Projekt ed il chitarrista e compositore norvegese Erik Wøllo, quest'ultimo attivo sin dal lontano 1980 e con alle spalle una corposa discografia. E corposo è anche questo nuovo parto dell'artista scandinavo: un doppio CD in confezione digipack comprendente ben ventidue brani, per un totale che lambisce i 150 minuti di durata. Dedicato alla sorella di Erik, Ingebjørg Wøllo, prematuramente scomparsa nel 2016 a soli quarant'anni, "Different Spaces" prosegue nel solco delle produzioni più recenti del compositore norvegese, incorporando...
 
Recensione
15-06-2017 : INNER GLORY
Con immenso piacere giunge il recupero di quella che fu la prima emanazione degli italiani Inner Glory, sorta di promo uscito in una manciata di copie nel 2001, in pieno boom neofolk, genere sotto cui nasceva la band di Jonny B., capace di raccoglierne gli stilemi con arguzia, e pagando forse la negatività da sempre insita nell'ambiente italiano che denigra i piccoli frutti di casa in guerre fratricide esaltandosi con progetti derivativi di provenienza estera. I cinque brani del dischetto furono in seguito inclusi in produzioni diverse e in parte arricchiti con nuovi finimenti, mentre qui se ne riprende la versione in nuce...
 
Recensione
15-06-2017 : M.W. WILD
Debutto solista per l'artista tedesco M.W. Wild, ex membro fondatore della storica gothic rock band The Cascades, che 11 anni dopo aver lasciato la formazione torna con un album puramente nelle sue corde sotto l'egida della veterana Echozone. "The Third Decade" si compone di 13 traccie di rock gotico ben inoculate nei classici stilemi del genere: chitarre cadenzate, melodie di piano che colorano il tutto e vocals profonde impegnate in testi a tratti evocativi e a tratti struggenti. Nessun episodio degno di nota che spunta dall'insieme di brani (se si escludono variazioni sul tema come la melodrammatica ballad di piano e voce...
 
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15-06-2017 : MULO MUTO/SSHE RETINA STIMULANTS
Due facce della stessa medaglia in uno split gustoso: da un lato Mulo Muto, interessante progetto dello svizzero Joel Gilardini e di Attila Folklor che alterna ambient oscura e noise, rende onore a suo modo al classico b-movie di Sergio Martino "Tutto I Colori Del Buio", e dall'altra il veterano Paolo Bandera, maestro di un rumorismo senza compromessi capace di essere al tempo stesso raffinato e duro, che continua il discorso aperto nel 2015 con "The Colloidal Semantika Sessions Vol. 1". La prima parte, affidata a Mulo Muto, vede cinque tracce che accostano lo stile frastornante del duo a massicci inserimenti di samples...
 
Recensione
15-06-2017 : GENETIC TRANSMISSION
Nella grande opera di recupero del vecchio materiale di Genetic Transmission, progetto attualmente non più attivo gestito dal polacco Tomasz Twardawa, la Zoharum va a riprendere uno dei primi lavori, pubblicato in origine esclusivamente in cassetta dalla OBUH Records e mai ristampato prima. L'album ci mostra il lato primordiale di un act noto per le sue stravaganze sonore, forti di uno sperimentalismo a tratti fin troppo ardito. I primi passi vedevano un approccio compositivo diverso dove l'astrattismo fine a sé stesso veniva sostituito da un'ambient oscura molto minimale, fondata su riverberi, pulsazioni e rumori sovraincisi....
 
Recensione
15-06-2017 : L'OCÉAN
Band anomala ed estemporanea prodotta dall'italiana Cooperativa Sociale GP2 Servizi, L'Océan è un collettivo di giovani strumentisti disabili nato nel 2006 all'interno di un progetto più ampio che ha alla base il superamento della disuguaglianza e il raggiungimento delle pari opportunità anche laddove ci siano individui che partono svantaggiati. "Primio" è la concretizzazione di idee e teorie che non potevano avere esito migliore, frutto di obiettivi pianificati e coltivati nel tempo. L'album è un mix di improvvisazione e raffinatezze tonali: le melodie si perdono in un flusso perpetuo che...
 
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