Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 105

Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>  
Intervista
29-12-2013 : LUDOLA
LUDOLA
Band asciutta e diretta, lontana dai canoni stilistici più o meno in voga di questi tempi, i Ludola trovano linfa vitale nelle proprie radici polacche, che amano raccontare e cantare con un'accanita passione. Con tre album pubblicati nell'arco di tre anni scarsi il duo (Janek, voce e chitarre, e Zosia, voce e percussioni) ha attirato l'attenzione anche del pubblico internazionale, nonostante i testi in madrelingua e i concept storici non siano sempre alla portata di tutti. I collegamenti col neofolk e con la scena acustica oscura sono ridotti ai minimi termini: il loro è più un recupero di elementi tradizionali, che....
 
Recensione
16-12-2013 : INSCISSORS, AIMAPROJECT
INSCISSORS, AIMAPROJECT
Unire due importanti 'teste pensanti' del neoclassicismo musicale d'avanguardia come i greci iNsCissorS e la nostra Aima poteva essere un azzardo o un tentativo destinato a fallire, vista la notevole personalità posseduta dai due. Il progetto ellenico attivo ormai dal 2007, Aima che ha invece debuttato lo scorso anno con il bel CDr "Di Aima Il Segno", anche se le sue collaborazioni con altre entità esistono già da prima, e si è già ritagliata un posto di spicco all'interno della scena. Bene, la label svizzera Show Me Your Wounds ha deciso di provarci, e il risultato è questo miniCDr (davvero....
 
Recensione
24-11-2013 : THEODOR BASTARD
THEODOR BASTARD
A parte la defunta Pandaimonium nel 2004, nessuna etichetta europea di peso si era mai veramente accorta della grandezza del collettivo di San Pietroburgo, al punto che i Theodor Bastard gli ultimi due lavori ("Remixed" del 2011 ed il qui presente "Oikoumene") se li erano dovuti realizzare in proprio, mettendo in piedi per l'occasione la Theo Records... "Oikoumene" usciva in CD (digipack) e in digitale nel febbraio 2012, ed è ora la tedesca Danse Macabre a mostrare la lungimiranza necessaria per una meritatissima stampa europea in grande stile, seppur nella più modesta confezione jewel-case (e senza....
 
Recensione
22-10-2013 : LUDOLA
LUDOLA
Il terzo lavoro dei polacchi Ludola appare ancora più ermetico dei precedenti, almeno alle orecchie di chi non è loro connazionale: la lingua madre è infatti utilizzata (come sempre) per il canto, ma anche per le ampie informazioni presenti nel libretto. Solo dopo approfondite ricerche riusciamo a capire che il concept di base è la rivoluzione di Varsavia del 1944, estrema prova d'orgoglio con cui la popolazione locale cercò di liberarsi invano dell'occupazione tedesca prima dell'arrivo dell'Armata Rossa. Il tragico epilogo portò alla quasi totale distruzione della città, con la Polonia....
 
Recensione
08-10-2013 : STRYDWOLF
STRYDWOLF
Il progetto olandese Strydwolf, da noi intervistato solo poche settimane fa, giunge ad un nuovo lavoro, esattamente l'ottavo in soli quattro di attività. "Lieder Von Traum Und Tod" è un'opera dalle dimensioni titaniche per il suo genere, oltre 60 minuti di musica divisa tra ben 19 ballate acustiche che ne fanno il personale "Thunder Perfect Mind" di questo autore. Lo stile è a dir poco classico: un neofolk che guarda principalmente ai grandi nomi gemanici, Forseti in primis, ma che non disdegna alcuni riferimenti al sound e alla marzialità di altri progetti del passato, soprattutto i Death In....
 
Recensione
08-10-2013 : IN SCHERBEN
IN SCHERBEN
I tedeschi In Scherben giungono al loro quarto album, uscito a breve a distanza dal riassuntivo "Dagaz", che raccoglieva il meglio dei primi due dischi. Lo stile è sempre lo stesso, un neofolk che nasce direttamente dai grandi nomi germanici: Forseti, Orplid, Sonne Hagal e Dies Natalis, giusto per citare i più celebri. L'album, ad eccezione dell'intro strutturata su un tema marzial-orchestrale che ricorda i connazionali Leger Des Heils, trae linfa vitale da ballate acustiche incentrate su giri di chitarra malinconici, la voce mesta e possente di Lars (a volte doppiata dal controcanto femminile di Maren) e arrangiamenti....
 
Recensione
28-09-2013 : ART ABSCONS
ART ABSCONS
Ispirato ancora una volta dalla magia, Art Abscons mette a punto il nuovo lavoro facendo leva sulle tematiche antitetiche, viatico per un discorso che va a ricollegarsi con l'arcano, l'eterno e il divino. A supportare l'uomo mascherato intervengono per l'occasione nomi importanti della scena acustico-esoterica di ultima generazione, da Sasha Feline di Gnomonclast a N2 ItinitI dei Luftwaffe, coronando un sodalizio che aveva unito i tre progetti già in una performance dal vivo e in un CD realizzato a sei mani. Abscon si muove in territori noti ma decisamente contrastanti, il vecchio caro folk fa spesso capolino con arie magico-bucoliche....
 
Recensione
14-09-2013 : MARTIN HALL
MARTIN HALL
Dopo ben sette anni lo storico musicista danese, attivo dal 1979 in svariate formazioni dei generi più disparati, torna a pubblicare un album da solista, sempre per quella Panoptikon che già aveva curato il brillante "If Power Asks Why", realizzato dal Nostro assieme alla mezzosoprano Andrea Pellegrini ed alla pianista Tanja Zapolski e da noi entusiasticamente accolto qualche mese fa. La fama dell'eclettico e talentuoso artista (liricista di assoluto spessore, attivo con successo anche come scrittore ed attore) è recentemente cresciuta proprio per l'impegno da lui profuso verso sonorità più....
 
Recensione
14-09-2013 : ART ABSCONS
ART ABSCONS
Rifacimento dell'omonimo album uscito nel 2010 per la Dead Scarlet Records, "Am Himmel Mit Feuer II" viene inizialmente prodotto nel 2011 solo in LP a tiratura ristrettissima (200 copie) e finalmente edito, sul finire del 2012, nel più popolare formato CD, arricchito di una tracca bonus e ripulito di un paio di intermezzi. Rispetto al disco d'origine, questa versione "II" appare completamente diversa con tracce ri-registrate, pezzi nuovi ed alcune omissioni, per un'operazione che porta in pratica ad un nuovo lavoro. L'anima del disco si discosta dal neofolk che tanta parte aveva avuto nel precedente "Der....
 
Recensione
07-09-2013 : IN GOWAN RING
IN GOWAN RING
"The Glinting Spade" è stato forse il capitolo più suggestivo della breve parabola artistica di In Gowan Ring, il progetto di folk trasversale ideato e incarnato dall'americano Bobin Eirth (in arte B'Eirth) intorno alla metà degli anni '90 ed attualmente in sonno, con sporadiche ed estemporanee uscite private. L'album, terzo di quattro, usciva nel 1999 per la Bluesanct e viene ora ristampato per la prima volta dalla giovane label tedesca Merlins Nose Records, dedita al folk sperimentale. La nuova edizione, proposta sia in CD che in LP, mantiene intatta la tracklist e viene dotata di un nuovo e più....
 
Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>