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Recensione |
16-02-2009 : SLEEP RESEARCH FACILITY |
L'equazione Cold Spring = ristampe è ormai scontata: negli ultimi due/tre anni l'etichetta inglese ha riportato alla luce - con risultati altalenanti, va detto per dovere di cronaca - decine di produzioni, alcune delle quali per fortuna particolarmente interessanti. È il caso di "Nostromo" degli scozzesi Sleep Research Facility, originariamente pubblicato nel 2001 e di recente rimasterizzato e pubblicato con una nuova veste grafica. Il disco vorrebbe (o, per meglio dire, vuole, visto il buon risultato) ricreare le atmosfere del film "Alien", e per la maggior parte della sua mastodontica durata (sei brani per.... |
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Recensione |
09-02-2009 : PRURIENT |
All'interno di una discografia sterminata, fissata sui supporti più ricercati e disparati, l'act americano Prurient trova di tanto in tanto l'occasione per mettere a punto un album che non sia così spiccatamente di nicchia dal punto di vista formale. È il caso di "The Black Post Society", lavoro di buon livello che svetta prepotentemente tra le recenti uscite del settore rumoristico. Ma Dominick Fernow (titolare del progetto) non brilla solo per il noise messo in mostra: il suo è infatti un percorso che si snoda attraverso input diversi, soprattutto nella prima parte del disco. Eccoci quindi alle prese.... |
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Recensione |
02-02-2009 : SATORI |
Justin Mitchell, boss della Cold Spring, decide di rimettere in piedi, insieme a Neil Chaney, l'antico progetto Satori. Infatti, sebbene siano apparsi in compilation diversi brani sotto questo monicker, inclusa l'ampia partecipazione al raro "Tesco Disco: Heavy Electronics II", retrospettiva edita dalla Tesco, era dai tempi della Broken Flag che non si vedeva più un album di lunga durata firmato Satori: ne uscirono tre nella seconda metà degli anni '80, tutti editi su cassetta, di cui uno per i tipi della Mindscan. In quegli anni (1987/88) il progetto era capitanato da Dave Kirby e Robert Maycock, e gli obiettivi,.... |
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Recensione |
02-02-2009 : B-MACHINA |
Dopo esserci occupati per ben tre volte dell'act austriaco B-Machina nello scorso anno, torniamo oggi a parlare del progetto di Alex W. (anche impegnato con Ceremony Of Innocence, Elisabetha, Wach etc...), passato da alcuni mesi dallo status di one-man-band a quello di duo con l'ingresso del chitarrista Max. L'occasione per farlo è nuovamente rappresentata da un 3" in formato carddisc, come già avvenuto sia in occasione di "Post-Nuke-Pop" (prima parte di una trilogia di 'singoli' nel bizzarro formato dalle dimensioni in stile 'carta di credito') che dello split con Rose Rovine E Amanti, ed anche stavolta si tratta.... |
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Recensione |
26-01-2009 : LULL |
La label italiana Glacial Movements assolda un altro nome di peso per continuare il proprio discorso intorno alle sonorità ipotermiche, così, dopo Rapoon, arriva Lull, il longevo progetto creato dal celebre Mick Harris, già membro di nomi importanti, sebbene differenti nei suoni, come Napalm Death e Scorn. Come di norma l'album viene presentato in una lussuosa confezione digipak strutturata su tre pannelli, con i ghiacci a farla da protagonisti nelle belle foto. "Like A Slow River" si sviluppa attraverso quattro lunghe tracce e una breve chiusa: tanto basta per fissare le coordinate di un album monolitico, tutto.... |
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Intervista |
19-01-2009 : NORDVARGR: FOLKSTORM |
Folkstorm è il progetto più rude tra i tanti che ha messo in piedi Henrik Nordvargr Björkk, ma anche uno dei più originali e imprevedibili, legato com'è alla vecchia scuola power-electro, mista ad un'aggressività tutta punk, distante dall'ambient funereo che caratterizza gli altri act dell'autore svedese (come Toroidh, Vargr e in parte anche MZ. 412). Tra i tanti è forse il progetto che ha avuto meno successo, e che andrebbe di diritto riscoperto: nato sul finire degli anni '90, sembrava già destinato a soccombere all'alba del nuovo millennio, ma il mastino ringhiante è tornato.... |
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Recensione |
19-01-2009 : CON-DOM |
La Functional Organisation (sottoetichetta della Tesco) ristampa finalmente uno degli album più richiesti della seconda ondata industrial, per intenderci quella che raggiunse l'apice tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90. "The Eighth Pillar" usciva in origine nel 1991 nel solo formato LP: fu la prima pubblicazione importante per Mike Dando, alias Con-Dom (contrazione di Control Domination), e si sarebbe imposta di lì a qualche tempo come uno dei maggiori vertici nella lunga carriera del rumorista inglese, insieme alla serie dei 'sermoni' in 7". L'album trova la sua fonte di ispirazione in Thomas Edward.... |
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Recensione |
05-01-2009 : TRIARII |
Arriva l'album più atteso da chi segue il settore marziale: "Muse In Arms" è il terzo lavoro di lunga durata per il progetto del tedesco Christian Erdmann, prodotto come sempre dalla Eternal Soul Records, specializzata in questo tipo di sonorità. Triarii rappresenta attualmente il livello massimo di quella martial ambient che qualcuno si ostina a definire morta, scena che invece si è rinnovata ottimamente, e questo album ne è la dimostrazione lampante: i suoni sono lontani anni luce da quanto fecero act come Der Blutharsch o Les Joyaux De La Princesse, andando a trovare i propri epigoni in progetti.... |
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Recensione |
05-01-2009 : RAISON D'ÊTRE |
Trasporre i suoni sintetici della dark ambient in sede live è cosa assai ardua: alcuni autori preferiscono evitare una sperimentazione del genere, altri tentano, ma non tutti ottengono risultati all'altezza di quanto producono in studio di registrazione. È riuscito a fare un buon lavoro Peter Andersson, mastermind di Raison D'Être, che ha alle spalle svariati concerti (per le cui testimonianze vi rimando sia al DVD "Cold Meat Industry - Live In Australia", sia ad un paio di raccolte scaricabili dal sito dell'autore) e, per la prima volta, decide di riversare un'intera esibizione in formato digitale. Si tratta di.... |
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Recensione |
05-01-2009 : DER BLAUE REITER |
Qualcuno ricorderà che, più o meno all'inizio della nostra avventura, ci occupammo del debut di Der Blaue Reiter, side-project di stampo neoclassic/industrial ambient facente capo a Sathorys Elenorth, navigato musicista spagnolo già noto per le sue release coi disciolti Ordo Funebris, col progetto Lugburz e, soprattutto, con quei Narsilion che a tutt'oggi rappresentano il suo principale impegno in ambito artistico. A circa due anni di distanza dal debut "Le Paradise Funèbre - L'Envers Du Tristesse", che accogliemmo positivamente ma con alcune riserve, poco è cambiato per questo progetto di Sathorys.... |
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