Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 104

Pagina precedente 
Recensione
11-01-2010 : ANTIchildLEAGUE
ANTIchildLEAGUE
ANTIchildLEAGUE, progetto capitanato dalla specialista Gaya Donadio, è sicuramente una delle migliori realtà della scena power-electro di nuova generazione. Dopo l'affermazione risalente ad un paio di anni fa con il CD "The Father", ecco adesso un bel 7" creato tenendo bene in mente la vecchia scuola rumoristica inglese (Whitehouse su tutti), a cui questo vinile si lega a doppio filo. Le urla di Gaya, rafforzate da rimbombi metallici, aprono la prima traccia "Big Fat Arse", basata su classici e taglienti rumori da fonderia, supportati da stratificazioni aggiuntive che imperversano in sottofondo,....
 
Recensione
11-01-2010 : ELDAR
ELDAR
In un catalogo costellato di nomi blasonati e/o di amici stretti, la Cold Meat Industry ha sempre inserito qualche outsider pescato con attenzione. Si tratta in massima parte di progetti nuovi con alle spalle una carriera brevissima, presi sotto l'ala protettrice del buon Karmanik che dà loro una risonanza e una distribuzione di primo livello nel panorama underground. Gli Eldar sono tra questi fortunati eletti, primo progetto spagnolo (se la nostra memoria ci assiste) ad entrare nel roster della grande label svedese, con alle spalle due piccole pubblicazioni licenziate dalla rocambolesca SkullLine e una montagna di file in formato mp3.....
 
Recensione
04-01-2010 : ESPLENDOR GEOMÉTRICO
ESPLENDOR GEOMÉTRICO
Torna uno dei maggiori nomi del panorama industrial dei lontani anni '80: quegli Esplendor Geométrico che hanno saputo ritagliarsi nel corso di una lunghissima carriera un ruolo di primo piano, nonché di maestri, nell'ambito della sperimentazione elettronica. "Pulsión" viene prodotto in due formati dal contenuto assai diverso: la versione CD ha infatti in comune solo quattro brani con la versione LP, ed a questi vanno aggiunti cinque pezzi esclusivi del formato digitale ed altri due collocati solo nella versione in vinile. In poche parole, per gustare in pieno l'ultima opera del duo italo-spagnolo vi troverete....
 
Recensione
04-01-2010 : RAPOON
RAPOON
Tra le varie uscite che il prolifico Robin Storey (meglio noto come Rapoon, nonché ex-Zoviet France) ci ha proposto per l'anno appena passato c'è l'ottimo "Dark Rivers", disco geograficamente autobiografico, licenziato dall'interessante label statunitense Lens Records. Il CD contiene riflessioni sonore riguardanti una particolare zona della Gran Bretagna: quella che dal Solway Firth si estende fino alla Northumbria, desolato punto di confine tra Inghilterra e Scozia che, oltre ad aver dato i natali all'autore, è luogo di antiche superstizioni e, nell'immediato dopoguerra, anche sede top secret per esperimenti....
 
Recensione
28-12-2009 : NINTH DESERT
NINTH DESERT
Uscito alla fine del 2008 in un'edizione di sole 150 copie, "Neyss" è a tutt'oggi l'ultimo album realizzato dal progetto francese Ninth Desert, stampato peraltro quasi in concomitanza con il lavoro a quattro mani "Ainos", messo a punto insieme a Matériel Brouiller. L'album è un coacervo di sonorità meccaniche astratte, basato su movenze metalliche e teso verso infrequenti atmosfere gelide. Le poche ambientazioni ispirate dalle tracce rimandano a location artificiali, stanze asettiche e isolazionismo mentale. Se la parte iniziale si lascia andare ad una vivacità maggiore, segnata da sibili....
 
Recensione
21-12-2009 : WILT/VV.AA.
WILT/VV.AA.
L'etichetta tedesca Ad Noiseam celebra in questo doppio CD l'opera di Wilt, uno dei suoi massimi moniker attivo ormai da dieci anni. Il lavoro è composto da un primo disco intitolato "Cemetery Road", contenente materiale inedito registrato tra il 2005 e il 2009, ed un secondo CD intitolato "Dead Eletroniks" che raccoglie reinterpretazioni di vecchi pezzi del duo statunitense ad opera di progetti amici più o meno noti. Quel che salta subito all'orecchio è un cambio non indifferente nelle sonorità a cui Wilt aveva abituato il suo pubblico: si ha in linea di massima un allontanamento dai territori....
 
Recensione
14-12-2009 : MERZBOW
MERZBOW
Merzbow, ovvero Masami Akita, è uno dei maestri di un genere musicale che ha in Europa la sua culla, ma che in Giappone ha visto maturare veri e propri geni: padre assoluto del noise più puro, Masami è un acceso sostenitore dell'erotismo ed in particolare del bondage, pratica alla quale fa esplicite allusioni in molti suoi lavori, oltre ad essere un maestro assoluto del rumore, capace di ottenere melodie violente e trascinanti sinonimi di paura, vuoto e marciume dell'essere umano. Nella sua sterminata discografia (oltre duecento pubblicazioni, compreso il famoso "Merzbox" da 50 cd) i rumori si mescolano,....
 
Recensione
07-12-2009 : DAWN & DUSK ENTWINED
DAWN & DUSK ENTWINED
L'affermato progetto francese Dawn & Dusk Entwined, guidato in solitaria da David Sabre e recentemente approdato alla corte della blasonata Cold Meat Industry, torna a realizzare un lavoro per la piccola Aube Et Crépuscule, etichetta verosimilmente gestita dallo stesso artista transalpino e destinata a produrne solo le uscite più particolari, come già fu una prima volta nel 2007 per il CDr "Vanitas Vanitatum" (limitato a sole 99 copie numerate con confezione in formato A5). Lo stesso autore, nelle note interne dell'essenziale digipack, tiene a precisare che l'opera in esame non è da considerarsi al....
 
Recensione
07-12-2009 : NOCTURNE
NOCTURNE
Chi ha seguito Nocturne lungo la sua più che decennale carriera, sa che non fornisce mai lavori prevedibili e facilmente penetrabili, e in questo senso non fa sconti nemmeno il nuovo "Vers Le Vide", uscito in una tiratura di 600 copie per la nostrana Final Muzik. Saphi (titolare del progetto) assembla il lavoro utilizzando vari spunti sonori messi a punto tra il 2004 e il 2007, e a tratti, nella lunghezza del CD, può essere avvertita una non perfetta compattezza tra tutto il materiale usato. L'act francese non si mostra comunque globalmente distante dalla scena marziale più dura, ma riesce a diversificare il....
 
Recensione
07-12-2009 : ALLSEITS
ALLSEITS
Allseits è il progetto solista della tedesca Nina Kernicke, già attiva da diverso tempo sotto le spoglie, linguisticamente simili, di All Sides; le modifiche operate al nome coincidono con dei cambiamenti stilistici che vedono una crescita nell'intensità e nell'accumulo dei suoni, oltre ad una netta virata verso territori più prossimi alla dark ambient carica anche di una certa dose di rumore, ciò a discapito delle riflessive sperimentazioni strumentali del passato che rimandavano, almeno in parte, ad un post-rock oscuro e sognante. Confezionato in una bella copertina cartonata apribile limitata a 1000....
 
Pagina precedente