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Recensione
27-10-2009 : THOMAS NÖLA ET SON ORCHESTRE
THOMAS NÖLA ET SON ORCHESTRE
Rispetto al precedente album "Vanity Is A Sin!", uscito nel 2007, l'eclettico compositore americano Thomas Nöla, sempre accompagnato dalla sua folle orchestra, si lascia andare, per buona parte del disco, a suoni più prevedibili e cantautoriali che riescono comunque a fare buona presa già al primo ascolto. Uscito ormai circa un anno fa, "The Rose-Tinted Monocle" rinverdisce i fasti di un non meglio definito pop-noir, in cui l'oscurità è il filo conduttore di stili musicali diversi e a loro modo vicini: dal rock al blues, al folk, fino alla lounge music del cinema noir. Il disco vede....
 
Recensione
27-10-2009 : B. ASHRA
B. ASHRA
Continuano le ricerche armoniche dell'ottima etichetta Klangwirkstoff, che purtroppo ci delizia di pochissime uscite. Questa volta è uno dei padroni di casa a fornire l'agognato dischetto, quel Bert Olke - noto anche sotto diverse spoglie e attivo con molti progetti di musica elettronica - che ha dato vita a B.Ashra ormai ben oltre dieci anni fa. Il moniker è già conosciuto per i suoi lavori prettamente ambientali, ma in questo caso vengono superati di gran lunga gli standard del genere, per fornire un supporto sonoro a pratiche terapeutiche e rilassanti: il titolo non lascia adito a dubbi, citando il mantra più....
 
LiveReport
20-10-2009 : NERORCHESTRA FESTIVAL
NERORCHESTRA FESTIVAL
A distanza di soli tre mesi torna il Nerorchestra, minifestival bolognese che consegna il palcoscenico ad artisti prevalentemente di area neofolk, ambient ed industriale. Nonostante il non certo numeroso pubblico della prima edizione, gli organizzatori credono in questa formula e ripropongono la ricetta tra artisti italiani ed un headliner di caratura europea; se fu :Of The Wand And The Moon: in giugno, ora tocca ad Allerseelen, rodato protagonista del panorama industrial-folk diviso tra il suo percorso individuale e le collaborazioni con vari artisti. Eppure la soglia del centinaio di persone nemmeno questa volta è stata travolta,....
 
Recensione
20-10-2009 : EQUIMANTHORN
EQUIMANTHORN
Per coloro i quali il monicker Equimanthorn suona familiare, occorre dire che l'oggetto di questa recensione non è una ristampa, bensì l'ultimo album del collettivo texano, per inciso risalente al 2007. Perché tornare su di un'opera 'vecchia' di un paio d'anni, dunque? Anzitutto perché sentivamo la necessità di recuperare un disco del quale si è parlato troppo poco e che non ha goduto delle dovute attenzioni, ed in secondo luogo perché l'olandese From Beyond (divisione della più nota Displeased) ha accolto da subito e con estrema gentilezza la nostra volontà, inviandocene....
 
Recensione
20-10-2009 : LES PARADISIERS
LES PARADISIERS
Lo spagnolo Demian, meglio noto come Ô Paradis, e l'eclettico statunitense Thomas Nöla uniscono le forze sotto il nuovo moniker Les Paradisiers, dando vita ad una collaborazione in parte inaspettata ma che calza a pennello, date le attitudini folk-blues di entrambi. Registrato tra Barcellona e Boston, "More Tales From The Garden" consta di 14 ballate che fondono mirabilmente gli stili dei due autori, su cui fa capolino l'esempio imponente di Nick Cave e l'ombra magistrale di Douglas Pearce: al proposito è significativa la cover di "Runes And Men", celebre pezzo di Death In June, qui reinterpretato senza....
 
Recensione
13-10-2009 : STEVE ROACH
STEVE ROACH
Ennesimo titolo della sterminata discografia di Steve Roach, "Dynamic Stillness" è un tipico album ambient che non aggiunge molto all'opera dell'autore americano, il quale riesce con una buona dose di mestiere ed esperienza a sfornare rapidamente prodotti di qualità che sembrano però assomigliarsi troppo, fino a scomparire nel marasma di un genere sfruttato fino all'osso. Ai grandi autori gli si permette tutto, in particolare quando hanno un gruppo di seguaci collezionisti che non si lasciano sfuggire nessuna pubblicazione. Confezionato in un bel digipak a tre pannelli, il disco è diviso in due CD e in....
 
Recensione
06-10-2009 : VV.AA.
VV.AA.
La svedese Progress celebra i suoi primi cinque anni di attività con questa piacevole compilation, stampata in edizione limitata a 1000 esemplari (in uno spartano cartonato) e già ampiamente distribuita - nel caso specifico gratuitamente - lo scorso 16 maggio ai presenti alla celebrazione live tenutasi in quel di Götheborg. Negli ultimi due anni vi abbiamo sempre parlato in termini molto positivi di una label che ci sta regalando grosse soddisfazioni, e per noi è naturale unirsi alle celebrazioni di un'attività che, parallelamente a quella della risorta Dependent, sta portando qualità e linfa vitale al....
 
Recensione
06-10-2009 : MARK LANE
MARK LANE
Sottili linee minimali, ma non solo: questa in sintesi è la retrospettiva in due dischetti di Mark Lane. Un reale testamento che nasce nei primi anni '80 ed arriva a noi con la forza di un'eredità importante per più motivi, tutti espressi nella raccolta dell'artista californiano. Precursore di una linea che fa dell'elettronica il fulcro principale, di cui in realtà vari rami arrivano nel nostro contemporaneo ancora carichi di attuali segnali mai sopiti. Il primo CD è figlio dei suoi tempi e cavalca l'onda del punk e della no-wave, espressi con forza sulla east-coast tra le sale cerebrali di Andy Warhol e il....
 
Recensione
22-09-2009 : GEROSTENKORP
GEROSTENKORP
Torna il progetto del francese Daniel Larose dopo il debutto del 2006 avvenuto con "Le Mécanisme De L'Aube", e di poco anticipato, a fine 2008, dallo split tributo a Dario Argento, di cui avremo modo di parlare su queste stesse pagine. Assai diverso e più sperimentale rispetto al disco d'esordio, "Terre Brulée" si distacca dai soliti clichè dell'elettronica oscura per dare vita ad esiti diversi che penetrenano nell'universo delle colonne sonore, lasciando spazio ad interessanti sperimentazioni operate sulle voci e sulle ritmiche. L'idea di partenza nasceva tra il 2003 e il 2004, nella forma di....
 
Recensione
22-09-2009 : MAGAS
MAGAS
È cosa ben nota che la Punch di Tairy Ceron stesse rinfrescando le offerte musicali da proporre al proprio pubblico, mettendo (momentaneamente?) da parte i suoni acustici per dare spazio all'elettronica retrò, tanto amata dal boss dell'etichetta e da alcuni autori da lui prodotti. Ecco dunque arrivare un articolo ad hoc stampato sul caro vecchio vinile, ma accompagnato da un codice che vi permetterà di avere il disco anche in formato mp3 ad alta qualità, soddisfacendo così le esigenze di chi usa il digitale ma rimane ancorato alla bellezza dall'analogico. Protagonista indiscusso dei sei brani inclusi nel....
 
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