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11-02-2008 : WACH |
Disco d'esordio per il duo austriaco Wach, il quale opta per un'edizione limitatissima (solo 30 copie!) e molto lussuosa nel suo slipcase in pelle. I suoni percorrono le strade della dark ambient, elettronica che sfocia a momenti in vortici noise ("Wie Kalter Stein") e ritmiche gelide che si impongono tra i fragori sintetici ("Domination Desire"e "The Long Goodbye"). Le atmosfere cupe sembrano introdurci in freddi capannoni cibernetici, industrie prive di vita frutto di una modernità abbandonata dall'uomo e in grado di prendere il sopravvento. I momenti migliori emergono laddove i nostri si discostano un.... |
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05-02-2008 : SHINJUKU THIEF |
Tornano gli australiani Shinjuku Thief con una super ristampa (edita dall'attenta Cold Spring) di materiale nato inizialmente come accompagnamento sonoro per una installazione denominata "K", commissionata dall'Australian Lygon Arts Festival nel 1990. Il lavoro uscì per la ora defunta Dorobo (che gran peccato perdere per strada una così interessante etichetta...) nel lontano 1992, in una tiratura di sole 500 copie. La rimasterizzazione si deve a Francois Tetaz , uno dei due compositori del gruppo, e questa nuova edizione del CD contiene anche un video molto interessante (non presente nella precedente versione), tratto.... |
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05-02-2008 : NANOHEX |
La Industrial Culture, etichetta inglese nata di recente, sta mettendo velocemente a punto un bel catalogo di produzioni di ovvio genere usando il formato del CDr 3", professionalmente stampato e dotato di copertina. Un'ottima idea che ci permette di scoprire nomi nuovi a prezzo ridotto e in un package affascinante. Il decimo capitolo del catalogo riguarda il progetto macedone Nanohex, nato da pochi anni e con all'attivo una manciata di brani inclusi nell'EP "Deep Space Explorer" e nello split "Beast Of Noise", entrambi del 2007. Alla fine del medesimo anno viene pubblicato anche il qui presente "The Brain.... |
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28-01-2008 : EINSTÜRZENDE NEUBAUTEN |
La tentazione di perdersi in divagazioni extra-musicali, di fermarsi allo spessore inconsueto del lato concettuale della musica dei berlinesi e di parlare degli EN 'solo' come dei padri dell'industrial (scusate se è poco...) si rivelerebbe un grave errore. Perchè gli EN anno domini 2008 (sebbene il nuovo album risalga a fine 2007, per l'esattezza) si rivelano a parte tutto e prima di tutto musicisti di spessore assolutamente fuori dal comune. Poco importa che per creare la loro musica non utilizzino più seghe, martelli, asce e bidoni come in quei meravigliosi anni '80, ma assai più prosaici strumenti musicali. Poco.... |
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28-01-2008 : TENHORNEDBEAST |
C'erano una volta gli Endvra, coraggiosi pionieri di un sound che cercava di coniugare dark ambient e melodia con risultati alterni (ottimi nell'esordio "Dreams Of Dark Waters", meno su "Great God Pan", di nuovo interessanti in "Black Eden" e meno incisivi su "Liber Leviathan"). Passa il tempo, gli Endvra si sciolgono, ma la voglia dell'inglese Chris Walton di mettere in musica le proprie visioni rimane immutata. Ecco nascere TenHornedBeast, one-man-band che trova nella sempre attiva Cold Spring terreno fertile per il proprio debutto ufficiale, dopo un paio di release minori in formato CDr . "The.... |
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20-01-2008 : NORDVARGR |
In molti casi un'iperproduttività artistica, soprattutto se protratta nel tempo, mette in evidenza una ripetizione stanca di idee desuete o addirittura una totale assenza di esse, svanite nel corso degli anni. Nel caso di Henrik Nordvargr Björkk (meglio noto come Nordvargr) il rischio è forte, considerando anche tutti i suoi progetti musicali, di cui alcuni famosissimi (MZ 412, Toroidh e Folkstorm, solo per ricordarne alcuni) che sfornano CD a velocità industriale. Ma evidentemente il torbido svedese ha capito ormai da molto qual è la sua attitudine migliore: appunto, realizzare musica elettronica dalle.... |
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10-01-2008 : CEREMONY OF INNOCENCE / B-MACHINA |
Accorpiamo per comodità in un'unica recensione tre uscite (tutte contenenti un brano per ciascuna) per due dei progetti di Alex W., musicista austriaco militante anche negli Elisabetha e titolare dell'ulteriore side-project Wach. Si inizia con Ceremony Of Innocence, il progetto neoclassical dream-pop di Alex: "Ich Touche Tiefer" è un web-single dal piglio danceable che nasce come tributo alla scena degli anni '80, con riferimento particolare verso i DAF, mentre "Fear Of The Deep" è un elegante mini-CD formato 3" sagomato con placche magnetiche al posto dell'artwork, il cui sound è ancora.... |
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29-12-2007 : FIN DE SIÈCLE |
"Patagonie" è l'ultimo lavoro in ordine di tempo messo a punto dai francesi Fin De Siècle prima del loro definitivo ritiro dalle scene. L'album vede la luce nel 2006 ed è uno dei due lavori (insieme al vecchio "Sans Titre") che il combo transalpino ha stampato in formato CD prima di "Nine Barns", ultimo sussulto artistico affidato al classico supporto vinilico. Lo stile proposto non si distacca molto dagli standard del duo, normalmente caratterizzati da una volontà cinematografica resa con note e samples toccando stili diversi, tutti utili all'obiettivo finale. Meno sperimentale, ma.... |
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29-12-2007 : BABYLONE CHAOS |
La label OPN accoglie nel proprio roster anche Babylone Chaos, progetto francese nato in tempi recenti che approda solo adesso al primo lavoro di lunga durata, dopo qualche split (ricordo al proposito quello realizzato in compagnia di Mourmansk 150 e HIV+, prodotto dalla Divine Comedy) e una piccola manciata di release su CDr. Trattasi di un industrial molto percussivo con momenti che vertono sul noise e con un uso di samples assai generoso, peculiarità che avvicina le tracce di "Les Machines Ecarlates" ai rumori ritmici di un'etichetta come la Hands. Le percussioni metalliche e roboanti si fondono a stridenti rumori da.... |
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29-12-2007 : RAPOON |
La label di Alessandro Tedeschi assolda per trattare la propria gelida tematica un asso del vecchio panorama industrial: l'inglese Robin Storey, membro fondatore dei celeberrimi Zoviet France e attivo ormai da circa 15 anni con il suo progetto personale Rapoon. Il fine del disco è sempre il medesimo: descrivere con la musica distese di ghiacci perenni, in questo caso immaginati come risultato di una nuova era glaciale che colpirebbe l'Europa cambiandone di netto le fattezze. Robin struttura il proprio commento audio a partire da tracce circolari ripetute all'infinito ed estratte da "Il Bel Danubio Blu" di Johann Strauss.... |
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