Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Reception

Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>
Recensione
02-03-2020 : DEUTSCH NEPAL
Ritorno maiuscolo per quello che ormai a ragione è uno dei maestri della scena post-industriale. Deutsch Nepal, al secolo Peter Andersson, continua ad intrecciare spunti diversi per imbastire arazzi unici che riescono a non confondersi con altri progetti. Nel particolare, "Staring..." recupera i tipici martellamenti industriali circolari e ossessivi (la title-track, "How Low... 2017") per sottenderli a toni stratificati spesso di natura ombrosa e cupa, a cui si aggiunge una voce che sa ben dividersi tra l'urlo nervoso e una latente melodicità ("Let Go And Slip Away"), fatto che rende alcuni pezzi...
 
Recensione
02-03-2020 : AMBER TEASER
Dopo gli Outpost Of Progress si parla nuovamente italiano nel roster della ScentAir, stavolta con gli esordienti Amber Teaser, trio di Taranto nato nel 2017 che si presenta come fautore di sonorità industrial-pop, dove il termine "industrial" si riferisce non tanto a stilemi noise, bensì al settore industriale di una città divenuta tristemente nota per le vicende dell'ILVA. Le note ufficiali ci dicono che l'act nostrano "mescola synthpop ed italo-disco con un tocco di Kraftwerk e chitarre tremolanti e sfocate che forniscono un elegante mood industrial", descrizione più che condivisibile in...
 
Recensione
02-03-2020 : WHITE MANSION
Prova intelligentemente a mescolare le carte in tavola ed a metterci del suo questo quintetto di Fayetteville (Arkansas), che esordisce per la tedesca Cold Transmission con "Human", opera prima racchiusa in un elegante digipack a sei pannelli. Uno sforzo ripagato dai risultati, giacché i cinque, pur mantenendo una chiara aderenza a stilemi darkwave e post-punk, riescono a rendere più attuale e trasversalmente fruibile la propria formula sfruttando malizie pop molto ben contestualizzate, evidenti già dall'ariosa title-track posta in apertura e ribadite con successo soprattutto da momenti quali "Amos",...
 
Recensione
02-03-2020 : FORREST FANG
Album singolare per il progetto Forrest Fang, che unisce in questo "Ancient Machines" lo stile e il fascino della scena minimal americana - capitanata da Philip Glass e Terry Riley - con l'imprinting personale fatto di tappeti ambient e soundscapes dilatati e morbidi. Ne viene fuori un lavoro diverso dal solito, in cui l'autore evita scimmiottamenti e citazioni per fondere sentori simili ma a suo modo diversi. Il punto di contatto rimane la poetica soffice e magicamente allusiva: l'effetto ambientale permane superando immagini prevedibili, così come le strutture minimali ma evocative dove la ripetizione dei motivi e delle...
 
Recensione
02-03-2020 : ALPHAMAY
Un "best of" particolare quello del duo composto da Cris Frickenschmidt ed Henning Hammoor, poiché stampato dalla ScentAir come sorta di celebrazione dei primi concerti in terra russa dell'act tedesco (che fra l'altro aveva sempre pubblicato le proprie uscite attraverso la connazionale Timezone) e venduto esclusivamente al di fuori della Germania. Un'uscita mirata a far conoscere il progetto soprattutto al pubblico russo (nello spartano jewel-case non mancano infatti le note informative anche in cirillico), ma anche un buon compendio di quanto fatto dai primi vagiti di fine 2014 e nei quattro anni successivi, con brani presi...
 
Recensione
02-03-2020 : FEU FOLLET
Il francese Alban Blaising è sempre stato un musicista piuttosto prolifico, sia nei suoi progetti d'area martial-industrial che in quelli d'estrazione extreme metal, e non sorprende quindi vederlo tornare con la seconda fatica del suo nuovo act Feu Follet a soli sei mesi dal positivo esordio "Le Champ Des Morts", anche stavolta sotto l'egida della Blackjack Illuminist. Racchiuso in un cartonato apribile dal consueto taglio artigianale, il nuovo album (disponibile sia in download che nelle 15 copie in audiocassetta verde fosforescente, ed a richiesta venduto assieme ad una delle 20 copie del fumetto realizzato da Alban per...
 
Recensione
02-03-2020 : ROCKETS LBM PROJECT
Il musicista russo Dmitriy Nelepin, attualmente residente negli States, è noto per essere sempre stato un devoto seguace dello storico gruppo space-rock italo-francese Rockets, tanto da aver messo in piedi diverse cover band degli autori di "Galactica". Unite le forze col singer Luca Bestetti, che per qualche anno ad inizio millennio fu proprio il cantante dei Rockets (mai realmente scioltisi ed ancor oggi attivi) e dai quali pare non essersi separato troppo amichevolmente (qualche anno fa scoppiò una lite per i diritti del nome, sulla quale sorvoleremo in questa sede), Dmitriy ha potuto dare una forma più...
 
Recensione
02-03-2020 : CHOREA MINOR
Carriera sempre piuttosto discontinua quella del progetto del musicista/cantante Chorea, che a metà anni '90 cooperò attivamente ad un paio di uscite dei ben più noti neofolkers Hekate, realizzando poi il 10" "Four" nel 2000 e tornando solo dieci anni dopo per rilasciare il primo full-length "E.B.T.", seguito unicamente dall'EP "Endless Life" del 2012. Anticipato da un tris di singoli digitali, esce ora questo nuovo "Black White Moon", realizzato nelle 500 copie numerate a mano dell'elegante doppio digipack completo di ampio booklet, nonostante il minutaggio complessivo dei due...
 
Recensione
02-03-2020 : NÓRDIKA
Attivo dal 2008 e con alle spalle già sette album (più un mini ed oltre una ventina di EP e singoli digitali, rilasciati dalla Aquo Rec Records), oltre a svariate collaborazioni di prestigio, il progetto del messicano Alejandro Marin giunge al suo ottavo full-length (il terzo per la russa ScentAir), rilasciato nelle 300 copie del formato jewel-case. L'act centroamericano si è sempre mosso con discreti risultati a cavallo tra future-pop e synthpop, raggiungendo una più consona maturità con l'album "Blaues Blut" (2015) ed implementando una vocalità dagli umori più scuri un paio d'anni...
 
Recensione
02-03-2020 : GOLDEN HEIR SUN
Con "Holy The Abyss", il chitarrista Matteo Baldi (già attivo negli sludge/doomsters veronesi Wows) riesce a ricreare un mosaico sonoro variegato e magnetico, creando di fatto un trip sonoro della durata di venti minuti. Il suo disco d'esordio è difatti caratterizzato da un'unica traccia dove egli, con grande sforzo e impegno, tenta di ricreare immagini e visioni personali attraverso una sorta di lungo componimento. Grezzo nella registrazione ma raffinato a livello sensoriale, il brano pare ricollegarsi a certa musica ambient/drone per la pesantezza di fondo e la ripetizione in loop di note chitarristiche ed effetti...
 
Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>