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Recensione |
05-10-2008 : VV.AA. |
A poco più di un anno dal secondo volume la tedesca Black Rain ci propone il terzo capitolo della saga "A Compilation", anche stavolta in formato doppio CD completo di confezione digipack cardboard, per un totale di 28 brani che superano i 130 minuti complessivi di musica. Come sempre ci viene presentata una buona fetta non solo del catalogo Black Rain, ma anche di quelli delle altre quattro affiliate: NoiTekk, Ars Musica Diffundere, Funkwelten e Fire!Zone. Una compilation che spazia quindi dall'elettronica più marcatamente harsh al neofolk, passando per le sonorità ricercate di casa Funkwelten sino ai suoni.... |
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Recensione |
28-09-2008 : SURFACE 10 |
Torniamo a parlare di un altro prodotto della DiN, e lo facciamo con il progetto di Dean De Benedictis, artisticamente noto come Surface 10, che con questo lavoro ci mette sul piatto undici composizioni scritte addirittura nell'arco di nove anni, tra il 1997 ed il 2006! La musica proposta (così come tutte le cose sponsorizzate da questa label) si muove a metà strada tra ambient siderale, IDM e chillout, anche se in Surface 10 prevale un sound piuttosto vicino all'emotronic vera e propria, sfumato però attraverso atmosfere molto 'soft', adatte prettamente all'ascolto casalingo (meglio ancora come sottofondo). Alcuni brani.... |
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Recensione |
22-09-2008 : VV.AA. |
Realizzare un videoclip professionale, di questi tempi, non pone di fronte 'soltanto' a costi elevati che una label indipendente non può permettersi di sostenere (e che quindi ricadono spesso e volentieri sugli artisti stessi), ma anche ad un problema ben più grave: il ritorno d'immagine e di popolarità. Inutile dire che spazi quali MTV ed affini sono praticamente off-limits, in quanto monopolizzati dalle peggiori idiozie pop (e in generale da chi ha alle spalle una major disposta a spendere cifre folli), e solo paesi come la Germania possono vantare programmi TV che trattano (nottetempo) la nostra musica... Il.... |
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Recensione |
22-09-2008 : HAROLD NONO |
Harold Nono è un autore scozzese tutt'altro che conosciuto: attivo (presumo) dall'alba del nuovo millennio, ha prodotto una manciata di realizzazioni, tra cui ha ottenuto una buona risonanza l'album "To The River Lounge" del 2006, edito da Bearsuit. Questo "The Death Of Barra" è un mini costituito da un totale di quattro tracce di modica durata, uscito durante l'anno corrente per la label olandese no-profit Rack & Ruin. Harold costruisce suoni che evocano e chiedono a gran voce immagini: una musica elettronica che si fa orchestrale e intensa nell'omonimo pezzo d'apertura, il quale si rende utilissimo come.... |
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Recensione |
15-09-2008 : EBOLA |
Il noise ha forti origini industriali ed elettroniche: può spaziare da contenuti artistici palesemente di rottura, come la storia musicale dei Throbbing Gristle evidenzia nel travagliato percorso di questi incomparabili artefici, ma può però suo malgrado diventare anche il frutto malato di contaminazioni tra le più diverse, come nel caso di queste quattro tracce firmate Ebola. Non riesce a convincere la 'macedonia' di suoni jungle e breakcore miscelati con fredde basi jazz, e questo per l'estrema schizofrenia rumorosa che ne fuoriesce: non si riesce in effetti a captare nel dischetto una piccola traccia di gusto.... |
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LiveReport |
08-09-2008 : M'ERA LUNA FESTIVAL 2008 |
Il M'era Luna ed Hildesheim, una location non esclude l'altra: entrambe meritano la piena partecipazione, e proprio per questo decidiamo di arrivare nella cittadina a sud di Hannover due giorni prima, poiché l'anno scorso non abbiamo avuto il tempo necessario per visitarla come merita. Perché qui si può avere la possibilità di visitare un castello incantevole come quello di Marienburg, oppure il centro con la Rathaus e tutti gli edifici che le stanno intorno, anche se ricostruiti negli anni '80 ma fedelmente, o semplicemente girando nella zona prossima al centro, dopo il duomo, vicino al fiume ed al parco (entrambi.... |
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Recensione |
08-09-2008 : OGOGO/LINDEN |
Se la musica diventa supporto per le tele di un pittore astrattista, è vincolata a mantenere le melodie schematiche o può permettersi di rompere gli schemi per seguire le concettualità di un artista immaginifico? Igor Ogogo ha scelto la seconda ipotesi, e duella con l'artista Ron Linden nella distruzione percettiva e canonica dell'arte. Non è questione d'intelligenza o meno il capire queste particolari forme d'espressione raffinata, bensì di porsi all'ascolto in maniera radicalmente libera facendo sì che sia l'iconscio a percepire i messaggi, così se foste davanti ad un quadro di Linden.... |
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Recensione |
01-09-2008 : CONTRASTATE |
La Tesco rende finalmente disponibile in CD anche "A Live Coal Under The Ashes", l'altro lavoro degli inglesi Contrastate (oltre al successivo "Throwing Out The Baby With The Bathwater") pubblicato dalla label di Mannheim nel 1992 in una lussuosissima edizione, all'epoca contenente un picture disc 12" con pezzi da studio ed un miniCD con materiale dal vivo. In questa ristampa vengono recuperati solo i brani inclusi nel vinile, oltre all'aggiunta di una traccia bonus relativa al medesimo periodo e mai pubblicata in precedenza. I suoni sono tranquilli nella loro elaborata ricercatezza, rispetto a quanto la Tesco era.... |
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Recensione |
01-09-2008 : VV.AA. |
Era allegata al numero 17 della rivista Ascension (risalente allo scorso inverno) questa compilation assemblata da Alex e Silvia, primo sampler ufficiale per la celeberrima rivista italiana underground. Evidente la gran passione che muove e spinge verso la proposizione e la ricerca per dare voce a nuove fomazioni, affiancate a rarità di nomi illustri. Perché tutto il materiale, se non è inedito, ha il valore dell'originalità esclusiva. Oltre un'ora di ascolto piacevole ed eterogeneo: la propensione al death-rock e similari è risaputa, ma si riservano spazi anche per suoni unici e di fascino. Come nel caso di.... |
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Recensione |
25-08-2008 : ALICE IN VIDEOLAND |
Dopo la ristampa del debut-album "Maiden Voyage" lo scorso anno ed a tre anni dal secondo album "Outrageous" tornano finalmente gli svedesi Alice In Videoland, ancora accasati presso la National per quanto attiene al proprio mercato nazionale e forti di un deal con la nuova licenziataria Prussia Records per i restanti Paesi. Se coi due precedenti full-length abbiamo imparato a conoscere per bene lo sfrontato electro-punk-rock del quartetto scandinavo, ora questa terza fatica viene a ribadire quanto sin qui espresso con maggior forza e convinzione: il suono degli Alice In Videoland mantiene quindi le proprie caratteristiche.... |
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