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Recensione
17-07-2009 : VV.AA.
VV.AA.
È l'imperatore che domina il quarto capitolo della lunga serie "Tarot". L'apertura della compilation è affidata al giovane act bulgaro Mytrip: la sua "Reign Over The Headless" si attesta nei meandri della musica elettronica d'atmosfera, generata attraverso rumori morbidi e calmi, capaci di infondere però sentori magici e esoterici. Segue il titanico Sala Delle Colonne, progetto italiano che ha dimostrato in tempi recenti di saper fare ottima musica. In "Un Impero Nel Deserto (Slow)" vengono abbandonati i campi di battaglia per creare un funereo motivo neoclassico giocato su nerissimi temi di....
 
Recensione
10-07-2009 : THE PSYCHOGEOGRAPHICAL COMMISSION
THE PSYCHOGEOGRAPHICAL COMMISSION
Le evoluzioni storiche del folk apocalittico hanno subito negli anni cambiamenti di espressione in territori sempre diversificati, generando più riferimenti stilistici. Incontriamo per la prima volta questo duo, che gravita tra Newcastle e Glasgow e riporta il discorso alle sue fasi iniziali. Verso la fine degli anni '80 una costola del post-punk iniziò a generare suoni e temi che concettualizzavano il disagio esistenziale dovuto ai rapidi cambiamenti sociali, diversificandosi dal punk e focalizzandosi invece su lande filosofiche concernenti l'individuo in quanto essere esoterico, e non solo 'pubblico'. Maestri in ciò....
 
Recensione
10-07-2009 : AKOUSTIK TIMBRE FREKUENCY
AKOUSTIK TIMBRE FREKUENCY
Progetto nato ormai da qualche tempo e con le idee assai chiare, Akoustik Timbre Frekuency intesse il proprio suono mescolando fonti diverse, unendo strumenti acustici a macchinari elettronici, facendo anche uso di materiale estratto dal mondo circostante, sia esso di provenienza naturale che artificiale, il tutto rielaborato poi in studio e finalizzato ad essere sfruttato in sede rituale per aumentare l'esperienza gnostica. Dunque non ci troviamo dinnanzi ad una musica di puro ascolto, ma ad un mezzo atto a potenziare alcuni stati della coscienza umana, tentando di far scaturire alcuni effetti mentali sfruttando coordinate sonore. Non a caso....
 
Recensione
03-07-2009 : SISTRENATUS
SISTRENATUS
Il progetto del canadese Harlow MacFarlane giunge al terzo lavoro, il secondo pubblicato per Cold Spring. Rispetto al passato i suoni piegano verso l'ambient noise, con virate alquanto nette nella dark ambient più classica, ciò a discapito delle mitragliate power-electro e dei duri momenti black industrial che segnavano il più personale e meglio riuscito "Division One" del 2007. I momenti più ruvidi permangono in minima parte e trovano vita in alcuni passaggi di tracce come "Frequency Contamination" e "Rusted Earth"; proprio quest'ultima si presenta come una sorta di apocalisse....
 
Recensione
03-06-2009 : APOPTOSE + JOY OF LIFE
APOPTOSE + JOY OF LIFE
Alcuni dei nostri lettori si ricorderanno sicuramente dei Joy Of Life, promettente realtà d'oltremanica che fu scoperta e lanciata negli anni '80 dalla NER di Douglas Pearce, e che scomparì dopo solo due lavori divisi tra romantica new wave e ritmiche marziali. Gary Carey, fondatore del progetto nonché collaboratore della Morte In Giugno, riapre ora le porte alla musica, grazie all'amicizia e all'interessamento di Rüdiger (meglio noto come mente dell'act Apoptose). Il connubio tra i due viene coronato da questo "Warrior Creed", generoso EP di cinque tracce divise in circa quaranta minuti di durata. La....
 
Recensione
03-06-2009 : ERDEM HELVACIOGLU
ERDEM HELVACIOGLU
A dispetto di una non grande notorietà nel settore 'oscuro', il turco Erdem Helvacioglu gode di una buona risonanza nel più ampio emisfero dei compositori di colonne sonore e degli sperimentatori tout court, fatto che è largamente testimoniato dal curriculum vitae che l'autore stesso fornisce nell'inserto allegato al CD. Accostabile per alcuni aspetti al nostro Teho Teardo o agli Olhon, Erdem mostra in quest'album la sua attitudine più dura, elaborando cinque tracce di musica concreta che lo legano a distanza di tempo all'immortale Luigi Russolo. Rumori flebili e metallici vengono utilizzati per descrivere....
 
Recensione
03-06-2009 : VV.AA.
VV.AA.
Il terzo capitolo della serie Tarot è dedicato all'Imperatrice. Il miniCD prende il via con un brano di Eldar, realtà iberica che ha avuto in questi mesi l'onore di veder pubblicato un proprio lavoro dalla Cold Meat Industry di Karmanik. Nonostante ciò il pezzo, che riprende il titolo di questa piccola compilazione, non brilla per originalità: siamo nei paraggi di un'ambient sulfurea e rituale basata su sussurri, rintocchi di campane e riverberi di rumore vario. Insomma, una grande oscurità di maniera che rischia di finire dimenticata assai presto. La successiva "Message Form The Black Empress"....
 
Recensione
26-05-2009 : MIEL NOIR
MIEL NOIR
Dopo il mini "Cabaret Grotesque", uscito nel 2007, e lo split "Weiss", realizzato con B-Machina nel 2008, arriva il primo full-lenght per Miel Noir, il progetto creato e capitanato da Dimo Dimov, già noto come mastermind della band Svarrogh e attivo in varie ulteriori realtà. "Der Honigflügel" è il disco che non ti aspetti, quello che spiazza ogni possibile previsione: vengono infatti accantonate sia le ambientazioni post-industriali degli esordi che i retrogusti metal e le derive folkeggianti emerse nell'ultimo lavoro. Miel Noir si presenta quindi sempre più come un campo aperto....
 
Recensione
26-05-2009 : VV.AA.
VV.AA.
Il secondo capitolo della monumentale opera "Tarot", dedicata agli arcani maggiori, è incentrato sulla figura della Papessa, e come di norma vede susseguirsi i brani di tre progetti, oltre alla spiegazione finale affidata a Troy Southgate. L'apertura di Corpoparassita è delle migliori: l'act italiano costruisce un esemplare pezzo industrial dalle venature mistico-medievali (strano a dirsi), unendo cupe sonorità circolari ad un nodo di voci su cui svetta un'accanita recitazione del rosario, con tanto di classico coro in risposta. Un brano che non si dimentica e che da solo vale l'acquisto di questo miniCD.....
 
Recensione
19-05-2009 : COPH NIA
COPH NIA
Dopo i meritati consensi riscossi dall'ultimo full-length di metà 2007 "The Dark Illuminati: A Celestial Tragedy In Two Acts", lo scorso dicembre l'artista svedese Aldenon Satorial è tornato sul mercato con questo interessante EP per la polacca Wrotycz, ritagliandosi un'intrigante digressione fuori dai lidi di quella Cold Meat Industry che ne ha curato la discografia essenziale. L'elegante digipack dall'ottima veste grafica è la degna presentazione per le quattro celeberrime cover che rappresentano i contenuti di questa particolare release, nella quale il Nostro omaggia grandi brani del passato di storiche band....
 
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