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19-05-2009 : THUNDERWHEEL |
Vadim Gusis, già attivo in altri progetti come Chaos As Shelter e Agnivolok, dà vita ad una nuova e misteriosa realtà: Thunderwheel. Coadiuvato da Igor Krutogolov e Slava Smelovsky, l'autore israeliano varca la soglia di ogni umana previsione strutturando otto brani che assumono le sembianze del cubo di Rubik, tanto sono lontane da un facile ascolto o da una semplice classificazione. I mezzi dispiegati sono vari: percussioni, registrazioni dirette, voci rielaborate, non meglio specificati 'strumenti inusuali', per finire col celebre theremin, il tutto unito dai suoni analogici del vecchio sintetizzatore Siel Cruise, da.... |
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19-05-2009 : VV.AA. |
Parte con questa uscita la grande opera che la Invisible Eye Productions di Marco Grosso dedica ai tarocchi. "The Tarot Serie" consta di ben 22 pubblicazioni in formato mini-CDr, dedicate ognuna ad un arcano maggiore. Sono previste due uscite al mese, ognuna limitata a sole 30 copie, confezionate in un mini DVD-case e accompagnate da un libretto esplicativo. Ogni CDr include, oltre ai brani, una breve traccia esplicativa scritta da Marco e recitata dalla magnetica voce di Troy Southgate. L'intero lavoro si concluderà con del materiale aggiuntivo, sia cartaceo che sonoro. In totale sono stati coinvolti ben 66 progetti musicali.... |
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19-05-2009 : ACCOMPLICE AFFAIR |
Chi segue strenuamente il settore dark ambient saprà bene che non proprio tutti i progetti scelgono di sviluppare i brani a partire da software o sintetizzatori, anzi, negli ultimi tempi sembra essere aumentato il numero di quelli che intessono atmosfere oscure usando anche e soprattutto la chitarra. Esempio di ottima fattura è stato il recente "Exit Lines" di The Human Voices, e anche questa one-man-band polacca, pur non disdegnando l'elettronica, fa gran leva sulla cara vecchia chitarra elettrica, sfociando non di rado nel post-rock. Accomplice Affair firma dunque il suo terzo lavoro cercando di dare più.... |
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13-05-2009 : IMMUNDUS |
Non è un segreto per nessuno che il filone dark ambient sia uno dei più sfruttati all'interno del settore oscuro, e non meraviglia affatto vedere continue new-entry, spesso provenienti dalle frange estreme del metal. Non fa eccezione il nostro Immundus, al secolo Bruno Duarte (di origini portoghesi), che dopo alcune produzioni da metaller si sposta dalle natìe terre calde alla Norvegia, dove assorbe - evidentemente - tutto il gelo e l'oscurità dei grandi gruppi scandinavi, fino a dare vita a questo "Haunted Memories", suo secondo full-length. Le dieci tracce del CD sono costruite su tappeti elettronici.... |
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15-04-2009 : VV.AA. |
Il VI Congresso post industriale, tenutosi il 14 febbraio scorso nei pressi di Prato per iniziativa della stessa Old Europa Cafe, viene giustamente celebrato da questa compilation che raccoglie pezzi inediti di tutti i cinque progetti che hanno preso parte all'iniziativa. Senza nulla togliere agli altri, il nome che svetta su tutti è quello dei Genocide Organ, qui presenti con due tracce di denso e abrasivo suono industriale, rinvigoriti da poderosi e oscuri proclami, il tutto eseguito sulla scia di quanto proposto recentemente nell'album "In-Konflikt": più riflessivi e meno feroci rispetto al passato. Anche Wertham,.... |
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15-04-2009 : KREUZER/SURMA |
È uno split tutto all'insegna della marzialità questo tra l'israeliano Kreuzer e l'ucraino Surma. Le nove tracce di "Viltis" sono incentrate su brani d'epoca campionati, arie classiche e temi militari datati; a ciò si fondono passaggi di rumorismo ambientale, spoken-word di antica provenienza lituana e un soffuso brusio che ricorda i graffi della puntina sul grammofono: il fine è rievocare il passato con i mezzi della scena post-industrial. Nel caso di Kreuzer si sente molto l'eco del primo Der Blutharsch, laddove l'elettronica torbida e le ritmiche da battaglia vengono accostate ai suoni d'epoca, o di.... |
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15-04-2009 : RITUALMORD |
Ritualmord è una band austriaca con all'attivo un gran numero di produzioni (principalmente su nastro e CDr) che, spalmate in poco più di due anni di carriera, si dividono tra sonorità black metal e dark ambient, con una esplicita propensione verso il cosiddetto 'satanismo' (nell'artwork non mancano infatti pentacoli e croci rovesciate). Il qui presente "Circuit Of Evil", stampato su cassetta in un'edizione di sole 50 copie, si snoda unicamente attraverso sottili suoni di tastiera, molto minimali e assemblati in maniera un po' ingenua e approssimativa. Le atmosfere faticano in effetti a prendere corpo, e solo in.... |
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06-04-2009 : NORDVARGR |
"Evolution" è l'ultimo lavoro che Henrik Nordvargr Björkk pubblica col moniker Nordvargr, segno tangibile di una 'evoluzione' artistica che sta portando il prolifico musicista verso altri lidi. Non a caso questo doppio CD, ottimamente confezionato in un digipak apribile in quattro pannelli, illustra il passaggio dal classico mood dark ambient fino alle nuove sonorità che caratterizzeranno in parte il progetto Resignation (nuovo act dell'autore svedese), in uscita sempre su Old Europa Cafe nei prossimi mesi. L'album contiene sia materiale nuovo che pezzi registrati durante gli ultimi dieci anni, ma lo spirito.... |
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06-04-2009 : SURMA |
Surma è un giovane progetto proveniente dall'Ucraina: quest'album ne sancisce l'esordio, parallelamente allo split "Viltis", edito sempre dalla Eastern Front e realizzato insieme all'israeliano Kreuzer. "Allocutio" viene prodotto in 300 esemplari, confezionati in una custodia semplice ma di sicuro effetto, grazie alle sue dimensioni fuori misura - che amplificano la bellezza dell'artwork - e al formato apribile. La formula compositiva, adottata dal mastermind Kyiv, ci rimanda ai classici prodotti martial industrial, con Les Joyaux De La Princesse in prima fila: vengono infatti assemblati spezzoni di vecchi brani,.... |
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31-03-2009 : INADE |
Dopo avere recensito nel 2007 su queste stesse pagine l'ultimo capolavoro di uno dei pochi, veri epigoni della dark ambient, mi ritrovo tra le mani la ristampa (prodotta da Cold Spring, sempre più sinonimo di ristampe...) di "Aldebaran", in origine pubblicato nel 1996 in una prima edizione in digipack limitata a sole 1000 copie. Tale disco era di notevole caratura, in buona sostanza una delle pietre miliari della discografia degli Inade: risulta pertanto puntuale ed imprescindibile questa riedizione che ci permette di riassaporare a pieno il suono compatto, cupo e 'allo stato dell'arte' della band teutonica. Le tracce del.... |
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