Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 104

Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>  
Recensione
13-01-2017 : VV.AA.
VV.AA.
La Cold Spring recupera un vecchio documentario datato 1988 e firmato da Alexander Oey. Originariamente edito in VHS e ad oggi pressoché scomparso, "The Sound Of Progress" è una ricognizione personale del regista su una scena forse riassumibile in queste immagini semplicemente come "anti-pop" e ripercorsa attraverso quattro nomi storici della grey area inglese, tanto importanti quanto diversi: Coil, Current 93, Foetus e Test Dept. Il DVD (regione 0) alterna un gran numero di interviste ai suddetti autori con vari spezzoni di live e scene rubate alla quotidianità (memorabile l'iniziale grande abbuffata....
 
Recensione
13-01-2017 : KARMICIEL WSZY
KARMICIEL WSZY
Sebbene l'avventura discografica di Karmiciel Wszy sia iniziata solamente nel settembre 2015, l'act polacco è già arrivato a quota 11 uscite ufficiali, e dopo tante pubblicazioni in formati quali il CDr e l'audiocassetta, ad inizio 2016 è stata la russa Frozen Light a tenere a battesimo la sua prima release nel formato CD. Noi ci eravamo occupati di "Isdalskvinnen", primissima ed acerba uscita rilasciata sia in CDr che in cassetta, intravedendo delle potenzialità che hanno trovato compimento in "Torre Bert", lavoro ancora una volta ispirato a misteriose vicende realmente accadute. "Torre....
 
Recensione
13-01-2017 : MOLLUSK
MOLLUSK
Secondo capitolo di una trilogia prodotta durante l'anno 2016, "Astral Mechanics" continua a mettere in mostra le caratteristiche del duo svedese già espresse nel lavoro inziale "The Cloud Expedition". Formato da Johan Boberg e Per Åhlund (quest'ultimo anche membro di celebri progetti quali Skare e Sophia), Mollusk si caratterizza per un approccio compositivo elettronico e minimale basato su drones lineari e soffici in sovrapposizione, una profonda uniformità tonale ed una altrettanto chiara aderenza ad alcuni schemi ambient ed abstract provenienti dall'area scandinava. L'album si dipana attraverso tre....
 
Recensione
13-01-2017 : JUAN ANTONIO NIETO & JAVIER PIÑANGO
JUAN ANTONIO NIETO & JAVIER PIĐANGO
Collaborazione tra due autori spagnoli che hanno alle spalle una lunga carriera, da poco variata con un approccio più marcatamente sperimentale e lontano dalle catalogazioni più facili: Juan Antonio Nieto e Javier Piñango lavorano su spunti elaborati tramite un'elettronica sia digitale che analogica strutturando composizioni squisitamente anti-musicali, tese verso la ricerca e lo studio del rumore. Senza velleità di intrattenimento e, probabilmente, senza voler trasmettere alcun messaggio preciso, i sei lunghi brani del disco evitano sia la ciclicità ondulatoria che l'ambientazione filmica, lavorando su....
 
Recensione
20-12-2016 : TRÈFLE NOIR
TR╚FLE NOIR
La francese Alexandra Nordrac, che negli ultimi anni è entrata in pianta stabile nel progetto martial-industrial Liyr al fianco dell'esperto Stéphane Ayas, esordisce col suo nuovo solo-project Trèfle Noir. Mixato dallo stesso Stéphane, l'esordio dell'act transalpino vede Alexandra occuparsi non soltanto dei testi (che in realtà sono poemi francesi del 19esimo secolo) e delle voci come avviene in Liyr, bensì anche delle musiche, orientate ad una dark ambient lugubre dai tratti sulfurei, intrisa di percussioni ritualistiche minacciose e fortunatamente scevra da certe pose pseudo-maligne. Le vocals,....
 
Recensione
20-12-2016 : MANIFESTO
MANIFESTO
Progetto svedese di vecchia data capitanato da Magnus Zetterberg, Manifesto ha, da oltre quindici anni a questa parte, optato per una produzione frammentaria e di nicchia con edizioni molto limitate aderenti ai canoni della scuola scandinava, Cold Meat Industry in primis. "Exit" include materiale registrato tra il 2011 e il 2015 ed è probabilmente una sorta di summa del monicker. Le caratteristiche sonore passano in rassegna l'intero spettro dark ambient e industriale con soluzioni prevedibili, sebbene gestite con sapienza e con la preparazione che si addice ad un nome attivo da parecchio. La generale aura cupa e nera viene....
 
Recensione
01-12-2016 : DAVE BALL - JON SAVAGE
DAVE BALL - JON SAVAGE
Il ritorno di Dave Ball, ex storica metà dei Soft Cell, si concretizza a distanza di oltre 30 anni in compagnia di Jon Savage per un lavoro ispirato dalla magia della natura (la capacità delle piante di ricavare vita dal sole), opposta ad un'umanità incapace di vivere e sempre più cancro di un pianeta minato dall'interno. I due approntano un lavoro variegato, nato dalla commistione dell'elettronica old-school e da nuovi ritrovati digitali per dar vita ad un'ambient rigogliosa e lisergica come ben illustrato dall'artwork. Si spazia da rumori a melodie, a drones, il tutto gestito su tonalità molteplici e....
 
Recensione
01-12-2016 : AJNA
AJNA
Attivo già da qualche anno e con diverse produzioni alle spalle, l'act americano Ajna debutta su supporto fisico grazie all'interessamento della scandinava Reverse Alignment. Produzione non casuale, visto che questo autore assorbe in modo peculiare la lezione dei maestri nordeuropei senza variare minimamente una ricetta che ha reso celebri tanti act ed etichette dagli anni '90 ad oggi. A fare da apripista al dischetto ci sono un gran numero di release a partire dal 2012, tutte disponibili in formato download, molte frutto di collaborazioni con altri artisti del settore. "Inevitable Mortality" consta di cinque lunghi brani....
 
Recensione
01-12-2016 : GAAP KVLT
GAAP KVLT
Oscuro e giovane progetto di probabile provenienza polacca, Gaap Kvlt prosegue la sua avventura nell'elettronica sperimentale dopo l'esordio sulla lunga distanza di due anni fa segnato da "Void". Nel nuovo lavoro vengono apportate alcune modifiche stilistiche non indifferenti rispetto al debut. Rimane evidente in più punti un approccio compositivo minimale fatto di toni essenziali, a cui vengono aggiunti adesso temi e sfumature sonore di matrice orientale, ricollegabili al Marocco. Non a caso l'album è dedicato a Paul Bowles, scrittore statunitense profondamente legato alle terre del Nord Africa. In varie tracce....
 
Recensione
18-11-2016 : GODLESSTATE
GODLESSTATE
Patrick Leagas, attualmente il più estroso dell'originario terzetto della Morte in Giugno, torna con un nuovo progetto che raccoglie l'eredità tribal e mantrica dei vecchi Mother Destruction continuando anche un discorso aperto almeno in parte con "Headless", uno degli ultimi lavori usciti a nome Sixth Comm. Godlesstate nasce dall'interesse mai nascosto di Patrick per l'archeologia e la storia socio-spirituale del genere umano, questione che si traduce a livello audio in un'esplorazione delle pratiche tribal-religiose che hanno percorso i secoli. Di fatto la passione per le percussioni ritualistiche era evidente....
 
Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>