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Recensione |
11-07-2010 : THOMAS NÖLA ET SON ORCHESTRE |
A due anni di distanza dall'uscita di "Rose-Tinted Monocle", Thomas Nöla e la sua orchestra tornano con un nuovo album da studio che vede in copertina il folle compositore americano accompagnato da Needles Jones, stagionata drag-queen della East-Coast. Al primo ascolto si ha subito l'impressione che la band statunitense si sia allontanata dalle vaghe sperimentazioni e dalle curiose rievocazioni che albergavano nei precedenti album. Si ha per contro una virata più netta verso un pop-blues d'autore che mira a brani più semplici e dalla presa più immediata. Il tono di voce di Thomas rimane di Cave-iana.... |
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Recensione |
25-06-2010 : DIFFERENT STATE |
Different State, band proveniente dall'Europa orientale e attiva ormai da oltre dieci anni, propone nel suo nuovo album un sound oscuro di matrice elettronica, dotato di possenti basi ritmiche, frutto sia di una evidente ricerca con puntate nel genere glitch ("Challenge: Formal Experimentation") che di un approccio quasi trip-hop, evidente in andamenti sincopati e spezzati. In questo impianto di base vengono inseriti gli arrangiamenti, fondamentali per dare corpo ai brani, generati attingendo anche da una strumentazione rock: al proposito svetta l'uso di una chitarra elettrica dal sound quasi floydiano in "Project: Verses.... |
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LiveReport |
11-06-2010 : LALI PUNA |
Arrivare al Locomotiv e scoprire che è stata designata ancora la location invernale per lo show dei LALI PUNA è stato abbastanza sorprendente perché il numero di persone attratto dai tedeschi, rapportato al locale, ha generato uno spiacevole 'effetto sardina'. Il momento in cui il tastierista Christian Heiß ferma lo show e punta due ventilatori sul pubblico è sintomatico ed eloquente: questa performance richiedeva la location en plein air, l'Arena Puccini, capiente e ventilata, piacevole se ricordate le belle impressioni riportate nel live-report della scorsa estate 2009 per lo show degli Psychic TV..... |
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Recensione |
11-06-2010 : VV.AA. |
Nemmeno sette dollari: questo è il costo di dodici tracce in cui Sam Rosenthal, nell'assemblarle, si concede anche il lusso di infilarvi remix ed inediti in gloria al suo personale gusto perfezionista. Da perfetto padrone di casa, Sam apre e chiude le porte del dischetto con un brano dei Black Tape For A Blue Girl, e ciò è elegante e raffinato: uscio dischiuso con "Sailor Boy", uno dei brani 'vedetta' del nuovo corso aperto con "10 Neurotics", e lo stesso viene sigillato dal passato che rimane lì tangibile con "Halo Stars", inedito in questa versione dolorosa e proiettabile negli anni.... |
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Recensione |
05-06-2010 : N-URSS |
La Protea Records, piccola ma intraprendente etichetta di Barcellona, tiene a battesimo il debutto ufficiale del progetto spagnolo N-URSS, dopo averne già licenziato nel 2007 il demo-CD a quattro tracce "Victory". L'act iberico, guidato in solitaria da Erg, torna sulle scene con questo CDr a sette tracce che delinea in maniera più definita i contorni di un'elettronica oscura dalle sfumature ampie, ispirata ad un mondo sovietico post-apocalittico, come lo stesso autore tiene a precisare. Tanto per ribadire il concetto, si parte con la rilettura di Erg dell'inno firmato da Alexander Alexandrov per la vecchia Unione.... |
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Recensione |
29-05-2010 : MARC-HENRI ARFEUX |
Praticamente in contemporanea con l'uscita in free-download "House Of Morpheus", rilasciata dalla russa DNA Production, la francese Ruralfaune mette in commercio attraverso la sua divisione Synth Series questa prima release in formato fisico (un CDr stampato professionalmente in sole 100 unità) per Marc-Henri Arfeux, scrittore, poeta e musicista transalpino apparso solo lo scorso anno sulle scene con la partecipazione alla compilation "Fall Asleep Ghosts". Circondato da synth, moog e macchinari analogici, il quarantottenne di Lione recupera tanto lo spirito dei maestri dell'ambient cosmica quanto la visione di.... |
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Recensione |
20-05-2010 : K. STANISLAVSKY |
Zoharum è una piccola etichetta polacca che si affaccia per la prima volta sulle nostre pagine grazie all'esordio di un artista con potenzialità molteplici, attraverso il quale è fondamentale fracassare le pareti invisibili ma percettibili di una realtà musicalmente interessante, ma sin qui isolata. L'adiacente Germania potrebbe essere il giusto tramite per promuovere il sound di questo artista polacco, ma è intuibile che, Berlino e la sua sete di novità e futuro a parte, nel resto dei länder difficilmente diventerà immediata la diffusione di un suono che abitualmente oltreoceano trova.... |
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06-05-2010 : NU & APA NEAGRA |
Provengono da Timisoara questi due visionari manipolatori di suoni, inizialmente noti come NU: plasmare le note e non la materia è la loro prerogativa, ed in pochi anni diverse loro tracce si sono evidenziate sia in ambiti discografici (con tre full-length all'attivo), sia in attività di live-performance con presenze significative specialmente in festival tedeschi e legati a sfere di jazz-avanguardistico o psichedelie elaborate. Sasha-Liviu Stoianovici ed il suo sax insieme a Alexandru Hegyesi si propongono come un combo intrigante per più peculiarità: su tutte le tonalità mantenute costantemente su assetti.... |
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28-04-2010 : KHAMSA KHALA |
Al centro delle architetture di questo ennesimo, particolare combo di natura elettronica, il Marocco. Don Poe (il cui unico progetto precedente, Deathpile, è sconosciuto al nostro pubblico) e Neville Harson (i sei album con i Mandible Chatter lo identificano meglio per un ambito sperimentale) insieme scelgono di dare un'impronta - che ha il valore del dono - alla musica mediorientale, che entra con prepotenza nel loro campo di ricerca elettronica. La fusione potrebbe apparire estrema e senza senso per la provenienza statunitense dei due, eppure proprio nel loro stato, il Colorado, nascono le affinità tra le due culture,.... |
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19-04-2010 : TAMAGAWA |
Curiosa la storia del francese Bertrand Gaude, membro di Le Club Des Gens Spéciaux e Fuhrerprinzip che si ritaglia un proprio spazio da deus ex machina in questo progetto, le cui uscite rimangono limitate (nel caso specifico a sole 500 copie, ma fu così anche per lo split a quattro del 2006 "One Man Drone", edito in vinile, e per la raccolta di tre CDr "L'Arbre Aux Fées" del 2008), imbracciando sia un moog che una Gibson. Si parte per il suo personale universo parallelo dai rifermenti più disparati (Myspace docet: dai Joy Division fino ai Funkadelic), ma poi, in realtà, il suo stile ne.... |
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