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Recensione
29-09-2009 : Z'EV
Z'EV
Nuovo album del totemico Z'EV ancora sotto l'ala protettrice della Cold Spring, dopo il notevole vinile realizzato con Boyd Rice lo scorso anno. Stavolta l'osannato compositore statuninese abbandona le sperimentazioni ritmiche, cui ha abituato il pubblico, per addentrarsi in territori più ambientali, sviluppati come sempre con geniale versatilità. I sei brani del lavoro nascono ognuno da una singola fonte sonora, che viene di volta in volta lavorata senza l'uso di effetti aggiuntivi: ne scaturisce un'ambient oscura molto naturale, caratterizzata da suoni prolungati, dilatati e lineari, di norma liberi da rumori aggiuntivi.....
 
Recensione
29-09-2009 : ZILVERHILL
ZILVERHILL
Duo nato in tempi recenti grazie alla collaborazione tra Tim Buyes, attivo nel settore industrial-sperimentale sin dagli anni '80 col progetto Schuster, e Paul Carr, mente di Present Day Buna. I due lasciano momentaneamente le proprie creazioni principali per dar vita al secondo lavoro firmato Zilverhill, dopo il debutto avvenuto nel 2008 con "Eötvös". "Latent-Active-Descent" è diviso in tre sezioni che corrispondono ai tre termini del titolo: in generale le tracce sono contraddistinte da uno spiccato astrattismo elettronico che passa da ammassi sonori più potenti fino alle flebili movenze dei pezzi....
 
Recensione
29-09-2009 : N.STRAHL.N
N.STRAHL.N
Mario Löhr e la sua creatura N.Strahl.N propongono l'ennesima produzione di una discografia sterminata e composta da edizione ultra-limitate. Non fa eccezione questo "Koordinatenpunkte", assemblato tra il 2006 e il 2007 e stampato quest'anno in soli 100 esemplari dalla giapponese Deserted Factory, già nota per le sonorità elettroniche più controverse e rumorose. I nove "punti coordinati" che compongono il disco sono costruiti tramite rielaborazione di field recordings, in cui hanno ampio spazio clangori metallici, presunte onde radio, silenzi prolungati, piccoli brusii e rumori accennati che....
 
Recensione
12-08-2009 : VORTEX
VORTEX
La Tesco ci ha ormai abituati a progetti che prendono vita da idee ricercate e complesse, così come ad autori che propongono sperimentazioni concettuali o che usano l'audio come mezzo per descrivere una particolare realtà o status mentale. Non si discosta da questo standard l'esordiente moniker Vortex, progetto tedesco il cui nome ci rimanda alla corrente culturale del Vorticismo, che ebbe vita in Inghilterra tra il 1913 e il 1915. I non pochi legami con il Futurismo ne fanno una corrente astratta e dinamica al tempo stesso, capitanata, tra gli altri, da Ezra Pound, la cui voce compare all'interno dell'album. Teoricamente....
 
Recensione
12-08-2009 : LACUS SOMNIORUM
LACUS SOMNIORUM
Appare suggestivo il nome di questo nuovo progetto nato dalla collaborazione artistica tra Gustav Hildebrand, autore di punta dell'etichetta Cyclic Law, e Amanda Votta, già creatrice del progetto Floating World e special guest in vari album di settore. Il riferimento al cosiddetto Lacus Somniorum, grande mare lunare, ci trasporta subito in una condizione ambientale fredda, calma e oscura, come di norma nella gran parte delle produzioni di questa etichetta canadese. Le tessiture sonore sono imbastite tramite strumentazione elettronica, enfatizzata dagli inserimenti di flauto di Amanda che riescono a dare un colore tutto particolare e....
 
Recensione
12-08-2009 : VV.AA.
VV.AA.
Sesta pubblicazione della lunga serie che la Invisible Eye di Marco Grosso sta dedicando ai tarocchi. Aprono il volume intitolato agli "Amanti" i sontuosi Seelenlicht, superband nata dall'unione tra i Kammer Sieben e Troy Southgate (H.E.R.R.). La loro traccia mescola profumi neoclassici e melodie romantico-decadenti, ben sorrette da ritmiche marziali e sottofondi di chitarre elettriche: un gran bel brano ricchissimo di emozioni, forse uno dei migliori che il gruppo abbia mai composto nella sua breve carriera. Segue un progetto ancora non molto noto, proveniente dalla Francia e attivo ormai da qualche anno: i Sorch'enn. La loro....
 
Recensione
05-08-2009 : A CHALLENGE OF HONOUR
A CHALLENGE OF HONOUR
A Challenge Of Honour, uno dei maggiori moniker di ambient marziale, torna alle 'armi' che gli sono più consone, dopo aver proposto un disco diverso, con sferzate pop e wave, come il recente "No Way Out". Peter Savelkoul ritenta l'avventura già sperimentata in "Seven Samurai" ma anche in altri lavori precedenti (si pensi alla "Trilogy Of The Human Madness"), ovvero ispirarsi ad immagini o eventi per estrapolarne una virtuale colonna sonora. Stavolta il soggetto è il Leonida del titolo, celebre re di Sparta che guidò la resistenza contro gli invasori persiani. La musica è stata....
 
Recensione
28-07-2009 : KARJALAN SISSIT
KARJALAN SISSIT
Continua il connubio artistico tra Karjalan Sissit e l'etichetta Cyclic Law, che stampa la quinta fatica del progetto scandinavo in formato CD, laddove, puntualmente, la label tedesca Eternal Soul si preoccupa di fornirne un' altrettanto curata versione in vinile, arricchita da una traccia bonus. Markus Pesonen rimane aderente al suo solito stile fatto di elementi post-industriali, ma cerca, d'altro canto, di variare il tutto abbandonando i riferimenti tematici di ascendenza storico-marziale e lavorando diversamente sulle partiture vocali. Già dall'artwork si evince la volontà di collegarsi al punk, proponendo collage di....
 
Recensione
28-07-2009 : DEAD MAN'S HILL
DEAD MAN'S HILL
Il progetto di Piette Yetayi torna di nuovo sotto l'ala protetrice dell'etichetta italiana Old Europa Cafe, dopo l'uscita del disco "Dog Burial" del 2007. "Via Occulta" presenta svariati cambiamenti stilistici rispetto alle coordinate che segnavano i precedenti lavori di Dead Man's Hill, a cominciare da un distaccamento abbastanza netto dalle atmosfere death industrial che avvicinavano l'act belga ai padri del genere, soprattutto ad In Slaughter Natives; ciò in favore di motivi sinfonici e trionfali, sorretti da percussioni marziali e imperiose, ottimamente commentate da un uso evocativo delle partiture vocali e....
 
Recensione
28-07-2009 : VV.AA.
VV.AA.
Il quinto volume della serie Tarot è incentrato sullo ierofante, arcano maggiore rappresentato da un ministro del culto, con particolare riferimento alla figura papale. Il valore che assume il tarocco è però duplice, mettendo in evidenza gli aspetti positivi o negativi del papa, a seconda della posizione dritta o rovesciata della carta. L'apertura della piccola compilation è affidata ad una esordiente band brasiliana, gli Aurea Hora. Tale progetto prende vita proprio dal grande interesse per l'alchimia e l'occultismo, e la loro performance calza a pennello con lo spirito della grande opera della Invisible Eye.....
 
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