Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 104

 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>  
Recensione
06-05-2019 : ANEMONE TUBE, JARL & MONOCUBE
ANEMONE TUBE, JARL & MONOCUBE
L'etichetta tedesca The Epicurean, creata e gestita da quello Stefan Hanser che ben conosciamo per le gesta del suo eccelso act Anemone Tube, è un marchio che ha fatto della qualità contenutistica, grafica e concettuale il proprio credo, limitando numericamente le produzioni (ventitre in sette anni di attività) per affacciarsi sul mercato solo quando le fondamenta di un progetto sono più che solide. E solida, oltre che intrigante, è la base di partenza per questo sforzo collaborativo che vede insieme il monicker di casa Anemone Tube, l'act svedese Jarl e quello ucraino Monocube, tre nomi di comprovata....
 
Recensione
06-05-2019 : VELGENATURLIG
VELGENATURLIG
Giunto dal 2002 ad oggi al suo quinto lavoro in studio (cui si uniscono tre pubblicazioni live), il portoghese Ivo Santos rilascia la sua seconda fatica per l'olandese Winter-Light, dopo il valido "Opalescent Pust" del maggio 2017. Pubblicato in 300 esemplari in un essenziale ed elegante digipack, il nuovo album del progetto lusitano conferma l'abilità del suo creatore nel tessere suggestive trame drone/ambient con modalità tra l'analogico, l'organico e l'acustico, sfruttando stavolta come tema la Kundalini, ovvero l'energia divina che si ritiene risiedere in forma quiescente in ogni individuo, in accordo con le....
 
Recensione
06-05-2019 : THEUSZ
THEUSZ
Con tutta l'indulgenza da concedere ad un esordiente - per giunta in un filone musicale come quello marzial-industriale, in cui la possibilità di pubblicare uscite a basso costo alimenta la smania di comparire a discapito dell'effettivo merito - si può promuovere con la sufficienza questo debutto in formato fisico per l'act francese Theusz, rilasciato in CDr dalla tedesca SkullLine in sole 88 copie numerate a mano. A parte la confezione low-cost tipica della label teutonica, l'opera prima del collettivo francese presenta le lacune tipiche dei prodotti di seconda fascia del genere: un suono poco curato e potente, brani tagliati....
 
Recensione
13-04-2019 : THE NEW BLOCKADERS
THE NEW BLOCKADERS
Quei tanti che rimpiangono l'epopea della Cold Meat Industry dovrebbero senz'altro impiegare più energie nel rendere il giusto omaggio all'encomiabile lavoro della Cold Spring, la quale non soltanto ci delizia da tantissimi anni e costantemente con un roster di altissima qualità ed ampiezza, ma ci offre anche la possibilità di mettere le mani su release di basilare importanza come quella in esame: la testimonianza dell'ultima performance dal vivo dei pionieri del noise The New Blockaders, catturata sia su CD che attraverso le immagini del DVD incluso nella sontuosa confezione digipack a sei pannelli (sprovvista di....
 
Recensione
13-04-2019 : AMBIGUOUS
AMBIGUOUS
Sebbene il musicista ceco Igor Senigla sia attualmente più conosciuto per il suo ottimo act ISH, è col progetto Ambiguous che ha effettivamente mosso i primi importanti passi, e se questo ha finito per passare in secondo piano, lo si deve soprattutto ad un silenzio che durava dai tempi dell'unico - e notevolissimo - full-length "Stone Cross", risalente al marzo del 2010. Ambiguous rappresenta il "lato oscuro" del compositore ceco, che se con ISH esplora le infinite applicazioni dell'IDM, con l'act in esame sonda invece le dinamiche della dark ambient più filmica, e che con "The Garden Of....
 
Recensione
13-04-2019 : JOWISZ/H.Ø.S.T.
JOWISZ/H..S.T.
Split tutto all'insegna dell'ambient marzial-militaresca tra due ancor giovani progetti polacchi: Jowisz, giunto alla quinta release dal 2015 ad oggi, ed H.ø.s.t., già trattato su queste pagine in occasione dell'esordio in cassetta del 2017 "Anthology Of War" e qui alla sua terza uscita ufficiale. Realizzato in sole 100 copie in un jewel-case graficamente povero, il dischetto si apre con le quattro tracce di Jowisz, ricche di samples tipici del genere (virate aeree, bombardamenti, discorsi, marcette militari e brani popolari d'epoca) ed equamente divise fra momenti più percussivi e marziali (la bellicosa opener....
 
Recensione
25-03-2019 : DEEPDARK & PARANOIA INDUCTA
DEEPDARK & PARANOIA INDUCTA
L'intraprendente etichetta del New Mexico mette a punto questa interessante release che vede protagonisti il giovane act russo DeepDark, condotto da Dmirty Vologdin e già attivissimo a livello di uscite negli ultimi tre anni, ed il più navigato progetto polacco Paranoia Inducta, creato da Anthony Armageddon Destroyer nel 2003. Realizzato in 149 esemplari ed accompagnato da una suggestiva grafica in cartoncino apribile fuori formato, l'album viene equamente diviso fra i due partecipanti, che approntano per l'occasione quattro tracce a testa. In apertura troviamo i brani firmati da DeepDark, che apre le danze con la dark ambient....
 
Recensione
25-03-2019 : VIVIANKRIST
VIVIANKRIST
Dopo essersi fatta le ossa in ambito industrial con una nutrita serie di uscite negli ultimi due anni (per lo più in digitale), Vivian Slaughter - al secolo Eri Isaka - delle black/doom/crust-metallers nipponiche Gallhammer approda col suo personale progetto Vivankrist alla prima vera uscita ufficiale di alto profilo, patrocinata dalla blasonata Cold Spring in un essenziale digipack. Vivian, che risiede in Norvegia col fidanzato Maniac (ex voce dei Mayhem) e con lui è parte attiva anche nel nuovo progetto Sehnsucht, abbandona il basso per avventurarsi in solitaria nelle lande oscure del suono industriale, abbracciando un piglio....
 
Recensione
09-03-2019 : MZ.412
MZ.412
Dopo il gustoso antipasto vinilico dello scorso giugno "Ulvens Broder", ecco infine giungere l'annunciato "Svartmyrkr", sesto studio-album firmato Mz.412 che arriva a quasi 13 anni di distanza dall'ultimo full-length "Infernal Affairs" del 2006. Confezionato in un lussuoso digipack a sei pannelli, il nuovo full-length degli originatori del black industrial è senza dubbio una delle uscite più attese del settore, e lo sa bene l'inglese Cold Spring, che dopo aver ristampato anni addietro tutti e cinque gli album precedenti, appronta stavolta anche due edizioni nel formato LP: una nel classico colore....
 
Recensione
09-03-2019 : BOW GAMELAN ENSEMBLE
BOW GAMELAN ENSEMBLE
Ristampa su CD per Cold Spring del rarissimo LP datato 1988 di questo trio inglese pioniere della sperimentazione sonora, che lo ha visto utilizzare nelle sue performance uditivo-visive strumentazioni alquanto singolari e decisamente inusuali, sicura ispirazione per molti collettivi di musica industriale che seguirono nel vero senso del termine. Si riconosce un approccio percussivo tipico della musica Gamelan (la tradizionale formazione indonesiana composta da persone che suonano prevalentemente strumenti metallici), eseguito però su materiale tutt'altro che comune come rottami metallici, cerchioni di automobili, campane di varia....
 
 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>