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Intervista
12-02-2026 : RUNES ORDER / REGEN GRAVES
Nel sottobosco più profondo della musica sperimentale europea, dove elettronica analogica, ambient oscuro e suggestioni rituali si intrecciano da decenni lontano dai riflettori, il nome Runes Order rappresenta una presenza storica e radicale. Nato negli anni Novanta, in un periodo di massima fertilità per la cosiddetta death ambient, il progetto di Claudio Dondo ha attraversato arresti, mutazioni e rinascite, mantenendo sempre una visione personale, istintiva e profondamente legata a una spiritualità pagana e a un'idea di suono come esperienza interiore più che come genere codificato. Accanto a questa traiettoria...
 
Recensione
12-02-2026 : NICHELODEON ft BORDA
"Flipper (Folk Songs for the Judgement Day)" non è un disco nel senso tradizionale del termine, ma uno spazio instabile da attraversare. NichelOdeon, insieme a borda, costruisce un lavoro che procede per stratificazioni e attriti, dove la storia della musica affiora e scompare come un ricordo che non riesce a fissarsi. La voce di Claudio Milano è il punto di rottura e di attrazione. Non interpreta: si deforma, si frammenta, evapora. È una voce che agisce più come corpo che come racconto, richiamando l'eredità radicale di Demetrio Stratos e Cathy Berberian non come citazione, ma come metodo: il...
 
Recensione
12-02-2026 : KÆRY ANN
Con "Moonstone", Kæry Ann compie un passo deciso lontano dalle atmosfere più rarefatte del debutto, spingendo il proprio linguaggio verso una dimensione più corporea e concreta. Se "Songs of Grace and Ruin" sembrava sospeso tra sogno e ricordo, qui il suono assume un peso, un corpo: le chitarre si fanno rocciose e lente, i riverberi eterei cedono spazio a una tensione palpabile, e la voce di Erika Azzini si muove come un filo sottile che attraversa paesaggi emotivi vasti e oscuri. L'apertura con "Puritatem Tuam Interiorem Serva" ha il valore di un'intestazione rituale più che di un...
 
Recensione
12-02-2026 : ANGELIC FOE
Solida coppia nella vita come nell'arte, la fondatrice del progetto Annmari Thim ed il consorte Fredrik Hermansson (questi entrato in formazione nel 2018) sono tornati sulle scene alcuni mesi or sono nello scorso anno con l'atteso quinto album "Amulets and Charms", che segue l'apprezzato "Circles and Spheres" di fine 2021 e che vede il duo svedese entrare nel roster dell'italiana WormHoleDeath. Coadiuvati da Jhonny Göransson (chitarra), Mattias Borg (percussioni) e Björn Jönsson (viola), i due artisti condensano in 40 minuti nove brani che tengono pienamente fede all'inconfondibile stile...
 
Recensione
12-02-2026 : ALIO DIE
"Orphic Inscendence" non è semplicemente un album: è un territorio liminale, un luogo sonoro dove il tempo e lo spazio si piegano, e l'ascolto diventa pratica. Si tratta di una restrazione dove Stefano Musso ha suonato con lo zither alto, in una unica ispirata sessione cui in seguito ha arrangiato con drones & loops e dove ha successivamente intonato sopra il monocordo e lo zither basso. È una stratificazione che somiglia a un rito, dove ogni elemento contribuisce alla trasformazione dello spazio interiore dell'ascoltatore. L'effetto è immediato eppure sottile: un senso di sospensione, un lieve...
 
Recensione
12-02-2026 : GIUOCO - GRONGE
"Il Giuoco Di Gronge" si fonda su una collaborazione che assume il conflitto come metodo. Luca Giuoco e Marcho Gronge condividono un'attenzione per l'alea, il field recording e la manipolazione del suono, ma ne applicano i presupposti in modo divergente, lasciando che le differenze strutturino l'intero lavoro. Il disco non tenta una sintesi, né propone un linguaggio ibrido riconciliato: procede piuttosto per attrito, rendendo il disaccordo una condizione operativa. La composizione avviene per interventi successivi, secondo una logica di mossa e contromossa che si riflette nella forma instabile delle tracce. I materiali...
 
Recensione
12-02-2026 : GODWIN POINT
Dal 2020, anno del ritorno in grande stile con lo storico monicker Dawn & Dusk Entwined, il musicista francese David Sabre è stato particolarmente attivo a livello di pubblicazioni, non soltanto con l'act principale, ma anche, a partire dal 2021, con l'altro progetto Godwin Point, che taglia con "Less Than Zero" - racchiuso in un elegante digisleeve a sei pannelli e nuovamente patrocinato dalla tedesca Dark Vinyl - il traguardo del quarto album. Distinto da D&DE per un approccio nettamente più incline alla dark ambient, GP realizza un album per molti versi differente dal trittico precedente, in virtù...
 
Recensione
12-02-2026 : HIEMIS
Come il titolo di questa decima uscita a firma Hiemis lascia facilmente intendere, per lo spagnolo Juan Carlos Toledo è giunto il tempo di riunire in un "compendio" un esaustivo riassunto della sua produzione discografica, iniziata nel 2018 con "Nachtstücke" e sviluppatasi in seno ai roster della GH Records e di quella Noctivagant che rilascia, nei 50 esemplari del bel formato "lite wallet" ricco di informazioni, anche la raccolta in esame. "Compendium" recupera una traccia a testa per ognuno degli album realizzati dall'act di Siviglia, cui si uniscono tre pezzi usciti unicamente su...
 
Recensione
12-02-2026 : V.A.
Ascoltando "The Third Mind", ci si sente subito sospesi tra visione e intuizione, come se si stesse entrando in uno spazio dove la percezione segue regole tutte sue. La compilation si ispira alla Dreamachine di Brion Gysin e Ian Sommerville, quel cilindro luminoso pensato per essere osservato ad occhi chiusi, capace di far emergere paesaggi interiori. Qui, l'idea si traduce in suono: loop ipnotici, strutture frammentarie e texture che evocano stati di attenzione e coscienza alterata, un'esperienza che invita a lasciarsi attraversare dai propri pensieri. William S. Burroughs è il filo rosso invisibile che lega tutto il...
 
Recensione
12-02-2026 : AUTODAFE
Fondato ad inizio 2023, il quartetto spezzino nasce da esperienze musicali precedenti che ne hanno coinvolto i membri (come Fall Out e Casamatta, fra gli altri), giungendo all'esordio ufficiale con l'album "Odissea" grazie al prezioso supporto del crowdfunding, che lo scorso maggio ha permesso di pubblicare l'opera in un gradevole digisleeve completo di libretto. Altro prezioso contributo, oltre a quello dei finanziatori, è stato quello degli ospiti coinvolti, per basso, chitarra, armonica e sax, oltre ad un paio di voci femminili, tutti utili per completare una tavolozza di base già ben assortita. La band non fa...
 
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