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Recensione
20-12-2008 : VV.AA.
VV.AA.
La Shinto, piccola indie di Minneapolis di recente creazione, è intenzionata ad impegnarsi a fondo per promuovere a dovere nuovi nomi emergenti dell'underground gothic, electro ed industrial, e possiamo tranquillamente pronosticare una buona crescita per questa interessante entità e per il suo roster. Ad impreziosire il catalogo della giovane ed intraprendente label americana arriva ora questa corposa compilation in edizione limitata a soli mille esemplari, comprendente 16 brani di artisti più o meno noti del settore, tutti rigorosamente inediti e/o esclusivi. Sicuramente i nomi più prestigiosi sono quelli dei....
 
Recensione
20-12-2008 : BODDY/WÖSTHEINRICH
BODDY/WÖSTHEINRICH
Torniamo a parlare delle proposte piuttosto particolari della DiN, label specializzata in elettronica contemporanea e d'avanguardia, soundscapes ed IDM. Questo dischetto, risalente al 2005, è nato da una session improvvisata nell'aprile del 2002 tra i due musicisti in questione, Ian Boddy (sequencing e synth analogico) e Behrhard Wöstheinrich (keys, sequencing e drum machine): un lavoro che è uscito in edizione limitata a 1000 esemplari, giusto per accontentare i fruitori del genere. Con "Moiré" ci muoviamo ancora una volta in territori assolutamente sperimentali, lontani anni luce anche dalle proposte....
 
Recensione
20-12-2008 : LUCID SKETCHMASTER
LUCID SKETCHMASTER
La prima impressione dopo l'ascolto di questo disco è di imbarazzo: le influenze che declama il duo gravitante tra New York e Londra stuzzicavano, e non poco, l'ascolto... Noise, IDM ed industrial che, nel computo dell'album, risultano gravemente celate da un hip-hop canonico e manifesto. L'aggravante maggiore è che tra i guest presenti nella realizzazione artistica Kontour ha un ruolo significativo: facendo un passo indietro di qualche mese, parlammo in termini positivi di questo artista britannico, erede del noise patologico di Coil e Cabaret Voltaire, alfiere del sound prediletto dallo stesso Stevo Pearce, burattinaio....
 
Recensione
14-12-2008 : HAYATO MATSUO
HAYATO MATSUO
La Colosseum è una label tedesca dedita alla produzione e distribuzione specifica di colonne sonore: musiche per sale cinematografiche o anime, tramite circuiti diversi. In questo contesto si inserisce l'ultimo lavoro di Hayato Matsuo. Dopo avervi parlato enfaticamente di Susumu Hirasawa, di nuovo sulle nostre pagine è protagonista un artista nipponico, con le sue visioni, le sue drammatiche ed apocalittiche partiture, i suoi colori forti e disperati. Figlio brillante della Tokyo National University Of Fine Arts, ha sempre espresso la sua musica parallelamente alle immagini in varie serie di anime, seguendo il filone tipicamente....
 
Recensione
14-12-2008 : VV.AA.
VV.AA.
Il quinto capitolo della saga cinematografica horror denominata "Saw" è da poco approdato nelle sale al momento in cui il sottoscritto verga queste righe, e già ci ritroviamo sugli scaffali dei negozi questa compilation con musica 'da' e 'ispirata da' "Saw V"... Se per i precedenti capitoli l'analoga operazione discografica era stata curata dalla Trisol, stavolta tocca alla Synthetic Symphony (divisione del colosso tedesco SPV) occuparsene, segnatamente buttando in mezzo agli unici due pezzi facenti realmente capo alla soundtrack originale ben 13 brani, pescati per lo più dal folto catalogo SPV senza....
 
Recensione
14-12-2008 : NAZI UFO COMMANDER
NAZI UFO COMMANDER
Questo misterioso progetto tenuto a battesimo dalla Old Europa Cafe un paio di anni fa, allorché uscì il CDr d'esordio "Strange Monasteries", arriva al suo secondo lavoro di lunga durata, mantenendo quell'aplomb magnetico e curioso che lo ha accompagnato sin dai primi passi. Già il nome mostra le coordinate lungo cui si muove il "Commander": i temi uniscono questioni storiche a leggende e fantasie, le quali trovano il loro centro propulsore in questioni ufologiche ed extraterrestri. Il binomio non può che ricondurci ai tanti B-movies del passato, che conquistavano la tenue mente di chi sapeva....
 
Recensione
05-12-2008 : ATTRITION
ATTRITION
L'opera di ristampa del foltissimo catalogo degli inglesi Attrition procede senza sosta, e stavolta tocca a "Smiling, At The Hypogonder Club", classico datato 1985 per la band di Martin Bowes. Uscito originariamente in formato LP per la Third Mind e stampato per la prima volta su CD solo nel 1994 (dalla Projekt e dalla Relic), in questa nuova edizione l'album si fregia di un artwork parzialmente rinnovato e di un paio di tracce bonus piuttosto rare, per la gioia di collezionisti e fans. Con 28 anni di carriera alle spalle il buon Martin può senz'altro dirsi un pioniere di certe sonorità, che nel caso specifico di....
 
Recensione
05-12-2008 : BRUME
BRUME
Il 2008 è l'anno che ha visto la rinascita e il recupero di tanto materiale dei Brume, l'ensemble francese nato dalla mente di Christian Renou e attivo sin dalla seconda metà degli anni '80, ma accantonato provvisoriamente a partire dal 2000. Se infatti il progetto aveva cessato di esistere all'alba del nuovo millennio, eccolo tornare attivo sia tramite la ristampa di tantissimi titoli fuori catalogo, sia con nuovi lavori. La Old Europa Cafe ci mette del suo riproponendo, per la prima volta in formato digitale, il vecchio nastro "The Sun", uscito proprio per la label di Pordenone nel 1990. Le caratteristiche audio sono....
 
Recensione
30-11-2008 : OLDMAN
OLDMAN
Spesso si creano aloni di reverenza nei confronti di progetti come quello che vi sto presentando: raffinato, introspettivo, etereo nella sua impalpabile morfologia. Miscelate di free jazz ed ambient ambrato (mai oscuro), le sei tracce dell'artista Charles-Eric Charrier sono ricche di tutti questi ingredienti, peccando però di personalità nella difficile prerogativa di catturare l'attenzione. Se già l'ascolto di "Broken Teeth", prima traccia dell'album, si presenta ostico ma stuzzicante, il prosieguo del disco risulta ripetitivo ed a volte noioso, distogliendo l'ascoltatore e portandolo alla perdita della....
 
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30-11-2008 : FOREIGN TRADE
FOREIGN TRADE
È doveroso premettere che il contenuto di quest'album è decisamente lontano da quanto di norma la Old Europa Café è solita produrre, il che spiazzerà, credo, tutti gli abituali clienti della label di Pordenone. Foreign Trade è un duo americano di musica elettronica che si avvale di varie vocalist femminili, oltre ad inserzioni tutt'altro che occasionali di sax: questa miscela dà luogo a dodici brani dance di matrice fortemente disco funk anni '70, con alcune sessioni ritmiche che ricordano un po' Jamiroquai, senza tralasciare qualche rigurgito hip hop. La tipologia delle basi è a volte....
 
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