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Intervista
30-03-2013 : VAINERZ
Il loro disco di debutto è stato disponibile solo sulla piattaforma digitale, ma adesso si appresta a venir pubblicato nel formato CD dalla berlinese RGK, dove sono anche di base. Formatisi quasi per caso grazie all'amichevole passione di due professionisti della scena electro melodica, lo strumentista Rico Ferenc Piller (D-Pressiv e P24) e il cantante e paroliere Mario Bouvain (già con n.ever.endless). E il risultato è stato quello di uno degli highlights dell'anno precedente, che ha infiammato le pagine della nostra webzine, come avrà già fatto nei club di spicco germanici. Eppure i Vainerz volano basso,...
 
Recensione
30-03-2013 : ARKTAU EOS
Ad oltre tre anni di distanza dall'ultima prova sulla lunga distanza "Ai Ma Ra" e curiosamente passati sotto l'ala protettrice della Svart Records (label nota principalmente per essere specializzata nel ristampare musica underground su vinile), i finlandesi Arktau Eos tornano finalmente col quinto ed atteso full-length, mirabilmente confezionato in un lussuoso digipak a sei ante completo di slipcase. Curioso notare inoltre come Antti Haapapuro (titolare di quella Aural Hypnox in seno a cui si è sviluppata la vita artistica di Arktau Eos e di svariati altri suoi progetti, ma che stavolta si affranca dagli oneri di...
 
Recensione
30-03-2013 : ICYDAWN
Nonostante l'esordio discografico del progetto di Sacha Rovelli sia coinciso col CDr "Humanintelligencearthcancer" del 2005, l'act svizzero è attivo sin dalla metà degli anni '90. Un tempo di maturazione piuttosto lungo, ma tuttavia necessario per comprendere le proprie potenzialità e le proprie attitudini. "Rituals Of Obsession" rappresenta probabilmente una pietra miliare nella carriera del progetto, in quanto porta a compimento le istanze sperimentate o accennate nei primi lavori. Esso si compone di due lunghe suite, "The Curse Of Recurrent Mind Proceedings" e "Sad Autumn", che...
 
Recensione
30-03-2013 : RMEDL/K11
La Cold Spring, label ormai esperta nel recupero di album post-industriali e oscuri, non perde l'occasione di dare alle stampe per un pubblico largo il piccolo gioiellino sperimentale "Chthonian Music", edito tre anni fa dall'italiana Radical Matters in un'edizione lussuosa destinata ai palati più raffinati. Come potete notare dall'intestazione del disco, l'opera nasce dalla mente di RMEDL (in altri termini la stessa Radical Matters nella persona di Sandro Gronchi) e viene messa in atto da Pietro Riparbelli, meglio noto nelle vesti dell'act sperimentale K11. Si tratta della trasposizione su supporto digitale di...
 
Recensione
30-03-2013 : IGORRR
Circa tre anni fa avevamo lasciato Igorrr (al secolo il francese Gautier Serre) in preda ai propri demoni e incubi, che fuoriuscivano fra le righe dei pezzi che componevano il terzo album "Nostril", forse l'esperimento più pazzo, sconclusionato e originale degli ultimi dieci anni, dove convivevano musica classica, breakbeat, metal e quant'altro. Dopo tale disco, le attese per il seguito erano elevatissime e tutto sommato il Nostro non ci ha fatto attendere molto, considerando la cura maniacale che mette nel costruire il proprio suono. "Halleluja", va subito detto, non tradisce le aspettative. La formula sembra...
 
Recensione
30-03-2013 : FUNERARY CALL
Del progetto primigenio del canadese Harlow MacFarlane (la mente dietro a Sistrenatus) avevamo parlato circa cinque mesi fa, quando l'ottima Crucial Blast immetteva sul mercato l'ultima fatica "Fragments From The Aethyr", da noi ben accolta. Questo "Nightside Emanations", edito in un digipak formato DVD a quattro pannelli, è la penultima release in ordine di tempo per il longevo act, in quanto rilasciata un mese prima del succitato album targato Crucial Blast, e rispetto ad esso presenta sonorità più prossime alla dark ambient rituale, in quanto spogliate di quel certo fragore industriale evidenziato...
 
Recensione
30-03-2013 : OTHILA
A circa sei anni di distanza dal secondo album "Continents", gli Othila tornano finalmente a farsi vivi con questo nuovo vinile 7", che segna anche il debutto per la loro personale etichetta dopo gli anni passati alla corte della Divine Comedy. Realizzato in 600 copie nella splendida veste picture-disc con un gustoso inserto a quattro pagine, il piccolo e pregiato vinile riprende quel bel discorso etno-ambient mirabilmente sviluppato nel corso di due CD (il già citato "Continents" del 2006 ed "Elements" del 2002) ed un vinile 10" ("Yula", del 2003), che come gli stessi membri John Doe e...
 
Recensione
30-03-2013 : LUPI GLADIUS
Pubblicazione inaspettata ma meritata questa di Lupi Gladius, band dietro cui si nascondono le tre menti maschili dei ben noti Hidden Place, qui affiancati da un nuovo vocalist e da altri musicisti. Il progetto risale addirittura al 2003, ed è da allora che questo pugno di brani è rimasto chiuso in un cassetto per vedere la luce solo adesso. "Lucania" nasceva sotto la diretta influenza della grande stagione neofolk che dieci anni fa viveva i momenti migliori grazie ad un nutrito numero di act, tra i quali va collocato a posteriori anche questo progetto italiano, che forse a quei tempi poco credeva nelle sue...
 
Recensione
30-03-2013 : DYNAMIC SYNDICATE
Formatosi nel 2009, questo duo residente nella bella Colonia giunge alle stampe per la sempre più attiva Echozone, che diverse volte ha centrato il bersaglio svelando ottime realtà esordienti. Sasha Schneider (tastiere, drumming e voce) e Alex Riedl (chitarre) fondano la loro esperienza musicale su di un riuscito crossover tra industrial rock, electro-punk e breakbeat, anche stando a quanto la loro biografia ci presenta. Militando già negli anni '90 tra diverse band elettroniche, ci si aspetta in teoria che i Dynamic Syndicate suonino piuttosto danceable, a cavallo tra le sfuriate sintetiche e ritmate di Crystal Method o...
 
Recensione
30-03-2013 : SAISON DE ROUILLE
Disco di debutto per questo progetto francese nato nel 2011 e improntato su una formazione a due (Karl Sugin e Sébastyén D.), ma aperta a collaborazioni con musicisti provenienti da altre band. "Caduta Dei Gravi", titolo italiano che ci collega immediatamente a sonorità dure, viene prodotto sia in CD che in LP: noi andremo a considerare questo secondo formato, composto da una traccia in meno e dotato di un diverso mixaggio dei brani. Lo stile ruvido e asciutto del gruppo rimanda a quello dei primi Swans, forte di chitarre ruvide e taglienti. Le percussioni ricordano invece i primi Laibach: lente, cadenzate e a...
 
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