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Recensione
01-02-2020 : SPK
Ristampa di grande prestigio per la Cold Spring, che rende nuovamente disponibile - sia in CD che in due distinte e lussuose edizioni in vinile - a seguito della rimasterizzazione curata da Martin Bowes (Attrition) l'album del 1986 del seminale act australiano SPK, originariamente uscito per la Side Effects e ristampato per l'ultima volta nel lontano 1992 da una divisione della Mute. Un vero e proprio spartiacque nella discografia di questi pionieri dell'industrial, sia perché si trattò della prima opera ascrivibile a progetto solista del mastermind Graeme Revell, sia perché il suo autore abbandonò di fatto il...
 
Recensione
01-02-2020 : LAST INFLUENCE OF BRAIN
Il successore dell'altalenante "Two Faces" (terzo album del trio slovacco) si è fatto attendere per oltre dieci anni e mezzo, anche perché Blazena, Bob e Solo sono stati impegnati con altri progetti quali l'ancora in divenire Loct In ed il più attivo Samhain, ma alla fine è valsa la pena attendere così a lungo. Il quarto full-length firmato LIOB, realizzato nelle 200 copie dell'essenziale digipack, ci consegna infatti un act molto più centrato, sicuro di sé e con le idee chiare su quale debba essere il percorso da seguire, coadiuvato a dovere in questo suo importante giro di boa dal...
 
Recensione
01-02-2020 : EMPIRE STATE HUMAN
Perso per strada il membro fondatore Lar Kiernan, Empire State Human è oggi a tutti gli effetti il progetto solista di Aidan Casserly, solo al comando in questo ottavo studio-album rilasciato lo scorso mese di luglio, nel ventesimo anno di attività dell'act irlandese. La personalità forgiata negli anni dal monicker di Dublino non viene meno con l'assenza di Lar, tant'è che Aidan, anche da solo, riesce a portare avanti come si conviene il discorso di ESH, in un album conciso e compatto che prosegue con successo nello scintillante e melodioso solco synthpop tracciato con lavori eccellenti quali soprattutto...
 
Recensione
01-02-2020 : DEUTSCH NEPAL
Come spiegano chiaramente le note illustrative, la release in esame - pubblicata nelle 300 copie del formato digipack - contiene "musica vintage" firmata Deutsch Nepal, includendo materiale già pubblicato a metà degli anni '90 al fianco di un paio di inediti dello stesso periodo. Attraverso il proprio marchio Entartete Musikk, Peter Andersson recupera tutte le sette tracce contenute in "The Very Top Of... Lina Baby Doll" (Noise Museum, 1996), i due brani del 7" "Environment" (Ant-Zen, 1997) ed i due pezzi inclusi nella compilation di casa Hands "2/3" (1996), frammenti sonori di uscite...
 
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01-02-2020 : SUPERCRAFT
Nati nel 2007 e sin qui autori di tre apprezzabili album (buon ultimo il valido "Select & Operate" di metà 2018), oltre ad una manciata di singoli ed EP, i norvegesi Supercraft sono tornati sul mercato la scorsa estate col singolo in esame, anche stavolta pubblicato dalla russa ScentAir - che segue le sorti del duo dal 2013 - e possibile preludio al prossimo full-length. La title-track aderisce in pieno al consolidato stile del duo, ovvero un future-pop dinamico, trascinante e ben congegnato ad ogni livello (produzione inclusa), ed anche stavolta il piglio è quello giusto, così come la costruzione ed il...
 
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01-02-2020 : VLAD IN TEARS
A poco più di due anni di distanza dal precedente "Souls On Sale", il quartetto d'origine italiana e d'adozione tedesca torna nel roster della Echozone - che già pubblicò l'album del 2011 "Welcome To Vladyland" - per rilasciare il suo settimo full-length (ottavo se conteggiamo anche il demo-CD del 2006 "...After The End..."), confezionato in un bel digipack a sei pannelli completo di booklet. Lo stile della band non muta nella sostanza, proseguendo su quel sentiero che ha in buona parte mitigato le inflessioni gothic per concentrarsi su di un alt-rock dalla robustezza metal, come la...
 
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01-02-2020 : OFFICINE SCHWARTZ
Dopo la ristampa della colonna sonora di "Remanium Dentaurum", arricchita da pezzi live e dai primi singoli del gruppo, avvenuta 4 anni fa, il trittico di etichette Fonoarte, Luce Sia e Again Records rispolvera, fissandolo per la prima volta su digitale, altro materiale delle Officine Schwartz, e per la precisione "Carica!", 12" datato 1990, "L'Opificio", LP del 1991, più tre pezzi estratti da compilation. La parte del leone la fanno i quattro pezzi di "Carica!", forse la release più accattivante e varia dell'ensemble bergamasco, ove in particolare l'omonimo pezzo d'avvio gode di un...
 
Recensione
01-02-2020 : MOYA81
Il nuovo esordiente di casa ScentAir è il cileno Paulo Moya, che col suo progetto Moya81 esplora un sound capace di abbracciare tendenze sci-fi settantiane ed italo-disco ottantiane, cavalcando una vena synthwave decisamente devota all'elettronica dei dorati 80s. Paulo sviluppa il proprio lavoro compositivo tenendo bene a mente anche certe lezioni del passato in bilico fra synthpop ed EBM (al fianco di Tangerine Dream e Moroder, tra le influenze citate troviamo anche D.A.F. e Depeche Mode, fra gli altri), sfruttando ampiamente il vocoder per enfatizzare il carattere sci-fi e retrò delle proprie creazioni come appare chiaro sin...
 
Recensione
01-02-2020 : [an] UNCOMING CALL
EP d'esordio per questo quartetto francese dell'area di Tolosa, che per il proprio ingresso nel mercato musicale opta per l'autoproduzione, sia in digitale che nelle 100 copie dell'edizione CD in essenziale cardboard. Visibilmente non proprio giovanissimi, e verosimilmente dotati di un buon bagaglio d'esperienza, i quattro propongono una formula indie rock/alternative che non manca di abbeverarsi alla fonte di certo dark-rock, piuttosto che a quella del post-punk come vorrebbero le note ufficiali. Nel breve spazio di un quarto d'ora scarso, la band - guidata dal singer Micka, la cui voce melodica evita di rincorrere gli umbratili stilemi dark...
 
Recensione
01-02-2020 : NOTNOTICE
Progetto russo di ambient rumoristico con venature oscure, Notnotice è capitanato da Ivan Somov e ha all'attivo molte produzioni, per lo più su formati scaricabili, edite nell'arco di un lustro. "Altay" è il resoconto sonoro di un viaggio attraverso le omonime montagne che si estendono in Siberia e Kazakistan, nel tentativo di ricreare le ambientazioni e i luoghi tramite i suoni. Ivan unisce drones continui e ossessivi a stralci di rumore evocativo in un coacervo dal sapore gelido, capace di ricordare lande desolate, vento e orizzonti immacolati che si estendono a perdita d'occhio. Gran parte dei nove brani ha...
 
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