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14-12-2011 : STEVE ROACH |
Più che sul titolo di questa ennesima uscita del pioniere/decano americano dell'elettronica, è utile soffermarsi sul sottotitolo, "the tribal ambient era - live 1996", per inquadrare con precisione i contenuti audio dell'elegante doppio digipak. Sino alla metà degli anni '90 l'artista californiano aveva già ampiamente fornito solide basi di legittimazione all'ambient tribale, e questo documento sonoro inedito, catturato dal vivo a Sacramento l'11 agosto del 1996 in una serata verosimilmente memorabile, immortala il momento culminante di un'era fondamentale per la carriera di Roach. Solo sul palco, alle.... |
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14-12-2011 : COSMIC OCTAVE ORCHESTRA |
Le selezionatissime uscite della Klangwirkstoff aprono le porte ad un live album approntato da un trio d'eccezione: la Cosmic Octave Orchestra, collettivo alla sua prima incisione, incarnato da nomi importanti della scena ambient astrale e meditativa come Steve Schroeder (ex-Tangerine Dream), Akasha Project e B.Ashra. La loro unione artistica non avrà probabilmente un seguito e si fermerà a questa performance dal vivo, registrata il 10 novembre del 2010 al Berlin Schoenberg Townhall, all'interno del Ricochet Gathering - Electronic Music Festival. Le due lunghe tracce ivi incluse sono improntate sui principi matematici.... |
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02-12-2011 : DEAD VOICES ON AIR |
Il nuovo album di Dead Voices On Air, l'onorato progetto dell'ex-Zoviet France Mark Spibey, va a radicalizzarsi su toccanti tonalità ambientali distanti dai panorami naturalistici che avevamo apprezzato in album come "From Afar All Stars Spark And Glee". Qui la poetica sembra fare riferimento a tematiche bibliche e impalpabili, come possiamo evincere dal titolo stesso del disco. Nelle cinque tracce regna sovrana una calma descrittiva che si sforza di dare corpo all'infinito, giungendo a momenti d'intensità che possono ricordare i Dead Can Dance di "Serpent's Egg" o alcuni brani dei This Mortal Coil. Spibey.... |
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02-12-2011 : DER BLUTHARSCH AND THE INFINITE CHURCH OF THE LEADING HAND + ALUK TODOLO |
Sulla svolta sonora operata tempo addietro da Der Blutharsch e su come essa abbia diviso i fans della band austriaca si sono già spesi i fatidici fiumi d'inchiostro, ed ormai chi rimpiange i giorni della marzialità e del 'military-pop' non nutre più illusioni. Nel loro percorso a ritroso nei decenni d'oro del rock più acido, progressivo e psichedelico, Albin Julius e compagni, allungato ad hoc il nome in onore di certe intuizioni del passato, si fermano per incontrarsi/scontrarsi con i misteriosi Aluk Todolo, definiti dalle note ufficiali come "i maestri francesi del doom psichedelico". Benché si.... |
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02-12-2011 : SAM ROSENTHAL |
Chi ne segue le vicissitudini artistiche ben saprà che l'etichetta statunitense Projekt ha sempre avuto nel proprio roster autori di ambient minimale, e stavolta, a rinforzare le schiere, interviene direttamente il patron della label Sam Rosenthal, che firma a proprio nome il suo secondo lavoro ufficiale (il debut "Before The Buildings Fell" risale al lontano 1986). Il disco si divide in due tracce: la prima (da cui prende nome il disco stesso) è una lunga suite di 44 minuti, scritta nella sua forma più breve e originaria nel lontano 1998, quando fu inclusa nell'album "As One Aflame Laid Bare By.... |
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17-11-2011 : FLUID |
Curiosa carriera quella di Christophe Gilmore, musicista e produttore di Chicago: tre vinili 12" a metà degli anni '90, l'esordio su CD nel 2000 con l'interessante "Digital Phunk" e poi, solo dopo otto anni, nuovi segnali di vita con "Noise In The Neurons", release a cinque tracce in formato digitale. L'anno in corso ha finalmente salutato l'attesa seconda prova sulla lunga distanza, intrigante già da una copertina che provoca e lancia messaggi chiari con intelligenza, per chi sa/vuole cogliere. Se 11 anni fa il Nostro aveva sciorinato un buon mix fra trip-hop, funky, downtempo, elettronica ad ampio.... |
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17-11-2011 : FORMA |
Una delle label più attive in questo periodo è di certo la viennese Editions Mego, che sta sfornando una incredibile serie di uscite, confermandosi punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati della musica elettronica più sperimentale. Attraverso la sussidiaria Spectrum Spools, ecco che esce il debutto omonimo del terzetto newyorchese dei Forma. Già dalle note di copertina Mark Dwinell, Sophie Lam e George Bennett sembrano decisi a dare fondo a tutta la loro cultura e abilità nell'uso dei sintetizzatori: scorrere la lista dei synth usati è come entrare in un negozio di strumenti musicali,.... |
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06-11-2011 : DIKOLSON |
Dopo la caduta del muro di Berlino e il crollo dei regime comunisti dell'Europa dell'Est, in quei paesi si è assistito ad un fiorire di proposte musicali più o meno valide, che tuttavia hanno messo in evidenza una fertile creatività in ambito artistico. La Slovacchia e la Repubblica Ceca sembrano essere due fra i paesi più attivi, forse perché tra i primi, insieme alla Polonia, a sgretolare la vecchia Cortina di Ferro. Nell'ex-Cecoslovacchia tale attivismo si manifesta attraverso artisti e label, tipo la Aliens Production o la stessa Minority, che cominciano a farsi conoscere anche da noi con sempre maggiore.... |
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23-10-2011 : BVDUB |
La collaborazione tra Alessandro Tedeschi, padre della Glacial Movements, e Brock Van Wey, mente di Bvdub, dà nuovi ed inaspettati frutti dopo l'ottimo CD "The Art Of Dying Alone", concepito circa un anno e mezzo fa dalla prolifica mente dell'artista americano. Stavolta Bvdub traduce e rivede "Mørketid", ottimo disco firmato da Netherworld (progetto personale dello stesso Tedeschi) nel 2007. Sembra infatti che Van Wey sia rimasto talmente affascinato da questo lavoro da volerne ripercorrere i passi, dotandolo di una nuova anima. Nella sua rivisitazione permangono alcuni punti fermi: il fascino per i panorami.... |
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23-10-2011 : SYRINX & JESSICA BAILIFF |
La band inglese Syrinx, in cui militano anche i titolari dell'etichetta Dark Meadow Recordings, dà vita a questo singolare lavoro insieme all'americana Jessica Bailiff. Di fatto siamo dinnanzi ad una release che risente principalmente dei canoni stilistici del gruppo albionico (di cui abbiamo già avuto modo di parlare nel nostro magazine), con la Bailiff, di norma solita a toni acustici e prolungati, impiegata nel canto e in piccole parti strumentali. Il disco è diviso in quattro lunghe tracce tra cui svetta "I Remember You Most...", l'unica in cui vengono combinate in maniera esemplare le caratteristiche dei.... |
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