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Recensione
13-03-2018 : EGON
EGON
Ispirati nel nome dal pittore Egon Schiele, massimo impressionista del '900, gli Egon tornano alle scene dopo l'esordio "Il Cielo Rosso È Nostro" e lo fanno con un piglio ancora più aggressivo e oscuro. I quattro ragazzi sardi confezionano un album monolitico ma anche ricco di sfumature, nella migliore tradizione del post-punk. Si apre con l'assalto elettrico di "I'm Alive", una dichiarazione d'intenti costruita su un crescendo potente e coinvolgente e che viene riproposta in coda al lavoro in una bella versione acustica. La successiva "Invisibile" inaugura i brani in italiano: testo cupo,....
 
Recensione
08-02-2018 : CALIGULA031
CALIGULA031
Uscito in origine nel 2016 in un set che accorpava un 12" lathe-cut e un nastro per un'edizione di appena 23 copie, "Land Of Opportunity" viene ora ristampato nel più popolare formato CD ed arricchito di due tracce inedite messe a punto nel settembre 2017. Marco Deplano, titolare unico del progetto, non si discosta dagli schemi tematici e sonori da sempre alla base di questo monicker: la prostituzione dei nuovi immigrati e il relativo degrado sociale/psicologico diventano una succulenta fonte d'ispirazione per un autore che forse più di chiunque altro è riuscito ad analizzare coi suoni il disagio e la....
 
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08-02-2018 : GIANLUCA BECUZZI/MASSIMO OLLA
GIANLUCA BECUZZI/MASSIMO OLLA
Il duo inedito Becuzzi-Olla, l'uno grande interprete della scena wave-EBM italiana degli anni '80 e successivamente fine sperimentatore, l'altro autore recente che ha messo a punto anche una singolare strumentazione di proprio pugno, licenzia un lavoro che unisce esigenze sperimentali e di ricerca con un appeal seducente che non disdegna schemi sonori e compositivi affabili. L'input di partenza è fornito da una serie di 'murder ballads', tema già utilizzato in passato da altri nomi (Nick Cave tra gli altri) atto a ripercorrere alcuni omicidi inquietanti del passato. Alla base di tutto agisce un sound fatto di drones sinuosi e....
 
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08-02-2018 : WUORNOSAILEEN BANDE
WUORNOSAILEEN BANDE
Nuova opera per questo progetto italiano allargato alla forma "Bande" dal 2015, anno in cui furono messe a punto anche delle modifiche stilistiche che limano il classico approccio post-industriale furente in chiave più minimalista e pura. Di base si procede con sfondi rugginosi, abrasivi o gelidi che hanno il comune denominatore in un'essenzialità mortuaria di matrice elettronica, fredda e ossessiva. In sovrimpressione agiscono pulsazioni elettrificate, toni sibillini, litanie scarne sempre tese a doppiare il senso di insistente gelo da obitorio (eloquente il testo declamato da Mademoiselle Bistouri in....
 
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19-12-2017 : GIOVANNI LEONARDI
GIOVANNI LEONARDI
Non pago dei positivi riscontri ottenuti con progetti di alto livello come Carnera e Divisione Sehnsucht, oltre all'ampiamente celebrata band-madre Siegfried, il sassolese Giovanni Leonardi ha trovato un'ulteriore valvola di sfogo creativo nel solo-project che porta il suo stesso nome, con cui ha positivamente esordito lo scorso marzo. Solo con le sue amate macchine analogiche e libero di lasciare spazio all'improvvisazione, col debut "The Alchemist Organizer" Giovanni ha reso omaggio alla miglior 'kosmische musik' settantiana, in un album poliedrico quanto egli stesso. Ed è facile desumere che ci abbia preso gusto, dal....
 
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19-12-2017 : BAD SECTOR
BAD SECTOR
Già uscito nel 2015 esclusivamente in formato download, "Absolute" è un mix di materiale che Massimo Magrini, alias Bad Sector, ha recuperato dal passato: si tratta di una parte di stralci audio d'archivio relativi a colonne sonore di vario genere a cui l'autore ha lavorato nel corso della sua carriera. Le dodici tracce hanno stranamente una profonda omogeneità: basate su drones o tappeti audio dilatati di norma armonici e cupi, vengono costantemente battute da rumori secchi, probabilmente ricavati dalla realtà o dalla quotidianità e non di rado trasformati in linee semi-ritmiche fredde e astratte.....
 
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19-12-2017 : ANGELO BIGNAMINI
ANGELO BIGNAMINI
In un catalogo ormai decisamente ampio, la label italiana Luce Sia mantiene sempre uno spazio riservato alle giovani leve: tra queste compare anche Angelo Bignamini, autore attivo in svariati progetti non di rado aderenti alle sperimentazioni post-industriali e alla manipolazione del rumore. "Decay" è un EP che si snoda lungo un'unica traccia (di fatto divisa nei due lati del nastro), alternando una serie di soluzioni che assumono le sembianze di idee o excerpts frutto di un flusso sonoro che diventa specchio di un flusso mentale, probabile eco di un passato fotografato attraverso il recupero di materiale audio. Angelo lavora....
 
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01-12-2017 : ABRAMO
ABRAMO
Il progetto Abramo nasce nel 2013 a Comacchio per volontà di Francesco Stoned (chitarra e voce), il quale, attraverso la costruzione di un sound horror-ambient-drone, intende evocare esperienze primordiali di concerto con la profondità spirituale, talvolta marchiata dallo sconforto. Negli anni seguenti si sono uniti a Francesco la vocalist Laura Desideri, il drummer Gabriele Zannini e l'addetto alla parte elettronica (synth, trattamenti e field recordings) Emanuele Magni, e se dalle poche informazioni ricavate in rete non ci siamo persi qualcosa, la tape in esame (realizzata in un package artigianale con grafica spartana,....
 
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01-12-2017 : A SPHERE OF SIMPLE GREEN
A SPHERE OF SIMPLE GREEN
Secondo lavoro, giunto a distanza di ben sei anni dal debut "Untitled Soundscapes", per il trio composto da Adriano Orrù, Silvia Corda e dal decano Simon Balestrazzi. "With An Oblique Glance" nasce dall'interazione di spunti stilistici opposti e contrastanti, in una ricerca che probabilmente esula dalla musica puntando ad un'interazione mentale foriera di improvvisazioni costruite, dove suoni e rumori si annodano in architetture surreali e post-moderne. Se da un lato, in rare occasioni, si riesce a seguire una vena compositiva quasi lineare grazie all'introduzione di partiture droniche o percussive che fanno da....
 
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01-12-2017 : MAURIZIO BIANCHI + ODRZ
MAURIZIO BIANCHI + ODRZ
Collaborazione tra il decano della scena industrial Maurizio Bianchi e il collettivo ODRZ, "MAUBIA55+ODRZ55" consta di tre tracce di rumorismo duro e puro, con un occhio diretto agli anni '80 ed alla old-school del settore e con l'altro (in maniera forse anche indiretta) con uno sguardo al nonsense di marca giapponese. Il primo pezzo è il più articolato dei tre, con una base circolare simil-dub insistente su cui vengono posti a contrasto rumorismi evocativi dal sapore metallico e stridente, creando l'opposizione tra uno scorrimento lineare e uno spezzato e quasi improvvisato, cui si va ad aggiungere una base ritmica....
 
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