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Recensione
27-06-2013 : LEGENDARY PINK DOTS
LEGENDARY PINK DOTS
Tornano i Legendary Pink Dots, in realtà mai spariti. Decine e decine di uscite spalmate in oltre trent'anni di attività rappresentano un bel record che poche band possono vantare. È chiaro che non sempre la qualità è stata eccelsa, complice anche una certa tendenza ad incidere qualunque cosa uscisse dai propri campionatori e strumenti. Tuttavia negli ultimi anni, vuoi per una maggiore esperienza, vuoi per una specie di saggezza musicale acquisita nel tempo, i lavori proposti da Ka-Spel e soci sono meno peggio di quanto si possa pensare. "Chemical Playschool 15" riprende nel titolo le primissime....
 
Recensione
27-06-2013 : EDWARD KA-SPEL
EDWARD KA-SPEL
Scorporare l'opera di Edward Ka-Spel da quella dei Legendary Pink Dots è cosa impossibile e per certi verso scorretta. Basti pensare che l'attività della band e quella solista del cantante sono iniziate in pratica negli stessi anni, e ambedue hanno calcato il sentiero della sperimentazione elettronica e della psichedelìa lisergica. Anche l'attitudine alla iperattività discografica ha da sempre accomunato la carriera solista di Edward e la discografia dei Legendary: a partire dal 1984, con la serie "China Doll", il lavoro di Ka-Spel si è articolato su una miriade di uscite in studio, live act,....
 
Recensione
12-06-2013 : MS30
MS30
Nasce nel 2010 dall'incrocio delle vite artistiche di TZii e del belga Aymeric De Tapol questo "T.I.A.", album che la Silken Tofu in certo qual modo glorifica stampandolo sia in CD che in doppio LP, dopo la pubblicazione nel 2011 di uno dei brani in formato download tramite la netlabel Idyosincratics. I due autori, muniti di una Korg MS20 e di una Korg MS10, uniscono la propria visionarietà elettronica attraverso minimalismi sonori, ambientazioni glitch e ritmiche sperimentali fuse con una propensione filmica decisamente fuori dalla norma. "T.I.A." consta di cinque lunghe tracce che assomigliano a figure....
 
Recensione
05-06-2013 : SIYANIE
SIYANIE
Giovane progetto russo incarnato dal musicista Sergey Ilchuk (già noto ai nostri lettori per il precedente act Vresnit), Siyanie giunge al suo terzo lavoro in un paio d'anni di attività. "Homo Multidimensional" si mantiene aderente allo stile di questo autore, fatto di basi elettroniche e field recordings unite per dar luogo a tonalità ambientali e meditative. I sette brani dell'album (disponibile in una bella confezione fuori formato, oltre ad un'edizione speciale di sole 13 copie con artwork ancor più ricercato) rimandano in primis alla space-ambient degli anni '70, incrociata con echi new age ed in....
 
Recensione
05-06-2013 : KEADAAR
KEADAAR
Questo trio svizzero nasce dall'esperienza del proprio frontman, chitarrista e compositore principale Steff Kerkhof e dei suoi due amici René Adank (basso) e Andy Waar (batteria). Steff e Andy non sono nuovi nel panorama rock/alternative elvetico, avendo militato insieme in svariate band fino al 2005. Tra i molti act si ricordano gli Elverson, che diedero alle stampe anche un disco di notevole successo. Il fiore all'occhiello di René restano però i Be For Nothing, che infiammarono le chart svizzere e lo impegnarono in un tour mondiale. Dopo una lunga pausa, nella quale Steff Kerkhof si è guadagnato un buon nome....
 
Recensione
23-05-2013 : VANLIGT FOLK
VANLIGT FOLK
Bella gatta da pelare si è presa la Progress Productions con l'EP omonimo del trio svedese Vanligt Folk. La musica dei tre ragazzi scandinavi, infatti, è quasi impossibile da catalogare, presa com'è a contaminare i generi più disparati. La loro ricetta è semplice e geniale al tempo stesso: si prendono un po' di generi musicali, si portano all'estremo sfruttandone solo gli aspetti più sperimentali e li si mescola insieme. Ricetta semplice, affascinante, ma che nasconde insidie. Non sempre infatti la 'mescola' viene bene, risultando spesso poco amalgamata e indigesta anche agli stomaci più forti.....
 
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16-05-2013 : DER BLUTHARSCH AND THE INFINITE CHURCH OF THE LEADING HAND
DER BLUTHARSCH AND THE INFINITE CHURCH OF THE LEADING HAND
Continua la catarsi psichedelica di Albin Sunlight Julius e della sua prolifica creatura dal monicker allungato. Ormai si è certi che il viaggio intrapreso sotto questa nuova stella non ha ritorno, e il Nostro ha questa volta addirittura attraversato quei confini precedenti per approdare verso lidi di sperimentazione che più allucinogena non può essere. Ancora dei cambi di formazione (questa volta a tre, con Marthynna e Jörg B., ma si contano svariate collaborazioni) e un sound che non lascia dubbi sulla seminale influenza dell'acid-rock anni 70 e del prog lisergico ed atmosferico. Per questo nuovo e comunque....
 
Recensione
16-05-2013 : NEZNAMO & SIYANIE
NEZNAMO & SIYANIE
"Sonans" è un lavoro a quattro mani registrato dal vivo al festival di Otgoloski nel 2011 e concepito come un'improvvisazione. Vi prendono parte gli autori russi Dmitry N. Shilov (sotto lo pseudonimo Neznamo), musicista di vecchia data, attivo già dagli anni '90 e tornato ad una produzione ampia durante l'ultimo decennio, e Sergey Ilchuk (nelle vesti di Siyanie), giovane autore di drone-ambient noto per i molti lavori realizzati come Vresnit, con l'ausilio del musicista Pavel Kuzmin. L'ensemble crea una suite ambient di circa quaranta minuti caratterizzata da echi new age e orientaleggianti. Motivi e rumori vengono....
 
Recensione
09-05-2013 : MICHEL BANABILA
MICHEL BANABILA
Michel Banabila è nato ad Amsterdam nel 1961, e dal lontano 1983 produce con orgoglio e passione lavori di ambient sperimentale che gli sono fruttati varie collaborazioni e buoni riscontri dalla critica specializzata, anche se la sua carriera è decollata solo nel 2000 con "VoizNoiz". A partire dal primissimo LP "Marilli" Banabila ha dato alle stampe ben trentuno album, tra full-lenght, mini e apparizioni su compilation, spesso attraverso la sua Tapu Records, etichetta che viaggia a braccetto con la prolificità del musicista. Si è inoltre esibito su diversi palchi d'Europa e ha firmato colonne....
 
Recensione
09-05-2013 : ROEL MEELKOP / MECHA/ORGA
ROEL MEELKOP / MECHA/ORGA
Frutto di una collaborazione artistica, "Rotterdam 54:21" vede la registrazione dei rumori e dei suoni della città di Rotterdam, fotografata nei suoi rituali quotidiani poi rielaborati e mixati in studio. Il tutto nasce dalla mente dell'olandese Roel Meelkop, musicalmente attivo sin dagli anni '80 col collettivo THU20 ma dedito anche a video installazioni, e Mecha/Orga, al secolo Yiorgis Sakellariou, eclettico musicista ellenico capace di spaziare dal folk alla musica classica, passando per colonne sonore e ovviamente field recordings. L'incontro dei due autori a Rotterdam ha dato vita a questo CD e a ben tre eventi live nei....
 
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