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Recensione |
29-12-2008 : DER BLUTHARSCH |
Nuova compilazione per Der Blutharsch dopo "Fire Danger Season" del 2002, lavoro che fu testimone delle tracce perdute risalenti agli anni di ferro 1998-2001. Questo "Everything Is Alright!" raccoglie brani rari estratti principalmente da vinili ormai fuori catalogo, oltre a qualche remix e un paio di recuperi da compilation, spaziando nel periodo della svolta rock del panzer viennese, ovvero dal 2003 fino ad oggi. Per molti è l'occasione buona per ascoltare pezzi di difficile reperibilità senza dover per forza spendere un migliaio di euro: in particolare, Albin 'ripesca' tracce contenute in 7" a.... |
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Recensione |
29-12-2008 : VV.AA. |
Il presupposto di partenza di questa compilazione è duplice: da una parte rendere tributo, come spiega il sottotitolo, a Luigi Russolo (sperimentatore futurista, nonché primo teorico della musica intesa come rumore), dall'altra tracciare le linee audio di un manifesto che si ricollega all'esperienza musicale del futurismo, rivista e aggiornata ai nostri tempi. Conduce i lavori Rodolfo Protti della Old Europa Cafe, il quale assolda quattro nomi di grande esperienza che arrivano dai quattro angoli del mondo noise: Maurizio Bianchi, Robin Stoorey, Masami Akita e Gerard X Jupitter-Larsen. Pubblicato esclusivamente in formato doppio.... |
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Recensione |
29-12-2008 : THE HUMAN VOICE |
Il norvegese Hærleif Langås, già creatore del noto progetto Northaunt, ha rielaborato vecchie registrazioni notturne da lui stesso realizzate nel corso degli anni passati, raccogliendole in questo CD, che la Eibon Records ci propone in una bella confezione cartonata apribile con annessa copertina interna. The Human Voice nasce quindi, di fatto, diverso tempo fa, ma solo adesso viene presentato al pubblico. I suoni e lo stile non si distaccano molto da quanto Hærleif aveva già fatto con Northaunt, ma c'è una tensione minore verso l'oscurità : gli otto brani mirano a generare atmosfere gelide e.... |
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Recensione |
29-12-2008 : BLACK SUN PRODUCTIONS |
Il nuovo lavoro di Massimo e Pierce si presenta ricco e strabordante nei contenuti, nelle parole, nelle partecipazioni e nell'intensità: insomma, è un album in pieno stile Black Sun Productions. I complessi intrecci fatti di suoni elettronici e le ritmiche avanguardistiche guardano, come sempre, a quanto elaborato nel decennio scorso dai Coil, sebbene i nostri abbiano raggiunto ormai da anni una importante maturità stilistica. Dedicato a PierPaolo Pasolini, "The Milky Smell Of Phantom Sperm" presenta brani altamente percussivi (in particolare "Baptistina", "Porno Theologic Complex" e la.... |
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Recensione |
20-12-2008 : FOLKSTORM |
Nel 2001 era stata annunciata la cessazione di ogni attività per Folkstorm, progetto parallelo di Henrik Nordvargr Björkk (già fondatore di Mz.412); poi apparvero due album, uno ("Sweden" del 2004) tenuto 'nel cassetto' da un paio di anni, e poi ancora "Folkmusik" (stampato dalla Old Europa Cafe nel 2005), che andavano a riaprire un discorso chiuso solo in apparenza. Sempre la label di Pordenone decide ora di pubblicare i 'nastri dimenticati' (ma opportunamente rimasterizzati) dello schiacciasassi svedese, che fece a suo tempo da apripista all'altro grande act di Nordvargr, vale a dire Toroidh. Il CD.... |
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Recensione |
14-12-2008 : MERZBOW |
Il giapponese Masami Akita, massimo rappresentante della scena noise, torna a distanza di brevissimo tempo a proporci un altro massacro audio, licenziato dall'attenta label inglese Cold Spring. "Anicca" è suddiviso in tre lunghe fasi a sé stanti, assai compatte e abbastanza diverse tra loro. La prima parte in particolare, registrata a Londra, si presenta con caratteristiche singolari, essendo costruita su un intreccio di percussioni improvvisate e rumori ricavati da alte frequenze: l'effetto è stridente ed emana curiosi sentori a metà strada tra il tribalismo e il rock vecchio stile, lacerato.... |
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Recensione |
14-12-2008 : NORDVARGR/DRAKH/KLIER |
Come molti appassionati del genere già sapranno, Henrik Nordvargr Björkk e Jonas Drakh Aneheim hanno collaborato insieme in svariate occasioni, ma sono anche entrambi membri della seminale band MZ 412 e creatori di importanti act del panorama dark ambient e death industrial (Beyond Sensory Experience, Folkstorm e Toroidh, solo per citare i nomi più conosciuti). Ragion per cui sappiamo già in larga parte cosa doverci aspettare da questo "The Less You Know, The Better", se non fosse per la partecipazione di una terza mente, proveniente dagli Stati Uniti, che risponde al nome di Cordell Klier, acuto.... |
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Recensione |
05-12-2008 : DEADWOOD |
La tradizione del black industrial sembra essere ancora in vita, e a rinverdire i fasti del verbo più nero ci pensa ancora una volta un nome svedese: Daniel Jansson, che dà finalmente un seguito a "8 19", primo album pubblicato a nome Deadwood nel 2005, sempre per i tipi della Cold Spring. "Ramblack" consta di sette tracce in cui non filtra luce: l'elettronica moderna (i computer e le registrazioni dirette) si fonde a quella più datata (i sintetizzatori e le pedaliere), nonché agli strumenti (chitarra e basso), per dare vita a muri sonori impenetrabili e compatti su cui si ergono i grugniti di.... |
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Recensione |
05-12-2008 : INFESTATION |
La rinomata Rage In Eden continua a scovare nuovi talenti alle latitudini più disparate, e l'ultima scoperta della label polacca risponde al nome di Infestation, one-man-project condotto dal canadese Louis Carrier. Fondato nel 2003, questo nuovo act dal monicker che rimanda a certo metal estremo (genere che fa parte del background di Louis) ha speso gli ultimi quattro anni per rifinire e cesellare il proprio debutto, ovvero gli undici brani che compongono questo bellicoso "Bastion Intouchable". Non quindi l'ansia di pubblicare subito di tutto e di più che attanaglia troppi nomi di quel filone.... |
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Intervista |
30-11-2008 : COLD FUSION/RUKKANOR |
Creatori dei progetti Cold Fusion e Rukkanor, ma anche fondatori di una tra le più attive etichette industrial dell'est Europa, i polacchi Marcin Bachtiak e Robert Marciniak rappresentano un esempio (probabilmente uno dei più importanti) di come si stia evolvendo la scena underground del vecchio continente dopo la caduta del blocco sovietico. Con la loro attività di produttori sono riusciti a promuovere molte interessanti realtà locali, ma anche a scoprire nuovi talenti che l'occidente faceva fatica a vedere (si pensi a nomi come Pimentola o Division S). Parallelamente a tale attività i due hanno coltivato.... |
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