Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 107

Pagina precedente 
<< 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 >>  
Recensione
07-12-2009 : VV.AA.
VV.AA.
L'iberica Protea Records, nata nel 1992 e tornata in attività nell'anno in corso, si ripropone al mondo discografico oscuro usando come personale manifesto divulgativo questo doppio sampler proposto tramite download gratuito. Artisti quasi tutti di radice spagnola: questa è la rotta della label, cioè crescere insieme ai progetti che la compongono, cercare insieme a loro un mercato, ritagliarsi angoli di cielo in un ambiente costellato da numerose proposte identificate su vari versanti del dark-world. In ciò Protea è polimorfica, e se nel proprio roster emerge principalmente la direttrice dark-ambient,....
 
Recensione
07-12-2009 : NOBLESSE OBLIGE
NOBLESSE OBLIGE
Il nostro primo incontro con il combo londinese fu in occasione del loro secondo album "In Exile", tra perplessità e piacevoli apprezzamenti. RepoRecords (nel cui roster incontriamo Funker Vogt, The Birthday Massacre ecc.) investe su di loro molte credenziali, così la scelta di riproporre il debut datato 2006, arricchito da una nutrita serie di rivisitazioni, diventa il ponte tra il passato istintivo ed il presente rielaborato. In questi termini il valore dell'album si arricchisce, e non di poco. Già, perché l'aria berlinese ai Nostri sembra faccia bene, e il frequentare un'area divisa tra club ed artisti....
 
Recensione
01-12-2009 : THE KILIMANJARO DARKJAZZ ENSEMBLE
THE KILIMANJARO DARKJAZZ ENSEMBLE
Esistono situazioni in cui la musica diventa la colonna sonora di un momento, voluto o casuale. Momenti che rimangono indelebili e, da un disco o un brano, si fissano risolutivi nella nostra memoria. Attimi che possiamo rendere unici, se lo vogliamo, e "Here Be Dragons" in tal senso riveste proprio queste caratteristiche. Provate a crearvi una situazione ritagliata tra la routine, puntando ad un ottimo vino nei giusti bicchieri, l'incenso e la fiamma viva e danzante di una candela, un/una partner e la musica dei Kilimanjaro Darkjazz Ensemble. Situazioni simili sono ciliege sulla torta spesso monotona del quotidiano esistere. Nati in....
 
Recensione
01-12-2009 : SUNAO INAMI
SUNAO INAMI
Sunao Inami è un versatile sperimentatore giapponese, ancora non molto conosciuto nel vecchio continente; i suoi lavori sono di norma composti, registrati e prodotti direttamente da lui, e riescono ad unire la passione per i suoni del passato con una buona vena sperimentale, nonché con un certo gusto noise tutto giapponese. "Disinfectant" è il suo nuovo album, sviluppato utilizzando materiale inedito estratto da un'esibizione live avvenuta lo scorso maggio a Tokyo, quindi riutilizzato e remixato per costruire nuovi brani dalle molteplici sfaccettature. Le 15 tracce del CD alternano stili diversi tra echi vintage....
 
Recensione
25-11-2009 : CROSSOVER
CROSSOVER
In occasione della nostra recensione attinente l'album degli Psychogeographycal Commission, abbiamo focalizzato la filosofia che prevede che una specifica divinità regoli il flusso concettuale di una città: il genius poli. La verità è che indubbiamente ogni agglomerato abbia un'energia propria che la differenzia da ogni altra, un flusso quantico dovuto inconsciamente da ogni suo abitante che si somma, determinandone l'humus urbano. Questo per ribadire che New York, città in cui i Crossover vivono, ha un genius particolare che la influenza in ogni attività, sia economica che artistica. Molto è....
 
Recensione
19-11-2009 : MY LIFE WITH THE THRILL KILL KULT
MY LIFE WITH THE THRILL KILL KULT
Ritrovare uno dei nomi che contribuirono a rendere fondamentale il catalogo della storica Wax Trax! sotto l'egida della nostrana Rustblade, almeno per quanto concerne il mercato europeo, è una sorpresa non da poco, nonché un dato di cui rallegrarsi. La storica band californiana, formatasi nell'87 ed al debutto discografico l'anno successivo, ha sicuramente avuto alti e bassi nella sua lunga carriera, ma questo ennesimo ritorno per Buzz McCoy e Groovie Mann (con annesse Bomb Gang Girlz al seguito, come da copione, anche se meno presenti rispetto ai vecchi lavori) metterà verosimilmente d'accordo tanto gli irriducibili....
 
Recensione
19-11-2009 : BIOMASS
BIOMASS
Dopo un paio di lavori targati Quetempo, segnatamente "Miledrops" e "Market", Biomass (aka Panos Kyveleas) si accasa presso la Low Impedante, la quale produce la terza opera discografica del musicista greco. Nel cammino che lo vede esprimere le sette tracce di "Electrozali", il Nostro sceglie di contaminare il proprio suono coinvolgendo le proprie radici egee, campionando a tal scopo suoni di lira cretese ed utilizzando i samples derivati per acquisire un amalgama etnico miscelato ed insinuato tra i droni di synth. Non è un caso che alla Low Impedance pure Merzbow guardi al proprio Giappone atavico....
 
Recensione
03-11-2009 : THE MOUNT FUJI DOOMJAZZ CORPORATION
THE MOUNT FUJI DOOMJAZZ CORPORATION
I sei musicisti che fanno capo al bizzarro monicker The Mount Fuji Doomjazz Corporation sono in pratica l'alter ego ambient/doom/drone dei più noti The Kilimanjaro Darkjazz Ensemble, e rispetto a questi ultimi hanno la peculiarità di registrare i propri lavori in presa diretta, basandosi sull'improvvisazione. Due formazioni con sede operativa in Olanda comprendenti gli stessi membri (tutti musicisti navigati e preparati), dunque, ma ben distinte fra loro: laddove i TKDE suonano decisamente più trip-hop/jazz, il sound di TMFDC assume tinte ben più scure ed opprimenti, sviluppando tuttavia un percorso simile al....
 
Recensione
03-11-2009 : VV.AA.
VV.AA.
Nella galassia sconfinata del black metal scandinavo, gli Ulver si sono sempre distinti per la singolarità della proposta. La band di Garm ha saputo affrancarsi rapidamente dagli schemi più prevedibili del genere, unendo la solennità e il fascino imperituro della musica folk al suono ruvido e freddo della 'fiamma nera'. Gradualmente, il combo norvegese ha colorato di nuove sfumature il proprio songwriting, attingendo soprattutto al mondo della musica elettronica e dell'ambient. Il risultato si è concretizzato in una serie di album che solo marginalmente, o per nulla, hanno lambito la musica metal, dividendo spesso....
 
Recensione
27-10-2009 : IAMX
IAMX
Il sottoscritto ricorda sempre con piacere l'incontro/folgorazione con IAMX: era il 2006 ed usciva il secondo, superlativo album dell'ex-Sneaker Pimps "The Alternative", e fu subito amore a prima vista... All'epoca fui forse l'unico in Italia a parlarne, giacché la copia del disco proveniva dalla Germania e di distribuzione sul suolo italico non si parlava; a quella estremamente positiva recensione (che non saprei dire se fu seguita meno, benché la speranza sia legittima) seguì un passaparola lento ma costante, ed il nome IAMX cominciò a circolare anche qui da noi ('giro dark' incluso), al punto che il....
 
Pagina precedente 
<< 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 >>