| Pagina precedente |
Recensione |
31-08-2009 : BLEEDING HEART NARRATIVE |
Pubblicato in origine nel 2008 in una tiratura esigua di sole 200 copie, il lavoro d'esordio di Bleeding Heart Narrative viene ora ristampato dalla Cold Spring, che lo dota di una traccia bonus ("Blueskywards") e - strano a dirsi - di una confezione digipak molto curata, stampata su carta ruvida e con libretto esplicativo. Avvalendosi di una strumentazione rock, coadiuvata dall'elettronica ma anche da strumenti classici e acustici, questo giovane progetto inglese costruisce brani evocativi, fortemente tristi e nebbiosi, ricordando a più riprese sia alcuni grandi act shoegaze che le ambientazioni tipiche del post-rock. Su.... |
|
Recensione |
05-08-2009 : DAVID E. WILLIAMS |
L'eclettico David torna a comporre un album dopo diversi anni di silenzio (è del 2004 l'ultimo disco "Hope Springs A Turtle") e poco dopo l'uscita della compilation "The Appeal Of Discarded Orthodoxy", tributo alla sua opera musicale. Il movente che dà il la al lavoro è quanto mai triste: la dipartita della compagna di Williams, Jennifer, portata via dalla leucemia nel maggio del 2007. Quella morte, chiamata spesso in causa nei testi del compositore americano, si trova a vivere beffardamente da protagonista in questo nuovo lavoro, ragion per cui il sarcasmo nero viene messo da parte per dar luce ad una.... |
|
Recensione |
17-07-2009 : ANNI HOGAN |
Nasce nel 1984 "Kickabye", rimanendo per 25 anni solamente un EP, insieme a tanto altro materiale dell'artista inglese, tanto da diventare oggi un doppio album. Venticinque anni come fossero nozze d'argento, ed il mastro cerimoniere di questo matrimonio posticipato negli anni è proprio la Cold Spring, per i meriti di avere creduto che il materiale strappato dai cassetti dopo così tanto tempo non fosse gravato dall'odore di muffa e per aver lavorato alacremente sulla ristrutturazione di master quasi compromessi. La qualità digitale di entrambi i dischetti è ottima, segno che i tecnici della label hanno.... |
|
Recensione |
10-07-2009 : OBERER TOTPUNKT |
Dal cilindro della Danse Macabre di Bruno Kramm (Das Ich), ecco spuntare una band assolutamente teatrale ed originale, questi Oberer Totpunkt, giunti con "Erde Ruft" alla loro seconda fatica dopo il debut "10 Grad Vor OT". Il duo amburghese (Bettina Bormann e Michael Krüger) è stato affiancato da una serie infinita di musicisti: tenori, violoncellisti, contrabbassisti, sassofonisti e così via, che sia in studio che dal vivo trasformano questa band in una sorta di creatura poliforme che cambia volto traccia dopo traccia, con risultati a volte discutibili ma decisamente particolari. "Hamburg",.... |
|
LiveReport |
03-07-2009 : FERRARA SOTTO LE STELLE |
Esistono location attraenti per proporre concerti, ma la Piazza del Castello Estense di Ferrara va oltre il suggestivo: la metafisica rinascimentale dell'ala sud e del suo fossato ed il ciottolato antico che pavimenta l'area sono una delle più incantevoli cornici che il nostro Paese offre agli appassionati della musica dal vivo. In questo contesto la tecnologia, tra luci, riflettori e strutture tubolari in acciaio del palco della consueta kermesse musicale di inizio estate, si esalta nel contrasto rinascimentale unito al 'futurismo'. DNA, organizzazione capitolina che copre gran parte del territorio italiano nell'organizzare i propri.... |
|
LiveReport |
12-06-2009 : PTV3/PSYCHIC TV |
Lo spirito con cui mi accingo ad entrare all'Arena Puccini (è il reale nome della location che ospita il live di Genesis P. Orridge), all'interno del dopolavoro ferroviario di Bologna, è quello di chi non si attende nulla, formattazione totale del cervello. Come altri geni - su tutti mi viene il paragone con John Balance ed i suoi Coil - il Nostro è capace di tutto: dalle mirabilie alla noia. La sua è una carriera lastricata di tutto ciò, sia con Alex Ferguson negli Psychic TV stessi, sia con Cosey Fanni Tutti e soci nei Throbbing Gristle. Non si può contestare che nell'ambito di una produzione varia.... |
|
Recensione |
03-06-2009 : OGOGO |
Ciò che non ti attendi accada: questo è Ogogo. Se ti aspetti un artista dell'avanguardia jazz, ti aspetti comunque una lineare condotta strumentale, che dia spazio all'improvvisazione, ma dentro limiti e confini di canoni musicali. Igor Grigoriev (la natalità russa è palese) non solo si cela dietro il proprio monicker, ma anche dietro ogni regola mentalmente aperta sui codici sonori. Così anche in questo nuovo full-length, il terzo di cui ci occupiamo nelle nostre pagine, la schizofrenia è conduttrice dei grovigli che mescolano la collaborazione dei tre musicisti. Spesso Grigoriev è solo,.... |
|
Recensione |
03-06-2009 : KISSOGRAM |
Con "Rubber & Meat" il combo berlinese, già preesistente come Sitcom Warriors, presenta il terzo album in nove anni di attività artistica dal cambio di monicker. In quanto supporter nell'ultimo tour di Franz Ferdinand ed in passato dei Peaches, le aspettative nei loro confronti non possono che essere alte, ragion per cui il dischetto in parte delude le attese. La ragione principale risiede nell'estremo eclettismo dei due, che se da una parte appaga chi pretende produzioni che non stagnino l'ascolto, dall'altra genera caos a causa del continuo 'sobbalzare' tra generi indistinti. L'area sostanziale di corrente del.... |
|
Recensione |
26-05-2009 : SUSUMU HIRASAWA and INHVMAN |
Questa breve ed inattesa release vede l'italiano Novar (al secolo Riccardo Brett, del progetto InhVman) lavorare a quattro mani nientemeno che con Susumu Hirasawa, storico artista giapponese che, dopo le prime esperienze in ambito prog-rock coi Mandrake, nel lontano 1979 diede vita ai P-Model, per poi dedicarsi parallelamente ad una proficua carriera solista (colonne sonore per anime incluse) dieci anni dopo. Nelle tre tracce di "Tetragrammaton" l'elettronica del 55enne di Tokyo fa da sfondo con stile alle vocals in stile black metal di Novar, proiettando un feeling 'occulto': ce ne dà subito un esempio "Pan Daimon.... |
|
Recensione |
19-05-2009 : PARALLEL WORLDS |
A due anni di distanza dall'acclamato "Obsessive Surrealism" (album che segnò il debutto su DiN, dopo tre full-length rilasciati per altre etichette), torna alla ribalta il greco Bakis Sirros con il suo progetto Parallel Words, sicuramente uno dei prodotti più intriganti di questa label britannica ancora poco conosciuta qui da noi. L'artista in questione è abile nel saper amalgamare atmosfere oscure ed ambient music, il tutto condito da un tocco di IDM/downtempo, una ricetta realizzata grazie all'uso di synth analogici che ci riportano un po' agli albori del genere. Sicuramente manca ancora qualcosa al disco in.... |
|
| Pagina precedente |