Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Reception

Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>
Intervista
31-08-2021 : PRO PATRIA
L'inatteso ritorno di un autentico pezzo di storia dell'EBM anni '90 come Pro Patria, avvenuto nel 2017 dopo un silenzio ventennale, è stato un piccolo ma significativo evento in seno alla scena che in tanti hanno ben accolto, onorando l'impatto di un progetto le cui radici affondano lontano nel tempo, alla fine degli anni '80. Da quel momento in poi, il mastermind belga Peter Vercauteren, da tempo trasferitosi in pianta stabile nel nostro Paese, è stato particolarmente prolifico, tant'è che il recente "Godless" è già la terza prova da quell'insperato rientro sulle scene, per il quale dobbiamo...
 
Recensione
31-08-2021 : DET KÄTTERSKA FÖRBUND
I due colossi delle sonorità più nere e mortifere Henrik Nordvargr Björkk (Mz.412, Pouppée Fabrikk, Folkstorm etc...) e Thomas Ekelund (Trepaneringsritualen, Dead Letters Spell Out Dead Words) danno vita a questo sodalizio tutto svedese il cui monicker si traduce in "L'Associazione Eretica", con la fidata Cold Spring a farsi carico della pubblicazione non soltanto nell'essenziale CD digipack, ma anche in due edizioni limitate in vinile verde oliva (250 copie) e nero (500 copie). Un vero e proprio evento che ha acceso l'interesse dei cultori del settore, tradotto in un lavoro conciso - completato nell'arco...
 
Recensione
31-08-2021 : MARK SEELIG
In un arco temporale lungo sedici anni, a partire da quel "Disciple" autoprodotto nel 2005 (poi ristampato nel 2010 dalla Projekt), il musicista americano Mark Seelig giunge al terzo capitolo della sua "The Disciple Series", un anno dopo il ben accolto "The Disciple's Path". Si tratta anche del terzo lavoro che il Nostro firma da solo, in una discografia che, nell'arco di una ventina di uscite, lo ha visto per lo più condividere le sue opere con nomi del calibro di Byron Metcalf, Loren Nerell e Steve Roach. Realizzato in un essenziale digipack, questo nuovo capitolo vede Mark nuovamente alle prese coi...
 
Recensione
31-08-2021 : VIVITA AND THE SUFFERINGS
Fra i progetti più creativi e particolari del panorama dark-folk vi è sicuramente questo act moscovita guidato da Alina Vivita, che è non soltanto una cantante dotata di una versatile e piacevole voce, ma anche un'abile suonatrice di banjo, strumento che fornisce un curioso e gradevole retrogusto americano alle canzoni. Già autori di un validissimo debut album ("The Last Song Of The Ear" di tre anni fa), i Nostri sono tornati lo scorso 31 ottobre con un nuovo CD - racchiuso in una bella confezione apribile simil-vinile e limitato a sole 97 copie numerate a mano - che racchiude sia sette nuovi brani, sia i...
 
Recensione
31-08-2021 : D/FLECT
Dopo l'act principale ISH e l'ottimo progetto dark ambient Ambiguous, la nuova incarnazione dell'ispirazione compositiva dello slovacco Igor Senigla prende il nome di D/flect, ed è ovviamente la Aliens Production a tenerne a battesimo l'esordio discografico. L'esperto musicista sviluppa col nuovo monicker un suono ben inserito nell'orbita IDM, spingendo a più riprese verso l'intensità ritmica e variando i toni con intermezzi atmosferici di derivazione cosmica, il tutto con la consueta qualità di suoni, arrangiamenti e produzione. Dopo un'introduzione noisy, il groove ricercato si scatena subito con la giusta...
 
Recensione
31-08-2021 : TEHÔM
Storia particolare quella del quotato act dark/ritual-ambient croato Tehôm, divenuto praticamente il solo-project di Sinisa Ocurscak dal '93 sino alla morte del medesimo nel '97, avvenuta subito dopo aver completato il secondo album "Theriomorphic Spirits" (uscito postumo nel 2000). A quel secondo capitolo collaborò - seppur in minima parte, per sua stessa ammissione - Miljenko Rajakovic, il quale, nel 2010, decise poi di riattivare il progetto in memoria dello scomparso Sinisa. Da allora in poi, Miljenko ha realizzato come Tehôm un paio di nuovi lavori (uno nel 2014 e l'altro lo scorso febbraio), oltre ad un live...
 
Recensione
31-08-2021 : TRANSCENDENT 7
Ritroviamo sempre con piacere le uscite della ScentAir, con la quale torniamo allo scorso ottobre, allorquando la label russa pubblicava l'album d'esordio di Transcendent 7, progetto solista del texano Matthew Willis (già attivo in passato coi Provision e tuttora con gli Splendor Projekt). Una carriera che prosegue all'insegna del synthpop anche in questa nuova avventura per Matt, che nelle dieci tracce di questa opera prima mostra tutta la propria esperienza ed un innegabile amore per un approccio melodico raffinato, evidente sin dall'opener "One By One, We Fall", che echeggia certe cose degli Apoptygma Berzerk. Coadiuvato...
 
Recensione
31-08-2021 : I GIARDINI DI BOSCH
Il roster della nostrana Industrial Ölocaust è sempre stato costellato di autentici sperimentatori sonori, in un senso o nell'altro, e non è un caso vedere due di essi, nella fattispecie il genovese Stefano Bertoli ed il milanese Luca Ferro, unire le proprie forze in uno sforzo artistico comune, per l'occasione assieme al sassofonista milanese Alberto Macciola. Con un monicker ispirato all'opera del grande pittore olandese Hieronymus Bosch ed un artwork sobrio ma intrigante che va oltre la mera riproposizione di qualche sua opera, i tre danno vita ad una lunga e multiforme traccia della durata di quasi un'ora, "tra new...
 
Recensione
31-08-2021 : O CULTO DO FOGO NEGRO
La sempre attiva label americana Noctivagant tiene a battesimo l'esordio del quartetto O Culto Do Fogo Negro, formato da membri di altri act portoghesi operanti in ambiti dark/ritual/cosmic ambient quali O Clube Da Moca Vermelha, Babalith e Nebullah. Realizzato nella classica confezione in cartoncino apribile e nelle consuete 100 copie, "Cálice" sintetizza appieno le prerogative sonore delle esperienze musicali dei suoi protagonisti, aprendo con la dark ambient misterica di quella "Sendo Como O Cálice" che sfodera un taglio rituale nelle vocalizzazioni, un misurato apporto di beat elettronici ed una tensione...
 
Recensione
31-08-2021 : SIS FELIX
È una storia che parte da lontano quella dei foggiani Sis Felix, che si formarono nel lontano 1985 e che nell'87 rilasciarono una demo capace di raccogliere buoni responsi, ma che sfortunatamente si sciolsero poco dopo. Riformatosi nel 2012 attorno alle figure del singer Roberto Pellicano e del bassista Alessandro Brescia, il rinnovato quintetto ha poi rilasciato nel 2016 il singolo "Motionless Thinking" e nel 2019 l'EP "Figures", uscite che hanno testimoniato del buono stato di salute del combo pugliese. Due anni dopo "Figures", tocca al nuovo EP "Rebirth" - pubblicato sia in digitale che...
 
Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>