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Recensione
19-12-2017 : MARTIN NONSTATIC
Giunto al quarto album in studio, Martin Van Rossum - artista olandese con base operativa in Austria - torna col suo terzo full-length targato Ultimae Records, dopo l'ottimo "Granite" di fine 2015 ed il live "Nebulae" del 2016. Un sodalizio ideale quello fra l'apprezzato sound designer e la rinomata etichetta transalpina, che anche stavolta cura il package con grande gusto, rilasciando la versione in CD (cui si aggiungono quella in vinile e quella digitale, quest'ultima come sempre disponibile nell'alta qualità a 24bit) nel consueto elegantissimo digipack a sei pannelli corredato da un magnifico ed ampio booklet....
 
Recensione
19-12-2017 : VOMITO NEGRO
Quelli della leggenda belga Vomito Negro, pionieri della scuola EBM mitteleuropea, sono stati 35 anni di esistenza non privi di travagli, a partire dalla decade di silenzio intercorsa fra "Wake Up" (1992) e l'album di rientro "Fireball", quest'ultimo rivelatosi poi un esperimento malriuscito che ha portato ad ulteriori otto anni di iato. Dal 2010, e precisamente col ritorno in pista suggellato dall'oscuro e minaccioso "Skull & Bones", le cose sono andate decisamente meglio per la storica creatura del frontman Gin Devo, complice l'arrivo del nuovo sodale e drummer Sven Kadanza, anche se il penultimo album...
 
Recensione
19-12-2017 : GIOVANNI LEONARDI
Non pago dei positivi riscontri ottenuti con progetti di alto livello come Carnera e Divisione Sehnsucht, oltre all'ampiamente celebrata band-madre Siegfried, il sassolese Giovanni Leonardi ha trovato un'ulteriore valvola di sfogo creativo nel solo-project che porta il suo stesso nome, con cui ha positivamente esordito lo scorso marzo. Solo con le sue amate macchine analogiche e libero di lasciare spazio all'improvvisazione, col debut "The Alchemist Organizer" Giovanni ha reso omaggio alla miglior 'kosmische musik' settantiana, in un album poliedrico quanto egli stesso. Ed è facile desumere che ci abbia preso gusto, dal...
 
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19-12-2017 : ART ABSCONs
Nuovo album per il menestrello mascherato Art Abscon, che stavolta, pur rimanendo fedele al suo stile incrociato, sembra voler ampliare lo spettro d'azione in una direzione anche naif e giocosa. Tenendosi ancora aderente a titoli in tedesco e in assenza di testi a supporto, Michael Tellbach (iconico titolare del progetto) riprende le fila del discorso riallacciandosi a classici arpeggi neofolk collegati ad un sostrato magico-folklorico, connubio che ne ha scandito tutta la carriera. A venire meno sono alcune partiture ambiental-industriali che trovavano posto in alcuni dei precedenti album, per fare spazio ad un lavoro più attento...
 
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19-12-2017 : BAD SECTOR
Già uscito nel 2015 esclusivamente in formato download, "Absolute" è un mix di materiale che Massimo Magrini, alias Bad Sector, ha recuperato dal passato: si tratta di una parte di stralci audio d'archivio relativi a colonne sonore di vario genere a cui l'autore ha lavorato nel corso della sua carriera. Le dodici tracce hanno stranamente una profonda omogeneità: basate su drones o tappeti audio dilatati di norma armonici e cupi, vengono costantemente battute da rumori secchi, probabilmente ricavati dalla realtà o dalla quotidianità e non di rado trasformati in linee semi-ritmiche fredde e astratte....
 
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19-12-2017 : ZOZOBRA
Debut-album per questo progetto spagnolo segnato da schemi post-industriali che si rifanno al passato, incentrati largamente su un recitativo personale (con echi che rimandano - tra gli altri - a David Tibet) e capaci di spaziare tra zone d'ombra puramente ambientali ("Intro"), basi semplici con ritmiche percussive cadenzate e discorsi pungenti e polemici che si stagliano lapidari su gran parte dei suoni. Dal punto di vista prettamente sonoro svettano linee cupe e nette che tagliano un eloquio rigorosamente ispanico ("Soy Un Hombre"), nonché continui rintocchi old-style atti a sorreggere parole che...
 
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19-12-2017 : ANGELO BIGNAMINI
In un catalogo ormai decisamente ampio, la label italiana Luce Sia mantiene sempre uno spazio riservato alle giovani leve: tra queste compare anche Angelo Bignamini, autore attivo in svariati progetti non di rado aderenti alle sperimentazioni post-industriali e alla manipolazione del rumore. "Decay" è un EP che si snoda lungo un'unica traccia (di fatto divisa nei due lati del nastro), alternando una serie di soluzioni che assumono le sembianze di idee o excerpts frutto di un flusso sonoro che diventa specchio di un flusso mentale, probabile eco di un passato fotografato attraverso il recupero di materiale audio. Angelo lavora...
 
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19-12-2017 : JOTUNSPOR
La blasonata Cold Spring ristampa quello che a tutt'oggi è l'unico album pubblicato dal progetto norvegese Jotunspor, in origine rilasciato nel 2006 da quella Satanas Rex che è una divisione della stessa label britannica. Della partita erano King (God Seed, ex Gorgoroth etc.) e Kvitrafn (Wardruna, Skuggsjá, ex Gorgoroth etc.), coalizzatisi con l'intento di mescolare il proprio retaggio black metal ad elementi noise e dark ambient, usufruendo del norvegese e dell'antico norreno per le liriche (inerenti, appunto, a culti e credenze norrene). L'album, che in questa ristampa mantiene l'essenziale confezione digipack...
 
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19-12-2017 : VELVETINE
Un'ondata di oscurità sembra aver colpito la Francia, vista la frequenza di uscite gotiche provenienti dalla terra d'oltralpe. Ultimi in ordine di apparizione arrivano questi Velvetine, band dalla storia particolare. Nati come Septembre Noir a metà dei '90, hanno realizzato con questo monicker un solo miniCD dal titolo "Stigmates". Nel 2005 avviene il cambio di nome che coincide anche con l'arrivo del terzo membro Marc Reina, che affianca il nucleo storico composto da Pierre-Henri e Stéfan Mandine. Si devono attendere un paio di anni per poter apprezzare il debut album "Septembre". Successivamente la...
 
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19-12-2017 : SUBSTITUTION PRODUCT
Piccolo lavoro sperimentale per il giovane progetto francese Substitution Product, alle prese con registrazioni di rumori reali non supportati dall'uso di strumenti né da un lavoro di editing o di post-produzione. L'unico intervento operato sulle field recordings è la sincronizzazione che garantisce un andamento al metronomo, fortemente ritmico e circolare. I rumori catturati sono essenzialmente di natura metallica, generalmente freddi e sordi, generati da percussioni (scampanelìi, clangori, tonfi) o da materiale strusciato e trascinato, o ancora da frese o motori di macchinari in funzione. Il modus operandi è...
 
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