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Recensione
18-02-2017 : BEHEAT GORUM DE MENTHEURD
BEHEAT GORUM DE MENTHEURD
Progetto ingiustamente misconosciuto fondato dal milanese Riccardo Zanella (Zr19.84, Forests And Communism, Thee Void...), col suo nome così attraente e misterioso senza un significato vero e proprio ma che incuriosisce non poco, vede il suo ritorno nel giugno del 2016 con il terzo lavoro sulla lunga distanza, preceduto da due album di tutto rispetto come "The Frostibitten Path" (che ha visto diverse ristampe nel tempo, l'ultima delle quali lo scorso dicembre per Kristallblut Records, ma originariamente rilasciato su tape nel 2012 e su CD nel 2013) e, soprattutto, un capolavoro atmosferico come il mini-album....
 
Recensione
18-02-2017 : SKÖLL//TOURDEFORCE
SKÖLL//TOURDEFORCE
Il rock identitario dell'act milanese Sköll ho trovato nella scorsa estate la sua degna celebrazione, 15 anni ed 11 album dopo gli esordi d'inizio millennio. Sempre rigorosamente fiancheggiato dalla Rupe Tarpea Produzioni (stavolta in combutta con la My Owl Music), il progetto di Federico Goglio ha trovato in Christian Ryder - leader degli apprezzati TourdeForce - il sodale perfetto per far sì che questa raccolta antologica fosse qualcosa più di una semplice compilazione dei brani più rappresentativi e/o amati tratti dalla cospicua discografia di Sköll. A Christian è stato infatti chiesto di creare nuove....
 
Recensione
18-02-2017 : PMS
PMS
Da anni ormai Napoli è luogo di sviluppo ed evoluzione della scena neofolk italiana. In passato i progetti nati in questa zona avevano come riferimento etichette come Energeia e Deimos, labels che hanno avuto il merito di far fiorire una scena che affondava le sue radici nel folk apocalittico della World Serpent. Adesso l'eredità delle due etichette sembra essersi tramandata alla Ark Records, che da anni sta portando avanti un percorso che ha nella qualità dei suoi interpreti il punto di forza. Inoltre la Ark non si è limitata al solo neofolk, ma ha saputo allagare i propri confini nell'ambito delle musiche....
 
Recensione
18-02-2017 : ZOLOFT EVRA
ZOLOFT EVRA
Nuovo album per il trittico italiano di cui fa parte anche Adriano Vincenti, alias Macelleria Mobile di Mezzanotte. Ad un anno di distanza da "Negative Infliction Pleasures", intervallato da un paradigmatico split con Djinn, "Murder Chamber" continua l'esplorazione del lato oscuro e suicida dell'essere umano prendendo spunto, anche sul piano tematico, dall'ampia discografia di quel Marco Corbelli di cui il progetto è in parte debitore. Diviso in sei brani, il disco presenta una prima parte più incentrata sul rumore, con richiami ad una dark ambient arricchita di folate filmiche ("Razors Deepthroat")....
 
Recensione
18-02-2017 : THE TAPES
THE TAPES
Scritto dal solo Giancarlo Drago nel 1986, "A Touch Of Despair" supera la vena new wave del primo periodo del duo (inizialmente composto anche da Roberto Drago, fratello di Giancarlo) attraverso un'epurazione sistematica degli elementi ritmici, nonché di tutti gli escamotages compositivi tipici di quel genere. Ciò in favore di una libertà sonora distante dalle strutture industrial dell'epoca, tesa verso una sperimentazione che in più punti sfiora giochi audio semi-improvvisati, alla costante ricerca della frantumazione totale di schemi precostituiti. L'album si traduce in una lunga suite divisa nei due....
 
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07-02-2017 : ATARAXIA
ATARAXIA
"Ena", penultima fatica della band emiliana datata settembre 2015, aveva già fornito chiari segnali di una sorta di 'ritorno al passato' per il quartetto, confermati anche un anno dopo dal nuovo album. "Deep Blue Firmament", venticinquesima uscita sulla lunga distanza nella straordinaria carriera dei Nostri, segna infatti un ritorno a quelle sonorità dark/goth profondamente intrise di neoclassico proprie del primo periodo di una carriera ormai trentennale, dopo i molti viaggi musicali oltre i confini del tempo e delle distanze intrapresi con successo. Entrati in studio senza alcuno spunto preliminare da....
 
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07-02-2017 : ROSARIUM2
ROSARIUM2
Il progetto del sardo Alessio Pinna vede la sua chiosa proprio in questi primi giorni di febbraio, arrivato all'album numero 7 ("Apocrypha III - Escathon"), come sette sono le Lettere alle Chiese dell'Apocalisse di San Giovanni, ed al numero di 59 tracce prodotte a partire dall'esordio "Exempla" del 2011, come 59 sono i grani di un rosario standard. Indossate le vesti di Frater Alias, Pinna ha creato negli ultimi anni un universo sonoro unico ed originale, che mescola la sacralità della preghiera o del canto cristiani con l'asprigno impatto sonoro dell'elettronica industriale, del drone e dell'ambient assieme, una....
 
Recensione
28-01-2017 : FRANCIS M. GRI
FRANCIS M. GRI
Conclusa la trilogia musical/letteraria incarnata dalle prime tre fatiche sulla lunga distanza, Francis M. Gri torna con il quarto album della sua avventura solista, che continua a viaggiare su binari paralleli a quella del progetto Revglow (in cui è protagonista assieme alla cantante Lilium). Come sempre sotto il segno del proprio marchio KrysaliSound (che finalmente sta aprendo le porte anche ad altri artisti), l'ex All My Faith Lost... realizza oggi il suo lavoro più minimale ed ambientale, abbandonando quell'intreccio strumentale più ricco che era proprio tanto delle prime uscite quanto del progetto Apart. Realizzato....
 
Recensione
28-01-2017 : PSYCHO KINDER
PSYCHO KINDER
Alessandro Camilletti, il mastermind del progetto Psycho Kinder, è da considerare uno dei cantautori - definizione spesso usata a sproposito - più autorevoli dell'ambito alternativo. Le sue liriche sferzanti hanno come obiettivo la critica dello stile di vita occidentale, dal consumismo sfrenato all'alienazione dell'individuo, fino alle false libertà di cui si nutre il capitalismo. I suoi brani sono tele dipinte con toni cupi, scuri, con liriche che spesso sfociano nell'invettiva appassionata. Questo trademark viene riproposto anche in "The Psycho Kinder Tapes", secondo lavoro di lunga durata dopo "Il....
 
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13-01-2017 : CANAAN
CANAAN
"Quanto più l'anima soffre, tanto più rapidamente l'involucro fisico si corrompe e si infetta. Le piaghe in suppurazione possono essere incise e ripulite: se soltanto fosse semplice farlo anche per quelle spirituali...". Queste le parole che campeggiano nell'ultima pagina del booklet della nuova fatica dei Canaan di Mauro Berchi, quanto mai significative ed efficaci nel riassumere le dolorose riflessioni che da sempre sono alla base del concept artistico della band italiana. Chi conosce la storia del progetto sa bene che questo malessere interiore, con tutti i suoi mostri, le ansie, le paure, le sofferenze e la....
 
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