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Recensione |
23-03-2009 : KREUZER |
Un'imponente croce di Gerusalemme, un celebre monito in latino ("In Hoc Signo Vinces") e un nome che non lascia adito a dubbi collocano in ambito marziale il primo album - "made in Holy Land", come ama specificare l'autore - del progetto israeliano Kreuzer. Tutto il lavoro ruota attorno al tema della crociata, con tanto di profilo psicologico, stampato internamente alla bella copertina, del cavaliere intento a partire per la Terra Santa. Non sorprende dunque trovarsi dinnanzi a sonorità elettroniche post-industriali che mirano a ricostruire ambientazioni guerresche, ma anche legate a tetri pensieri di morte.... |
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23-03-2009 : SKARE |
La Glacial Movements prosegue il proprio discorso sull'ambient isolazionista, dando alle stampe il lavoro d'esordio degli scandinavi Skare. Dietro questo nome si nascondono personaggi già noti nel settore industrial, ad iniziare da Mathias Josefson (meglio conosciuto per il suo progetto Moljebka Pvlse), oltre a Per Åhlund (già in Diskrepant) e Fredrik Olofsson (che si occupa anche dell'aspetto visivo, fondamentale per questo tipo di suoni). Strutturato a mo' di concept su un intro e due lunghissime tracce, l'album ci trasporta verso territori sconosciuti, innescando un viaggio interiore che trova il suo compimento tra i.... |
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16-03-2009 : VV.AA. |
Nuova compilation per la Invisible Eye di Marco Grosso, e questa volta il motore ispiratore è il sottomarino Nautilus, geniale invenzione di Jules Verne e mezzo per poter esplorare virtualmente l'oceano, con i suoni e i rumori di dodici progetti musicali ospitati in questo CDr. Di base ci si muove all'interno dell'ambient, a volte oscura, altre generata da un noise pacato o piuttosto aggressivo. Ci sono diversi momenti degni di nota: alcuni di questi si sposano perfettamente con la calma degli abissi, come nel caso di .... |
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16-03-2009 : OUROBOROS/HIIETONT |
Sarà presentato unicamente su nastro, in un'edizione di sole 99 copie, questo split tra l'italico Ouroboros e il misterioso progetto estone Hiietont. Su di un lato Marco Grosso fornisce un "Compendium" delle sue prime realizzazioni, sintetizzato attraverso cinque tracce risalenti al periodo 2004/2005, oltre ad un remix. Era il tempo in cui Marco sfruttava molto gli echi anni '80, espressi nei lineari tappeti di tastiera che strizzavano l'occhio anche alle produzioni dei Runes Order; e non è un caso che l'amico Claudio Dondo collabori come special guest in un paio di brani. Dunque niente atmosfere orrorifiche, meno.... |
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16-03-2009 : THOLEN |
La Cyclic Law si è ritagliata negli anni un suo spazio ben preciso all'interno dell'affollatissimo carrozzone dark ambient, opera tuttora con grande professionalità (curando molto anche l'aspetto grafico delle sue uscite), nutre un fedele seguito tra gli estimatori del genere ed ha proposto dischi di grande spessore. Terminato questo breve (ma dovuto) cappello/leccatina introduttivo, passerò a parlare del noiosissimo "Sternklang", debut-album per Tholen, a mio modo di vedere un inequivocabile passo falso per l'etichetta canadese. Un unico brano della mostruosa durata di quasi un'ora e un quarto, piatto,.... |
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09-03-2009 : ALLERSEELEN |
Non ha bisogno di troppe presentazioni questo storico lavoro, pubblicato in origine nel 2000 in formato CD e ora rimasterizzato e riproposto in doppio LP, all'interno della grande opera di recupero in vinile dei vecchi lavori di Allerseelen, avviata circa 6 anni fa e non ancora terminata. "Neuschwabenland" segnava un passaggio più netto verso suoni che lo stesso autore ha definito 'military pop', riducendo le asperità e i toni industriali messi in evidenza soprattutto nei primi due CD, ma al tempo stesso ancora non dotati di quelle sfumature mediterranee che percorrono alcuni dei lavori più recenti, da.... |
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09-03-2009 : HROSSHARSGRANI |
Questo mini-album fu il debutto assoluto di Hrossharsgrani: pubblicato in formato demo-CDr col titolo "Blut" durante il 1998, vede la stampa ufficiale solo adesso, arricchito da una traccia bonus ("Nosferatu") e da un videoclip. Ora rimasterizzato, rititolato e proposto in una bella confezione digipak, "Sanguis" era in origine costituito da soli tre brani basati su un noise ambientale duro, fatto di rumori stratificati, campionamenti e cacofonie vocali, utili per descrivere atmosfere torbide e asfittiche, ingrossate da fugaci temi percussivi e qualche nota di piano in loop. Il tutto suona molto grezzo e.... |
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02-03-2009 : WACH |
Il duo austriaco Wach giunge al suo secondo full-lentgh, dopo il singolo "The Fear"; finalmente i nostri propendono per un'edizione a tiratura più ampia (il primo album fu stampato in sole 30 copie e se ne attende ancora una ristampa), divisa tra un digipak di formato A5 in 100 copie ed il case standard in 200 esemplari. Come d'abitudine la proposta si basa su un death industrial ambientale, fatto di caliginosi rumori campionati e densi suoni stratificati: le atmosfere nere imperano in tutti i brani, i clangori di catene e ordigni metallici scatenano ritmiche rotte e orrorifiche, sottofondi ideali per luoghi umidi invasi da.... |
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23-02-2009 : A CHALLENGE OF HONOUR |
A distanza di oltre tre anni dall' ultimo album "Seven Samurai", e dopo un folto numero di ristampe e live, il famoso progetto olandese A Challenge Of Honour torna a produrre qualcosa di nuovo, e lo fa cambiando nettamente stile. Negli ultimi tempi Peter Savelkoul (titolare della band) si è specializzato nel suonare vari strumenti, e decide ora di distaccarsi da quell'industrial marziale che gli ha garantito in passato una notorietà imponente, nonché vendite notevoli in un settore tutto di nicchia. La prima cosa che salta all'attenzione in "No Way Out" è la presenza continua e insistente di.... |
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16-02-2009 : SATORI |
Poco dopo la pubblicazione di "Kanashibari", a tutti gli effetti l'album del ritorno, il duo Satori realizza l'anomalo "Contemptus Mundi", una sorta di singolo gonfiato fino alle dimensioni di un full-lentgh. Il lavoro è infatti costituito da due sole tracce di oltre venti minuti ciascuna, dove il secondo brano altro non è che un mix differente del primo. I nostri prendono le mosse dal tema antico, e di ascendenza cristiana, del "disprezzo del mondo", qui sviluppato dallo spoken-word di Peter H. Gilmore, attuale massima autorità della Church Of Satan dopo la morte di LaVey. Per circa sei.... |
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