Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 108

Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>  
Recensione
04-08-2017 : EGON
EGON
Esordio assoluto risalente allo scorso gennaio per questo trio sardo portatore di un sound che mescola tendenze folk, post-rock e picchi più o meno infuocati di alternative rock all'italiana, accompagnati da un cantato ed un parlato con testi visionari e poetici in italiano ed in inglese. Gli Egon si ispirano al pittore Egon Schiele, del quale si riporta anche la frase che fa un po' da chiave di lettura dell'album, "io dipingo la luce che emana da tutti i corpi", riferimento alla musica accesa e vivida della band di Sassari, sanguigna ed accecante come il rosso che campeggia sulla confezione del disco con artwork di Fabrizio....
 
Recensione
04-08-2017 : IL SILENZIO DELLE VERGINI
IL SILENZIO DELLE VERGINI
Progetto nato nel 2016 da un'idea di Armando Greco, già attivo con Tic-Tac Bianconiglio e Lexus, Il Silenzio Delle Vergini esordisce con questo concept strumentale di durata alquanto breve e composto da 7 pezzi che riprendono i nomi dei protagonisti del manga "Cyborg 009", funzionanti come un'unica traccia volta a proporre sonorità robotiche e vorticose nel loro incedere ritmato in bilico tra stoner, gothic rock ed ibridazioni wave. L'album esce a febbraio per la ferrarese (R)esisto, prodotto da Brace Beltempo - già produttore dei lavori di Tic-Tac Bianconiglio - che ha anche parte attiva nella quarta traccia, e....
 
Recensione
17-07-2017 : BAD SECTOR
BAD SECTOR
Non può che far piacere vedere pubblicato uno dei massimi progetti industrial italiani di seconda generazione nell'ormai maiuscolo catalogo allestito dalla label Luce Sia. Uscito nel 1997 esclusivamente su nastro, "Pressurized Music" segnava i primi passi del monicker di Massimo Magrini. L'album non vide ulteriori edizioni, almeno fino ad ora, rappresentando un raro esempio di titolo perduto all'interno di una discografia come quella di Bad Sector, che ha avuto nella gran parte dei casi le dovute ristampe. Le dieci tracce del disco prendono forma da una stratificazione molteplice di toni elettronici distorti e abrasivi,....
 
Recensione
10-07-2017 : F:A.R.
F:A.R.
Storico progetto di area post-punk e industriale italiana, celebrato a distanza di tempo anche da appassionati in terra straniera, F:A.R. non aveva ancora visto la ristampa dei primi lavori editi solo in cassetta, tre in tutto usciti tra il 1981 e il 1985. Il presente doppio CD ripropone il contenuto di quei nastri, ora rimasterizzati, senza apportare alcun tipo di modifica. Il primo album, "Duello Sul Cervello", presenta l'anima più sanguigna della band, persasi di lì a poco e incentrata su una verve post-punk rozza e diretta, ma già forte di divagazioni rumoristiche e svarioni wave e minimali. Si sente forte....
 
Recensione
22-06-2017 : SOLCO CHIUSO
SOLCO CHIUSO
Dopo il debutto del 2015 col CD "Human Textures", l'act italico Solco Chiuso, guidato da Gabriele Fagnani, sposta le coordinate da un industrial nudo e crudo a tonalità che si avvicinano maggiormente a quelle tipiche delle ultime uscite della Corazzata Valdemone (act principale dell'autore siciliano), rivisitate con riferimenti al Futurismo Marinettiano. "L'Alcova D'acciaio" incrocia sapientemente rumorismi di fondo che possono riagganciarsi anche ad un classico d'epoca come Russolo, con basi possenti e marziali (le percussioni hanno sempre un ruolo centrale) e con una spinta propulsiva giocata costantemente su....
 
Recensione
22-06-2017 : WE PROMISE TO BETRAY
WE PROMISE TO BETRAY
Dietro We Promise To Betray si celano due nomi ben noti dello sperimentalismo italiano: Giuseppe Verticchio (Nimh, Hall Of Mirrors, Maribor e già apprezzatissimo nella sua nuova veste acustica con i Twist Of Fate) e Davide Del Col (Antikatechon, Molnija Aura, Echran, Ornament), qui riunitisi per una prova strumentale decisamente oltre le loro solite proposte tra dark ambient ed industrial. Con "Nothing Is As It Seems", uscito a marzo per l'ottima label di Stefano Gentile Oltrelanebbiailmare (già produttrice dell'altro nuovo progetto di Verticchio Twist Of Fate), il duo propone un lavoro focoso e vivido, ardente ed....
 
Recensione
15-06-2017 : UNCODIFIED - WERTHAM
UNCODIFIED - WERTHAM
Si chiude con questo CD la trilogia "Vindicta", inaugurata col primo volume nel 2013. Altieri e Deplano, cui è cara la terra sarda, imbastiscono un racconto sonoro incentrato sulle vicissitudini di un pastore che, come tanti altri isolani durante il primo dopoguerra, rifiuta l'assorbimento in un nuovo contesto statale e continentale continuando a far valere il vecchio codice d'onore dei suoi avi, questione che porterà all'incarcerazione e quindi all'evasione e alla latitanza in zone inarrivabili per gli "invasori". Dal punto di vista narrativo il tutto viene percorso con intelligente ambivalenza, riuscendo ad....
 
Recensione
15-06-2017 : INNER GLORY
INNER GLORY
Con immenso piacere giunge il recupero di quella che fu la prima emanazione degli italiani Inner Glory, sorta di promo uscito in una manciata di copie nel 2001, in pieno boom neofolk, genere sotto cui nasceva la band di Jonny B., capace di raccoglierne gli stilemi con arguzia, e pagando forse la negatività da sempre insita nell'ambiente italiano che denigra i piccoli frutti di casa in guerre fratricide esaltandosi con progetti derivativi di provenienza estera. I cinque brani del dischetto furono in seguito inclusi in produzioni diverse e in parte arricchiti con nuovi finimenti, mentre qui se ne riprende la versione in nuce....
 
Recensione
15-06-2017 : L'OCÉAN
L’OCÉAN
Band anomala ed estemporanea prodotta dall'italiana Cooperativa Sociale GP2 Servizi, L'Océan è un collettivo di giovani strumentisti disabili nato nel 2006 all'interno di un progetto più ampio che ha alla base il superamento della disuguaglianza e il raggiungimento delle pari opportunità anche laddove ci siano individui che partono svantaggiati. "Primio" è la concretizzazione di idee e teorie che non potevano avere esito migliore, frutto di obiettivi pianificati e coltivati nel tempo. L'album è un mix di improvvisazione e raffinatezze tonali: le melodie si perdono in un flusso perpetuo che....
 
Recensione
19-05-2017 : CARNERA
CARNERA
A cavallo tra la fine del 1989 e l'inizio del 1990, RAI 2 mandò in onda le 18 puntate de "La Notte Della Repubblica", trasmissione di approfondimento giornalistico sugli "anni di piombo" condotta da Sergio Zavoli. Il periodo di riferimento, che andava dalla fine degli anni '60 all'inizio degli anni '80, fu caratterizzato dalla radicalizzazione del confronto politico e sfociò nel terrorismo, nella lotta armata e nelle violenze di piazza, aprendo una ferita profonda e non rimarginabile nella memoria del nostro Paese. Da tali importanti approfondimenti giornalistici, dedicati a tragici accadimenti come la strage....
 
Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>